Comune di Terni
Otricoli
CAP: 05030 · ISTAT: 55024

- CAP
- 05030
- Codice ISTAT
- 55024
- Popolazione
- 1717
- Superficie
- 27.53 km²
- Altitudine
- 209 m s.l.m.
- Provincia
- Terni (TR)
- Regione
- Umbria
- Coordinate
- 42.4167, 12.4833
Introduzione
Otricoli, un affascinante comune italiano situato nella provincia di Terni in Umbria, conta attualmente 1.718 abitanti e racchiude in sé un patrimonio storico e culturale di inestimabile valore. La sua storia affonda le radici nell'epoca preistorica arcaica, quando i terrazzi fluviali del Tevere erano già abitati e si sviluppavano lungo le vie fluviali e i tracciati viari legati alle transumanze. Questa terra, che ha visto l'incontro tra la cultura appenninica e quella tirrenica, è testimone di una civiltà ricca e variegata. Studi archeologici hanno rivelato la presenza di una necropoli di epoca arcaica nelle località di Cerqua Cupa e Crepafico. Queste scoperte testimoniano l'affinità culturale con i popoli del centro Italia, in particolare le tradizioni umbro-sannitiche e falisca-etrusche, offrendo uno spaccato della vita dei nostri antenati. Il nome Otricoli deriva da “ocris” in greco e “okri” in umbro, termini che identificano un "monte sacro", simbolo di una comunità unita sotto il culto di un luogo di grande significato spirituale per il popolo umbro. Nel corso della storia, Otricoli ha vissuto momenti di grande importanza e svolte drammatiche. Durante la guerra sociale, si schierò dalla parte della Lega sociale italica, un’alleanza che, purtroppo, segnò l’inizio della sua rovina. Il municipio di Ocriculum, edificato su un pianoro lungo la via Flaminia, rappresenta un altro capitolo fondamentale della sua storia. Questa via, che dopo attraversava il Tevere tramite il Ponte Minucio, noto anche come "Pile di Augusto", collegava l'odierno comune di Gallese a Faleri Veteres. Le testimonianze archeologiche rimaste ci parlano di un fiorente municipio romano, con reperti databili tra il I e il II secolo d.C., che raccontano di un'epoca in cui Otricoli era un crocevia di culture e commerci. Un'altra figura di rilievo è Medico di Otricoli, nato e morto nel 172 d.C., venerato come martire e santo dalla Chiesa cattolica. La sua eredità spirituale ha lasciato un segno profondo nel territorio, mentre nel 357 d.C. l'imperatore Costanzo II fece tappa nella città durante il suo viaggio verso Roma, sottolineando ulteriormente l'importanza strategica di Otricoli nel panorama dell'epoca. Ma Otricoli non è solo storia. Il suo ambiente e il suo territorio offrono anche meraviglie naturali. In particolare, nella località San Vittore, è stato scoperto un albero di olivo secolare della cultivar ‘moraiolo’, un esemplare di notevoli dimensioni che rappresenta non solo un patrimonio botanico, ma anche un legame con le tradizioni agricole della regione. Questo albero, identificato geneticamente attraverso l'analisi molecolare, è testimone di un passato agricolo che continua a vivere nel presente. Oggi, il comune di Otricoli è guidato dal sindaco Antonio Liberati, in carica dal 5 giugno 2016 e al suo secondo mandato dal 4 ottobre 2021, che si impegna a promuovere e valorizzare questo territorio ricco di storia e bellezze naturali. Visitare Otricoli significa immergersi in un viaggio nel tempo, dove ogni angolo racconta storie di antiche civiltà, tradizioni vive e un legame profondo con la natura. In sintesi, Otricoli è un luogo dove storia, cultura e natura si intrecciano in un affascinante racconto che attende di essere scoperto. Che siate appassionati di archeologia, amanti della natura o semplicemente curiosi di conoscere la storia d'Italia, Otricoli ha qualcosa da offrire a tutti. Venite a esplorare questo angolo di Umbria e lasciatevi conquistare dalla sua bellezza e dalla sua ricchezza culturale.
Cosa vedere a Otricoli
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Otricoli è un comune ricco di storia e cultura, con attrazioni che risalgono a epoche antiche. Le sue radici affondano nell'epoca preistorica e romana, offrendo ai visitatori un affascinante viaggio nel tempo.
Necropoli di Cerqua Cupa e Crepafico
La necropoli di Cerqua Cupa e Crepafico risale all'epoca arcaica ed è testimone della presenza di antiche culture nella valle del Tevere. Gli studi archeologici hanno rivelato tombe e reperti che rimandano a popolazioni affine ai popoli del centro Italia, come gli umbri e gli etruschi.
Municipio di Ocriculum
Il municipio di Ocriculum fu edificato su un pianoro lungo la via Flaminia, un'importante arteria di comunicazione dell'epoca romana. Oggi, i resti archeologici visibili risalgono tra il I e il II secolo d.C., offrendo un'importante testimonianza della vita quotidiana e delle strutture politiche dell'epoca.
Ponte Minucio
Conosciuto come "Pile di Augusto", il Ponte Minucio si trova nell'odierno comune di Gallese e attraversa il Tevere. Questo ponte era fondamentale per le comunicazioni tra Roma e le città limitrofe e rappresenta un'importante opera ingegneristica del periodo romano.
Battaglia di Utriculo
La battaglia di Utriculo, avvenuta tra la fine del 412 e l'inizio del 413, è considerata uno degli eventi più sanguinosi della storia di Otricoli, con circa 50.000 morti. Questo scontro è documentato dallo storico Idazio e segna un momento significativo nella storia militare del territorio.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
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- Grandi Sostruzionihistoric ruins
- Grotta degli Scudinatural cave entrance
- mausoleo rotondohistoric ruins
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Bar, ristoranti e caffè
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