Comune di Carbonia-Iglesias
Nuxis
CAP: 09010 · ISTAT: 107013

- CAP
- 09010
- Codice ISTAT
- 107013
- Popolazione
- 1436
- Superficie
- 61.59 km²
- Altitudine
- 196 m s.l.m.
- Provincia
- Carbonia-Iglesias (CI)
- Regione
- Sardegna
- Coordinate
- 39.1540, 8.7396
Introduzione
Nuxis, un incantevole comune italiano con una popolazione di 1.381 abitanti, si trova immerso nel cuore della provincia del Sulcis Iglesiente, in Sardegna. Questo affascinante territorio, abitato fin dal Neolitico, racconta la sua lunga storia attraverso importanti reperti archeologici, come la necropoli di cultura Monte Claro di S'Acqua cadda. Qui, le vestigia del passato si intrecciano con la bellezza dei paesaggi, offrendo un viaggio nel tempo che affascina ogni visitatore. Durante l'età del bronzo, Nuxis si arricchisce di ulteriori testimonianze storiche, con i resti di vari nuraghi e il suggestivo pozzo sacro di Tattinu, luoghi che evocano il mistero e la spiritualità delle antiche civiltà sarde. Nel periodo giudicale, il paese era conosciuto come Nughes o Nugis, un nome che probabilmente trae origine dalla presenza di maestosi alberi di noce. Nuxis faceva parte del giudicato di Calari, all'interno della curatoria del Sulcis, e la sua storia si intreccia con quella di nobili famiglie e dominazioni, passando sotto il controllo di Ugolino della Gherardesca, del comune di Pisa e successivamente degli Aragonesi, che affidarono il territorio a vari feudatari. A partire dal 1397, Nuxis attraversò un periodo di spopolamento, ma nel XVIII secolo si assistette a un rinnovato afflusso di abitanti, che riportò il paese a rivestire un ruolo significativo nel Sulcis. Questo processo di ripopolamento culminò nel 1957, quando Nuxis ottenne lo status di comune autonomo, distaccandosi da Santadi. Il suo stemma, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 14 del 29 giugno 2007, è una testimonianza dell'identità e della storia locale, rappresentando un rametto d'ulivo al naturale, un rametto di noce, una stella di otto punte e una clessidra, simboli di pace, prosperità e il passare del tempo. Tra i principali edifici di culto, spiccano la chiesa parrocchiale di San Pietro e la chiesa bizantina di Sant'Elia di Tattinu, che non solo arricchiscono il patrimonio architettonico di Nuxis, ma offrono anche spunti di riflessione sulla spiritualità e sulla cultura della comunità locale. Queste chiese, insieme alle tradizioni religiose, sono il cuore pulsante della vita sociale e culturale del paese. Il territorio di Nuxis è caratterizzato dalla presenza di diverse miniere, segno di un'attività mineraria storicamente rilevante per l'economia locale. Questi luoghi evocano storie di lavoro e di fatica, ma anche di risorse naturali che hanno plasmato la vita della comunità nel corso dei secoli. Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010, la popolazione straniera residente a Nuxis era di 42 persone, contribuendo a rendere il tessuto sociale del comune ancora più variegato. Le nazionalità maggiormente rappresentate arricchiscono l'identità di Nuxis, offrendo un esempio di integrazione culturale e di scambio tra diverse tradizioni. Attualmente, il comune è guidato dal sindaco Romeo Ghilleri, eletto il 13 giugno 2022, che porta avanti il compito di valorizzare e promuovere le ricchezze storiche e culturali del territorio. Nuxis è, quindi, un luogo dove la storia si fonde con la cultura contemporanea, dove ogni angolo racconta una storia e ogni tradizione è un pezzo di un puzzle che compone l’identità di questa affascinante comunità sarda. Visitarlo significa immergersi in un viaggio unico, ricco di emozioni e scoperte, tra antiche vestigia, paesaggi mozzafiato e una comunità accogliente pronta a condividere la propria storia. Nuxis non è solo una tappa da segnare su una mappa, ma un'esperienza da vivere e raccontare.
Cosa vedere a Nuxis
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Il comune di Nuxis offre una varietà di attrazioni storiche e culturali che riflettono il suo ricco passato. Tra nuraghi, chiese storiche e un'importante tradizione mineraria, Nuxis è un luogo affascinante da esplorare.
Necropoli di cultura Monte Claro di S'Acqua cadda
Questa necropoli testimonia l'abitazione del territorio di Nuxis fin dal neolitico. È un'importante testimonianza della vita e delle pratiche funerarie delle antiche popolazioni sarde.
Resti di nuraghi e pozzo sacro di Tattinu
All'età del bronzo appartengono i resti di vari nuraghi, simboli della civiltà nuragica che ha caratterizzato la Sardegna. Il pozzo sacro di Tattinu è un esempio significativo del culto idrico dell'epoca.
Chiesa parrocchiale di San Pietro
Questa chiesa rappresenta uno dei principali edifici di culto di Nuxis. La sua architettura e i suoi dettagli storici la rendono un luogo di grande interesse per i visitatori.
Chiesa bizantina di Sant'Elia di Tattinu
Un'altra importante struttura religiosa, la chiesa bizantina di Sant'Elia di Tattinu, offre uno sguardo sulla storia religiosa e culturale della regione, con influenze architettoniche uniche.
Miniere di Nuxis
Il territorio comunale è caratterizzato da una lunga tradizione mineraria. Tra le miniere dismesse, si distingue il raro marmo nero di Nuxis, noto anche come Tamara, che testimonia l'attività estrattiva che dura da millenni.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Su Tippunatural spring
- Fonte Monti Nieddunatural spring
- Monte Nieddunatural peak
- S'Arcu de Barisoninatural saddle
- Punta su Fixinatural peak
- Punta Arriarinunatural peak
- Monte Tamaranatural peak
- GROTTA DELL 'ACQUEDOTTO Catastale 2083natural spring
- Monumento "Il Lavoro è Libertà"historic monument
- Grotta Su Montixeddunatural cave entrance
- Foresta Demaniale di Tamara-Tiriccunatural wood
- Nuraghe Sinibidraxiuhistoric archaeological site