Comune di Aosta

Oyace

CAP: 11010 · ISTAT: 7047

Stemma di Oyace
Oyace
CAP
11010
Codice ISTAT
7047
Popolazione
209
Superficie
30.56 km²
Altitudine
1377 m s.l.m.
Provincia
Aosta (AO)
Regione
Valle d'Aosta
Coordinate
45.8500, 7.3833

Introduzione

Nel cuore della Valle d'Aosta, incastonata tra maestose montagne e valli incantevoli, si trova Oyace, un suggestivo comune che conta appena 203 abitanti. Situato a 1377 metri sul livello del mare, Oyace è il primo comune della val di Bionaz, che si separa dalla Valpelline proprio a monte del capoluogo omonimo. La sua posizione privilegiata sulla destra orografica del torrente Buthier conferisce a questo luogo un fascino unico, immerso nella natura incontaminata. Oyace è conosciuto per il suo clima particolarmente rigido, specialmente durante i mesi invernali, quando le temperature si abbassano e la bellezza del paesaggio innevato offre uno spettacolo mozzafiato. La Valpelline è affettuosamente soprannominata "Combe Froide" in francese o "Coumba fréda" in patois, un chiaro riferimento al suo clima fresco e al paesaggio alpino che la caratterizza. Il toponimo Oyace ha origini antiche, risalendo al latino Ojacium, e si è evoluto nel tempo, passando per nomi storici come Castum Agaciæ o Agacium. La sua storia è intrinsecamente legata a quella della vicina Ayas e del torrente Ayasse. Un periodo significativo per la storia del comune è rappresentato dagli anni del regime fascista, quando il nome Oyace fu italianizzato in Oiasse, dal 1939 al 1946. La storia di Oyace è anche un racconto di nobiltà e feudi. La Baronia di Quart, Valpelline e Oyace era tra le più importanti del Ducato di Savoia, detenuta dalla nobile famiglia De la Porte Saint-Ours, conosciuta anche come De Porta Sancti Ursi. In epoca medievale, i Signori di Oyace avevano la loro residenza nel castello di Oyace, di cui oggi rimane traccia nella storica torre castellata nota come Tornalla. Purtroppo, la cattiva condotta di questi nobili portò alla loro destituzione e alla distruzione della loro casaforte, un episodio che segna il declino di un'epoca. Il comune di Oyace non è solo un luogo di interesse storico, ma vanta anche un simbolo identitario forte e significativo. Il suo stemma, concesso con decreto del presidente della Repubblica il 27 aprile 1994, rappresenta la torre Tornalla, un elemento che ricorda le origini nobiliari e il passato medievale della comunità. Attualmente, Oyace è amministrato dal sindaco Stefania Clos, eletta il 30 settembre 2020, e continua a mantenere viva la sua identità culturale e storica, attraendo visitatori che cercano un'esperienza autentica e immersiva nella bellezza delle Alpi. Questo piccolo comune è un angolo di pace e tranquillità, perfetto per chi desidera allontanarsi dal trambusto della vita moderna e riconnettersi con la natura e la storia. In viaggio verso Oyace, ci si può aspettare di essere accolti da panorami mozzafiato, tradizioni secolari e un'atmosfera di calda ospitalità. Che si tratti di una passeggiata nel suggestivo paesaggio alpino o di un'immersione nella storia locale, Oyace rappresenta una meta imperdibile per chi desidera scoprire il vero volto della Valle d'Aosta.

Cosa vedere a Oyace

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Oyace è un comune ricco di storia e cultura, con attrazioni che raccontano il passato medievale della regione. Tra i luoghi di interesse, spicca la storica torre Tornalla, simbolo della comunità.

Torre Tornalla

La torre Tornalla è un'imponente struttura a pianta ottagonale che domina la vallata. Già citata in documenti del XII secolo, rappresenta uno dei pochi resti della storia medievale di Oyace e della sua importanza nel Ducato di Savoia.

Castello di Oyace

Il castello di Oyace, sebbene oggi non sia più visibile, era un importante feudo medievale. I Signori di Oyace, che vi abitavano, furono destituiti a causa di una cattiva condotta, portando alla distruzione della loro casaforte, ma la memoria di questo luogo storico persiste attraverso la torre Tornalla.

Stemma e Gonfalone

Lo stemma di Oyace, concesso nel 1994, raffigura la torre Tornalla, simbolo della comunità. Il gonfalone, un drappo bianco, rappresenta l'identità e la storia del comune.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

  • Col du Mont Gelé
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  • Becca Faudery
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  • Col Bonacossa
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  • Pointe Gaia
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  • Pointe Martinotti
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  • Becca Crevaye
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  • Pointe Ferrario
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  • Col Ferrario
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  • Pointe Henry
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  • Col de la Becca Crevaye
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  • Col Topham
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  • Pointe Baratono
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Dove mangiare

Cucina e Specialità Locali

La cucina di Oyace riflette le tradizioni gastronomiche della Valle d'Aosta, caratterizzata da ingredienti semplici e genuini. I piatti tipici sono influenzati dal clima rigido della regione, che favorisce l'uso di prodotti locali sostanziosi e nutrienti.

  • Polenta concia: Un piatto tradizionale a base di polenta arricchita con burro e formaggio, perfetta per riscaldarsi durante i freddi inverni.
  • Fontina: Un formaggio a pasta semidura, tipico della Valle d'Aosta, noto per il suo sapore ricco e cremoso, spesso utilizzato in piatti tipici e fondute.
  • Riso alla valdostana: Un piatto a base di riso, cucinato con ingredienti locali, come funghi e formaggi, che ne esaltano il sapore.

La tradizione culinaria di Oyace è strettamente legata ai ritmi della natura e alle feste locali, come il pellegrinaggio della Madonna delle Nevi e il carnevale, durante il quale si possono gustare piatti tipici preparati con ricette tramandate nel tempo.

Bar, ristoranti e caffè

  • Alpe Rebelle
    restaurant
  • Ristorante Lac Lexert
    restaurant
  • Des Ami
    restaurant
  • Dzovennoz
    cafe
  • Bar ristorante La Tour
    restaurant
  • Lou Chalet
    restaurant

Link utili