Comune di Nuoro
Ollolai
CAP: 08020 · ISTAT: 91056
- CAP
- 08020
- Codice ISTAT
- 91056
- Popolazione
- 1174
- Superficie
- 27.24 km²
- Altitudine
- 923 m s.l.m.
- Provincia
- Nuoro (NU)
- Regione
- Sardegna
- Coordinate
- 40.1689, 9.1792
Introduzione
Ollolai è un affascinante comune italiano di 1.135 abitanti situato nella provincia di Nuoro, nel cuore della Sardegna. Questa piccola perla, che si erge a 920 metri sul livello del mare, è il secondo comune più elevato dell'isola e rappresenta un importante centro storico e culturale della Barbagia, una regione nota per i suoi paesaggi montani e le tradizioni autentiche. Le origini del nome Ollolai sono avvolte nel mistero e nella leggenda. Secondo un'ipotesi popolare, potrebbe derivare dagli Iliesi, una bellicosa tribù sarda che, fuggendo dalle pianure del Campidano, si rifugiò nella Barbagia. Questi antichi guerrieri, noti anche con il nome di "Iolaesi" o "Iolei", potrebbero aver dato vita al nome del paese, trasformandolo nel corso dei secoli. Il territorio di Ollolai è ricco di storia, con testimonianze di insediamenti umani risalenti addirittura al 4000 a.C., rinvenute sul monte di Santu Basili. Questo luogo sacro rappresenta le radici del paese, dove si unì, nel corso dei millenni, un mix di popolazioni, tra cui clan nuragici in fuga dall'invasore cartaginese. Le tracce di queste antiche civiltà possono essere rinvenute in vari siti archeologici, come Sinasi, Su Trihinzu, Puzone, S'Enucrarzu, Sa 'Erina, Sos Molinos, Donniheddu, Sos Gadones, Moroniai e Orrocohina. Ollolai ha un passato che racconta di un'epoca in cui gli abitanti praticavano ancora il paganesimo, mentre il Cristianesimo si diffondeva rapidamente nelle pianure circostanti già dal IV secolo. Questo contrasto culturale ha contribuito a mantenere vive tradizioni uniche, che ancora oggi caratterizzano la vita quotidiana del paese. Il centro di Ollolai è un luogo che merita di essere esplorato. Nella piazza principale, ristrutturata all'inizio del Novecento canalizzando il torrente Su Rivu Mannu, si erge la parrocchiale dedicata a San Michele Arcangelo. Questa chiesa, custode di opere d'arte e di una storia affascinante, rappresenta un punto di riferimento per la comunità e un simbolo della fede locale. Il comune è governato da Francesco Columbu, sindaco eletto il 26 ottobre 2020, rappresentante di una lista civica che si impegna a valorizzare le tradizioni e il patrimonio culturale di Ollolai. La comunità, unita e orgogliosa delle proprie radici, continua a mantenere vive le tradizioni locali, partecipando a eventi folkloristici e manifestazioni che celebrano la cultura sarda. In conclusione, Ollolai non è solo un comune con una storia ricca e affascinante, ma è anche un luogo dove il passato si fonde armoniosamente con il presente. Le sue tradizioni, la bellezza dei suoi paesaggi e la calda ospitalità dei suoi abitanti lo rendono una meta imperdibile per chi desidera scoprire l'autenticità della Sardegna. Visitarlo significa immergersi in un viaggio nel tempo, alla scoperta di una cultura millenaria che continua a vivere nel cuore della Barbagia.
Cosa vedere a Ollolai
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Ollolai offre diverse attrazioni che riflettono la sua ricca storia e cultura. Tra i luoghi di interesse spiccano monumenti storici e chiese che raccontano il passato di questo affascinante comune della Barbagia.
Monte di Santu Basili
Sul monte di Santu Basili si trovano le radici del paese di Ollolai. Qui si hanno testimonianze di insediamenti umani risalenti al 4000 a.C., e si narra che clan nuragici fuggiaschi delle pianure del Campidano si siano uniti a queste prime popolazioni per sfuggire agli invasori Cartaginesi.
Parrocchiale di San Michele Arcangelo
Nella piazza principale del paese sorge la parrocchiale dedicata a San Michele Arcangelo, ristrutturata ai primi del Novecento. All'interno si possono ammirare alcune tavole del pittore Carmelo Floris e un grande crocifisso opera del noto pittore locale Franco Bussu, situato nell'abside sopra il coro ligneo del 1600.
Reperti archeologici
Numerosi reperti archeologici sono stati rinvenuti in varie località del territorio, tra cui Sinasi, Su Trihinzu, Puzone e S'Enucrarzu. Questi siti offrono uno spaccato della vita antica e delle culture che si sono susseguite nella regione nel corso dei millenni.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Punta Sant'Arreorinatural peak
- Casa Maoddimuseum
- Museo del Fiore Sardomuseum
- Museo Etnograficomuseum
- Fonte Donessunatural spring
- Monte Pisanu Melenatural peak
- Funtana de Motzonatural spring
- Regina Fontiumnatural spring
- Sorgente Sa Ontaneddanatural spring
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- Sa Ontana de Sos Pardesnatural spring
- Museo Carmelo Florismuseum
Bar, ristoranti e caffè
- S'Ifferrucafe
- pizzeria ristorante Santa Rugherestaurant