Comune di Oristano
Ollastra
CAP: 09088 · ISTAT: 95037
- CAP
- 09088
- Codice ISTAT
- 95037
- Popolazione
- 1129
- Superficie
- 21.47 km²
- Altitudine
- 23 m s.l.m.
- Provincia
- Oristano (OR)
- Regione
- Sardegna
- Coordinate
- 39.9514, 8.7347
Introduzione
Ollastra, conosciuta in sardo come Ollasta, è un affascinante comune italiano situato nella provincia di Oristano, in Sardegna, che conta circa 1.073 abitanti. Immerso tra le storiche subregioni del Campidano di Oristano e del Barigadu, Ollastra è un luogo dove il passato e il presente si intrecciano, offrendo ai visitatori un'opportunità unica di esplorare la ricca storia e la cultura della Sardegna. Le origini di Ollastra risalgono a tempi antichissimi: l'area è stata abitata fin dall'epoca nuragica, come dimostrano i resti di alcuni nuraghi disseminati nel territorio. Queste antiche strutture testimoniano l'importanza della zona nel contesto della civiltà nuragica, rendendo Ollastra un punto di interesse per gli appassionati di archeologia e storia. Nel medioevo, Ollastra fece parte del Giudicato di Arborea e si trovava all'interno della curatoria di Simaxis, il cui capoluogo era appunto Simaxis. Con la caduta del Giudicato nel 1420, il paese entrò a far parte del Marchesato di Oristano. La sconfitta definitiva degli arborensi nel 1478 portò Ollastra sotto il dominio aragonese e successivamente sotto il controllo dei Salazar di Iglesias. Un episodio significativo della sua storia è rappresentato dall'eredità di Gavino Salazar el major, che nel 1698 dispose nel suo testamento del salto franco di Ollastra a favore di una delle sue figlie, evidenziando l'importanza sociale ed economica della località nel contesto feudale. È importante non confondere Ollastra con Ogliastra, un'altra area della Sardegna. Nel 1767, durante l'epoca sabauda, il paese venne incorporato nel Marchesato d'Arcais, feudo dei Flores Nurra. La transizione verso una struttura sociale più moderna avvenne nel 1839 con la soppressione del sistema feudale, che portò al riscatto del paese. Un aspetto interessante della storia recente di Ollastra è il suo status come frazione di Simaxis dal 1928 al 1946. Solo nel 1991, il comune ha cambiato il nome da "Ollastra Simaxis" all'attuale Ollastra, segnando un'importante fase nella sua identità. Il comune vanta uno stemma e un gonfalone concessi con decreto del presidente della Repubblica il 5 aprile 1995; il gonfalone è un drappo partito di azzurro e di giallo, simboli di un legame profondo con la tradizione e la cultura sarda. La comunità di Ollastra è caratterizzata dall'uso della variante del sardo campidanese oristanese, che riflette la ricca eredità linguistica e culturale della regione. La lingua sarda, con le sue varianti, è un importante elemento di identità per gli abitanti, che si impegnano a preservare e promuovere le proprie tradizioni. Attualmente, il comune è amministrato dal sindaco Osvaldo Congiu, in carica dal 11 ottobre 2021. Sotto la sua guida, Ollastra continua a svilupparsi, mantenendo viva la sua storia e il suo patrimonio culturale mentre si proietta verso il futuro. Ollastra non è solo un luogo da visitare; è un viaggio attraverso i secoli, un'opportunità per immergersi in una storia affascinante e per scoprire la bellezza di una Sardegna spesso sconosciuta. Che si tratti di esplorare i resti nuragici, di passeggiare per le vie del paese o di gustare la cucina locale, ogni angolo di Ollastra racconta una storia che merita di essere scoperta.
Cosa vedere a Ollastra
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Ollastra è un comune ricco di storia e cultura, situato tra le subregioni del Campidano di Oristano e del Barigadu. Le sue attrazioni principali riflettono un passato affascinante, che risale all'epoca nuragica e si estende fino al medioevo.
Nuraghi
L'area di Ollastra è nota per la presenza di nuraghi, antiche costruzioni megalitiche che risalgono all'epoca nuragica. Queste strutture testimoniano la lunga storia di insediamento umano nella regione e rappresentano un importante patrimonio archeologico.
Giudicato di Arborea
Nel medioevo, Ollastra apparteneva al Giudicato di Arborea, una delle principali entità politiche della Sardegna. Durante questo periodo, fece parte della curatoria di Simaxis, che era il suo capoluogo, sottolineando l'importanza storica del comune nella regione.
Marchesato di Oristano
Dopo la caduta del Giudicato di Arborea nel 1420, Ollastra entrò a far parte del Marchesato di Oristano. Questo periodo segnò un cambiamento significativo nella governance del comune, che successivamente passò sotto il dominio aragonese e fu posseduto dai Salazar di Iglesias.
Stemma e Gonfalone
Lo stemma e il gonfalone del comune di Ollastra sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica nel 1995. Il gonfalone è un drappo partito di azzurro e di giallo, simboli che rappresentano l'identità del comune.
Storia recente
Dal 1928 al 1946, Ollastra fu frazione di Simaxis e mantenne parte del suo nome fino al 1991, quando assunse l'attuale denominazione di Ollastra. Questo cambiamento riflette l'evoluzione del comune nel contesto storico sardo.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Nuraghe Accasahistoric archaeological site
- Statua di San Piohistoric memorial
- Edicola votiva della Madonna (1954)historic wayside shrine
- Gesù Trasfiguratohistoric memorial
- Nuraghe Su Pedruhistoric archaeological site
- Monte Ollastranatural peak
- Grotta Conca de Mesunatural cave entrance
- Monumento ai Cadutihistoric memorial
Bar, ristoranti e caffè
- Agriturismo L'Olivetorestaurant
- Pizzeria Il Capricciorestaurant
- Bar Pizzeria Da Lellorestaurant
- Caffè Costadorocafe
- Pizzeria da Giangiacomorestaurant
- Pizzeria Solleticofast food
- Veloxcafe
- Pizzeria Il Cinghialettofast food
- Bar gelateriacafe
- Bar Cozzi'$cafe
- Pizzeria da Zi Pierofast food
- Roxy Barcafe
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Solarussarailway station