Comune di Sassari
Nulvi
CAP: 07032 · ISTAT: 90046
- CAP
- 07032
- Codice ISTAT
- 90046
- Popolazione
- 2636
- Superficie
- 67.38 km²
- Altitudine
- 479 m s.l.m.
- Provincia
- Sassari (SS)
- Regione
- Sardegna
- Coordinate
- 40.7839, 8.7439
Introduzione
Nulvi, conosciuta in sardo come Nùjvi, è un affascinante comune italiano che conta circa 2.580 abitanti, situato nella suggestiva regione storica dell'Anglona, all'interno della città metropolitana di Sassari, in Sardegna. La storia di Nulvi è un viaggio affascinante attraverso i millenni, con testimonianze di insediamenti umani che risalgono al paleolitico inferiore. Questo territorio ha visto il susseguirsi di culture e civiltà, dall'epoca prenuragica e nuragica fino all'epoca romana, lasciando un'importante eredità archeologica. Qui, è possibile ammirare numerosi resti, tra cui le affascinanti domus de janas, le maestose tombe dei giganti e i numerosi nuraghi, che raccontano storie di un passato ricco e variegato. Durante il medioevo, Nulvi si trovò sotto l'influenza del Giudicato di Torres, all'interno della curatoria dell'Anglona. Dopo la caduta del giudicato nel 1259, il comune passò sotto il controllo di nobili famiglie come i Malaspina e i Doria, per poi essere annesso agli Aragonesi intorno al 1450. Nel XVIII secolo, Nulvi entrò a far parte del principato d'Anglona, sotto la signoria dei Pimentel e successivamente dei Tellez-Giron d'Alcantara. La storia del comune subì un'importante svolta nel 1839, quando il sistema feudale fu abolito e Nulvi venne riscattato. Per secoli, Nulvi ha rappresentato il fulcro dell'Anglona, svolgendo un ruolo centrale nella vita amministrativa e sociale della zona. In passato, il comune ospitava importanti istituzioni come il carcere, la pretura, il Comando della tenenza dei carabinieri, il consiglio di leva per il nord Sardegna, e persino la prima scuola superiore di agraria dell'isola. Tuttavia, nel corso del tempo, Nulvi ha visto un declino dei servizi e delle istituzioni, perdendo progressivamente il suo status di principale centro dell'area. Uno dei simboli distintivi di Nulvi è il suo stemma comunale, insieme al gonfalone, che sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica il 31 luglio 1997. Lo stemma è composto da tre corpi d’opera, tra cui una thòlos priva di scala e il vestibolo, il primo atrio fortemente danneggiato e un secondo atrio, tutti segni di un passato ricco di storia e cultura. Il linguaggio e la cultura locali sono parte integrante dell'identità di Nulvi. Qui, si parla una variante del sardo logudorese settentrionale, che riflette le radici profonde e le tradizioni della comunità. La lingua è un tesoro che conserva storie, leggende e usanze che si tramandano di generazione in generazione. Attualmente, Nulvi è guidata dal sindaco Antonello Cubaiu, in carica dal 31 maggio 2015 e al suo secondo mandato dal 26 ottobre 2020, rappresentando una continua evoluzione per un comune che, nonostante le sfide, continua a mantenere viva la sua storia e il suo patrimonio culturale. In sintesi, Nulvi è un comune che invita a scoprire non solo il suo passato affascinante, ma anche le sue tradizioni vive e la bellezza del territorio circostante. Un luogo dove la storia e la cultura si intrecciano, offrendo ai visitatori un'opportunità unica di immergersi nella ricchezza della Sardegna e della sua storia.
Cosa vedere a Nulvi
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Nulvi è un comune ricco di storia e cultura, con numerose attrazioni che riflettono le sue radici antiche. Dalle testimonianze archeologiche delle epoche prenuragica e nuragica ai monumenti storici medievali, Nulvi offre un affascinante viaggio nel tempo.
Testimonianze Archeologiche
L'area di Nulvi vanta una varietà di testimonianze archeologiche risalenti a diverse epoche. Si possono trovare domus de janas e tombe dei giganti, insieme a numerosi nuraghi e tombe romane, che evidenziano l'importanza storica del territorio sin dal paleolitico inferiore.
Monumenti Medievali
Nel medioevo, Nulvi fece parte del Giudicato di Torres, e durante questo periodo si svilupparono strutture significative. Il comune ha mantenuto tracce di questo passato, che possono essere esplorate attraverso i resti architettonici e i monumenti che punteggiano il territorio.
Gonfalone Comunale
Lo stemma comunale e il gonfalone di Nulvi sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica nel 1997. Il gonfalone è un drappo di giallo, simbolo dell'identità e della storia del comune.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Museo Diocesano d’Arte Sacramuseum
- Museo Etnograficomuseum
- Menhir di Monte San Lorenzohistoric archaeological site
- domu de janashistoric archaeological site
- Nuraghe Figu Nieddahistoric archaeological site
- Nuraghe Colondrasahistoric archaeological site
- Nuraghe Terri Ruiuhistoric archaeological site
Bar, ristoranti e caffè
- Domo Mia da Gabriele Campusrestaurant
- Agriturismo Ruspinarestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Nulvirailway station
- Martisrailway station