Comune di Catanzaro
Olivadi
CAP: 88067 · ISTAT: 79088
- CAP
- 88067
- Codice ISTAT
- 79088
- Popolazione
- 488
- Superficie
- 7.17 km²
- Altitudine
- 485 m s.l.m.
- Provincia
- Catanzaro (CZ)
- Regione
- Calabria
- Coordinate
- 38.7333, 16.4167
Introduzione
Olivadi, nota in greco come Livàdion (Λιβάδιον), è un affascinante comune italiano situato nella provincia di Catanzaro, in Calabria, con una popolazione di 483 abitanti. Questo incantevole borgo racchiude in sé una storia ricca e avvincente, che si intreccia con le origini di molti altri paesi della regione. Le radici di Olivadi affondano nel lontano Neolitico, periodo durante il quale l’area che si estende da Catanzaro fino a Cardinale e Torre di Ruggiero vide l’insediamento di comunità umane. Le testimonianze storiche, come quelle del padre Lodovico Pontieri, biografo del Venerabile Antonio Pontieri, ci offrono uno spaccato intrigante delle origini di questo paese. Egli descrive Olivadi come una “picciola terra della diocesi di Squillace”, fondata intorno all'undicesimo secolo da Roggerio, Conte delle Calabrie, e dai suoi valorosi Normanni. Tuttavia, la storia di Olivadi potrebbe risalire addirittura a un secolo prima, in un'epoca in cui la città di Squillace (conosciuta anticamente come Skilletion o Scolacium) subiva un arretramento, dando spazio a nuovi insediamenti, probabilmente legati ai monaci basiliani, come quelli del Convento di Torre Spadola (oggi Torre Ruggiero) o del Monastero dell'Arsafìa (oggi Monasterace). La testimonianza più antica e inconfutabile riguardante Olivadi si trova nei Registri della Cancelleria Angioina risalenti al 1272 e al 1310, dove è citato il toponimo “de casali Libathi”. Questo nome, di chiara origine greca, ci porta a comprendere che il centro abitato di Olivadi era conosciuto fin dai suoi albori con il termine “libàdion”. Dal punto di vista urbanistico, Olivadi presenta un impianto tipicamente bizantino, caratterizzato da uno sviluppo lungo un asse est-ovest, simile a quello di altri centri abitati della zona. Questa disposizione conferisce al paese un fascino particolare, invitando i visitatori a esplorare le sue strade e i suoi scorci panoramici. Tra i monumenti e i luoghi d’interesse più significativi di Olivadi, spiccano alcuni portali che adornano le dimore delle famiglie notabili, testimoni di un passato ricco di storie e tradizioni. Inoltre, è possibile ammirare un mirabile esempio di condotta di mulino ad acqua risalente al ‘700, che rappresenta un’importantissima testimonianza della storia agricola e artigianale del paese. Olivadi è governata attualmente dal sindaco Nicola Malta, in carica dal 12 giugno 2022, rappresentante della lista civica “Impegno Comune Olivadi”. La sua posizione geografica, con coordinate 38°44′N e 16°25′E, la rende facilmente raggiungibile e collocata in una delle più belle aree della Calabria, ricca di natura e cultura. Questo piccolo ma affascinante comune è un tesoro da scoprire, un luogo dove la storia si fonde con la bellezza dei paesaggi circostanti, offrendo ai visitatori l’opportunità di immergersi in un'atmosfera autentica e suggestiva. Olivadi attende di essere esplorata, rivelando i suoi segreti e la sua identità unica a chiunque decida di visitarla.
Cosa vedere a Olivadi
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Olivadi è un comune ricco di storia e cultura, con un patrimonio architettonico che riflette le sue antiche origini. Tra i monumenti e i luoghi di interesse, si possono ammirare portali storici, un antico mulino e un teatro recuperato, che raccontano la tradizione e la vita del paese.
Portali delle dimore nobili
I portali a corredo delle dimore delle famiglie notabili di Olivadi rappresentano un importante elemento del patrimonio architettonico locale. Questi portali, spesso riccamente decorati, sono testimoni della storia e delle tradizioni delle famiglie che hanno abitato il paese.
Mulino ad acqua del '700
Un mirabile esempio di condotta di mulino ad acqua risalente al '700 si trova nel comune. Questa struttura, caratterizzata da anelli in granito, è un'importante testimonianza delle tecniche agricole e di utilizzo delle risorse idriche del passato.
Chiesa del Crocifisso (già S. Nicola)
La chiesa del Crocifisso, precedentemente conosciuta come S. Nicola, è uno dei pochi esempi di edilizia religiosa rimasti a Olivadi. Sebbene sia meno imponente rispetto ad altre strutture, rappresenta un importante luogo di culto per la comunità locale.
Teatro “S. Elia”
Il Teatro “S. Elia” è un lodevole esempio di recupero architettonico e funzionale, ricavato da un'antichissima chiesa. Questo spazio culturale rappresenta un punto di riferimento per eventi e manifestazioni artistiche nel comune.
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