Comune di L'Aquila
Ofena
CAP: 67025 · ISTAT: 66060

- CAP
- 67025
- Codice ISTAT
- 66060
- Popolazione
- 420
- Superficie
- 36.9 km²
- Altitudine
- 531 m s.l.m.
- Provincia
- L'Aquila (AQ)
- Regione
- Abruzzo
- Coordinate
- 42.3267, 13.7597
Introduzione
Benvenuti a Ofena, un autentico gioiello incastonato nella provincia dell'Aquila, in Abruzzo. Con una popolazione di soli 466 abitanti, questo affascinante comune rappresenta una fusione perfetta tra storia, cultura e bellezze naturali. Fino al 2013, Ofena ha fatto parte della Comunità montana Montagna di L’Aquila, precedentemente inserita nella Comunità montana Campo Imperatore-Piana di Navelli. Oggi, si erge come una delle porte di accesso meridionali al Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, un'area protetta che custodisce paesaggi mozzafiato e una biodiversità unica. Situato alla fine della conca di Capestrano, Ofena si distingue per la sua posizione privilegiata: un colle roccioso che domina l'area circostante e offre panorami incantevoli. L'area dell'altopiano è pianeggiante, mentre il valico di Torre Forca di Penne rappresenta un importante punto di transito verso la provincia di Pescara. Questo comune è noto per le sue estati calde e secche, guadagnandosi il soprannome di "forno d'Abruzzo". La combinazione di elevata continentalità, esposizione a sud e una quota collinare non particolarmente elevata contribuisce a picchi termici notevoli, rendendo il clima asciutto e le precipitazioni annue non superiori ai 550 mm. Questa particolare orografia ha plasmato un paesaggio che, sebbene possa apparire brullo e sassoso, nasconde una bellezza selvaggia e autentica. Le radici storiche di Ofena affondano nel passato remoto, quando l'intera vallata del Tirino era abitata dal popolo dei Vestini, tra il IX e il III secolo a.C. Al centro di questa civiltà si trovava la città di Aufinum, che comprendeva un abitato d'altura sul colle Sant'Antonino, nei pressi di Capestrano, insieme a piccoli nuclei sparsi e a una necropoli situata lungo le rive del fiume Tirino. Gli scavi archeologici hanno rivelato reperti che raccontano di un'epoca affascinante, contribuendo così a preservare la memoria di una comunità che ha lasciato un segno indelebile nella storia locale. L'economia di Ofena è prevalentemente agricola, radicata nelle tradizioni del territorio e caratterizzata da una produzione di vini rinomati. La viticoltura rappresenta un pilastro fondamentale per l'economia locale, con varietà che riflettono il terroir unico di questa terra. Inoltre, l'artigianato riveste un ruolo significativo, con la produzione di mosaici artistici e tessuti pregiati, che testimoniano la maestria e la creatività degli artigiani locali. Sotto la guida del sindaco Antonio Silveri, in carica dal 5 giugno 2016 con la lista civica Uniti per Ofena, il comune continua a evolversi, mantenendo viva la tradizione e promuovendo il turismo sostenibile. Ofena è un luogo dove il passato si intreccia con il presente, offrendo ai visitatori l'opportunità di scoprire non solo le sue bellezze naturali, ma anche la ricchezza della sua storia e della sua cultura. Che si tratti di passeggiare per le strade del centro storico, di esplorare i sentieri immersi nella natura o di assaporare i prodotti tipici locali, Ofena promette un'esperienza autentica e coinvolgente. Questo comune, con il suo fascino discreto, invita ogni viaggiatore a scoprire il cuore dell'Abruzzo, un territorio che sa sorprendere e affascinare in ogni stagione dell'anno.
Cosa vedere a Ofena
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Ofena è un comune ricco di storia e cultura, situato in una posizione strategica per esplorare il Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Le sue radici storiche affondano nel popolo dei Vestini, rendendo il territorio un luogo affascinante per gli appassionati di archeologia e storia antica.
Guerriero di Capestrano
Il Guerriero di Capestrano è uno dei rinvenimenti archeologici più significativi della civiltà vestina. Scoperto nel 1934, si crede che rappresenti il re vestino Nevio Pompuledio, la cui statua funebre lo mostra in armatura da guerra. Attualmente, la statua è conservata presso il Museo archeologico nazionale d'Abruzzo a Chieti.
Resti Romani di Aufinum
Nei pressi di Ofena sono visibili le tracce del centro romano di Aufinum, risalente al periodo delle Guerre sannitiche e della guerra sociale. I resti includono un teatro rinvenuto vicino alla necropoli vestina nella piana di Capestrano, testimoniando la presenza di una comunità attiva anche dopo la conquista romana.
Diocesi di Aufinum
Nel VI secolo, la diocesi di Aufinum rappresentava una delle più antiche istituzioni ecclesiastiche della provincia dell'Aquila. Sebbene sia stata successivamente soppressa, la sua esistenza sottolinea l'importanza storica della zona nel contesto religioso dell'epoca.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Monte Cocozzonatural peak
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- Piana San Marcohistoric archaeological site
- Insediamento Colle della Battagliahistoric archaeological site
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- Monte Metanatural peak
Bar, ristoranti e caffè
- Ristorante Collerotondorestaurant
- Da Clararestaurant
- Ristoro La Montanararestaurant
- Bar Aufiniumrestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Celestepharmacy
- Dispensario Dr. Corsi Patriziopharmacy
- Farmacia dr. Patrizio Corsipharmacy