Comune di Nuoro

Ovodda

CAP: 08020 · ISTAT: 91071

Ovodda
CAP
08020
Codice ISTAT
91071
Popolazione
1520
Superficie
40.85 km²
Altitudine
751 m s.l.m.
Provincia
Nuoro (NU)
Regione
Sardegna
Coordinate
40.0953, 9.1605

Introduzione

Ovodda, un affascinante comune italiano con una popolazione di 1.438 abitanti, si erge nel cuore della Sardegna, immerso in un paesaggio incantevole che racconta storie di antiche civiltà e tradizioni vivaci. Situato nella provincia di Nuoro, a sud del capoluogo, questo incantevole borgo si trova ai piedi del monte Orohòle, la cui vetta, nota come punta Concósu, raggiunge un'altitudine di 1.098 metri sul livello del mare. Ovodda si inserisce perfettamente nel versante occidentale del massiccio del Gennargentu, la principale catena montuosa dell'isola, e si estende su una superficie comunale di 42 km². Il comune confina con altri pittoreschi comuni come Gavoi, Fonni, Desulo, Tiana, Teti e Ollolai, ed è parte integrante della storica e affascinante regione della Barbagia di Ollolai. Ovodda è anche parte del Bacino Imbrifero Montano (BIM) del fiume Taloro, un’area ricca di risorse naturali e di bellezze paesaggistiche. Questa località è attraversata dai fiumi Tino e Talòro, che confluiscono nel lago artificiale di Cucchinadòrza, un’importante risorsa idrica con una capacità di 20 milioni di metri cubi, situato a una quota massima di 348 metri sul livello del mare. La diga che ha creato questo lago è stata costruita tra il 1958 e il 1960, e rappresenta un ingegnoso esempio di ingegneria idraulica. Il lago di Cucchinadòrza è solo una parte di un sistema idrico più ampio che include anche il lago di Gúsana, a monte, con una capacità di 60 milioni di metri cubi, e il lago di Benzòne, a valle, con 1,08 milioni di metri cubi. Questo complesso sistema è dotato di tre salti, tre centrali idroelettriche e due stazioni di pompaggio, e si collega ulteriormente al lago Omodeo, attraverso il fiume Tirso, rendendo Ovodda un punto cruciale nel panorama idraulico della Sardegna. L'origine del nome Ovodda è avvolta nel mistero, con radici che potrebbero risalire a termini locali protosardi o latini, come dimostrano le varianti storiche "Ofòlla", “Ofholla” e "Ovolla". La storia di Ovodda è intrisa di un passato remoto, con tracce di civiltà che abitavano la zona sin dall’epoca neolitica e prenuragica. Questo patrimonio storico è testimoniato dalla presenza di menhir, le celebri “Predas fhittas”, le “Tombe dei giganti”, e numerose domus de janas, che ci parlano di un’epoca in cui il territorio era animato da rituali e credenze ancestrali. Ovodda, attualmente amministrato dalla sindaca Ilenia Vacca, in carica dal 11 ottobre 2021, continua a mantenere vive le sue tradizioni e culture uniche, facendo parte dell'Unione dei comuni della Barbagia, un'iniziativa che promuove la cooperazione tra i vari comuni della regione. Questo borgo rappresenta una tappa imperdibile per chi desidera immergersi nella natura incontaminata e nella storia affascinante della Sardegna, rendendo ogni visita un'esperienza indimenticabile. In questo angolo di Sardegna, il visitatore può scoprire non solo paesaggi mozzafiato, ma anche un patrimonio culturale che celebra l'autenticità e la bellezza della vita montana. Ovodda è dunque una meta ideale per coloro che cercano un contatto profondo con la natura e la storia, un luogo dove il passato e il presente si intrecciano in un'armonia perfetta.

Cosa vedere a Ovodda

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Ovodda è un comune ricco di storia e cultura, immerso in un paesaggio naturale suggestivo. Le sue attrazioni principali includono chiese storiche e antichi resti archeologici che raccontano secoli di vita e tradizioni locali.

Chiesa Parrocchiale di San Giorgio

La chiesa parrocchiale di San Giorgio, risalente al XVIII secolo, è caratterizzata da un campanile in granito. All'interno, si trova una pregevole statua lignea di San Pietro, simbolo della tradizione religiosa della comunità.

Chiesetta di San Pietro

Situata nell'area dell'antico villaggio di Olèri, ora abbandonato, la chiesetta di San Pietro rappresenta un importante punto di riferimento storico. Essa testimonia la vita di un tempo e il trasferimento degli abitanti di Oleri a Ovodda nel XV secolo.

Chiesetta del Villaggio Taloro

La chiesetta del Villaggio Taloro è ubicata su una collinetta circondata da pini e abeti, offrendo una vista panoramica sul lago di Cucchinadorza. Questo luogo incantevole ricorda un paesaggio alpino e contribuisce al fascino naturale di Ovodda.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

  • Nodu Lopene
    natural cliff
  • P.ta Lopene
    natural peak
  • Punta Sedussai
    natural peak
  • Sa ʔOrrada
    natural peak
  • Nuraʔe Nieddio
    historic archaeological site
  • Area archeologica Nieddio
    historic archaeological site
  • Punta Konkosu
    natural peak
  • Domus de Janas
    historic archaeological site
  • Punta Koʔoti
    natural peak
  • Brunku Mealeddu
    natural peak
  • Nuraʔe Oseli
    historic archaeological site
  • Punta Sa Marghine
    natural peak

Dove mangiare

Cucina e Specialità Locali

La cucina di Ovodda riflette le tradizioni culinarie della Sardegna centrale, con piatti tipici che raccontano la storia e la cultura locale. Durante le varie festività e manifestazioni, i visitatori possono gustare specialità uniche, preparate con ingredienti freschi e locali.

  • Carnevale e Me^uris de Lèssia: Sebbene non sia un piatto, il carnevale è un momento importante per la comunità, caratterizzato dalla figura di Don Conte, un fantoccio che simboleggia le tradizioni culinarie locali.
  • Autunno in Barbagia: Durante questa manifestazione, è possibile degustare una varietà di prodotti locali, ma non sono specificati piatti tipici particolari.

Le tradizioni culinarie sono fortemente legate alle festività locali, dove la comunità si riunisce per celebrare e condividere il cibo in un'atmosfera di ospitalità e allegria.

Bar, ristoranti e caffè

  • Agriturismo S'Urbale
    restaurant
  • S'Apposentu
    restaurant
  • bar/tabacchino
    cafe

Link utili