Comune di Salerno
Novi Velia
CAP: 84060 · ISTAT: 65080
- CAP
- 84060
- Codice ISTAT
- 65080
- Popolazione
- 2335
- Superficie
- 34.71 km²
- Altitudine
- 648 m s.l.m.
- Provincia
- Salerno (SA)
- Regione
- Campania
- Coordinate
- 40.2167, 15.2833
Introduzione
Novi Velia è un affascinante comune italiano situato nella provincia di Salerno, in Campania, con una popolazione di 2.331 abitanti. Adagiato a un'altitudine di 648 metri sul livello del mare, questo suggestivo borgo si trova nell'alta valle del torrente Badolato, lungo la strada provinciale che collega Vallo della Lucania, distante solo 3 km, al maestoso monte Gelbison, che si erge a 1.705 metri. Questa montagna, oltre ad essere un'importante meta escursionistica, ospita un santuario, un luogo di grande spiritualità e devozione. La storia di Novi Velia è intrisa di fascino e tradizione, affondando le radici nell'epoca bizantina. Il comune si sviluppò sui resti di un'antica fortezza enotria, che i greci di Velia rafforzarono per controllare la chora velina. I nomi delle vicine località, come Salella e Salento, suggeriscono l'influenza di un signore feudale longobardo, che esercitava il suo dominio su queste terre ricche di storia. Durante il periodo normanno, Novi divenne sede del feudo omonimo, comprendente le Cinque Terre: Novi, Cuccaro, Gioi, Magliano e Monteforte. Nel XIII secolo, il feudo passò sotto il controllo della famiglia Della Magna, di origini germaniche, il cui esponente più noto, Gisulfo della Magna, ricoprì il ruolo di giustiziere della Terra di Lavoro sotto Federico II nel 1242. Novi Velia si trasformò in capoluogo dello "Stato di Novi", un'entità che includeva ben tredici casali: Novi, Angellara, Cannalonga, Ceraso, Cornito, Grasso, Massa, Massascusa, Pattano Soprano, Pattano Sottano, San Biase, Santa Barbara e Spio. La sua storia è costellata di figure di spicco che, come i baroni di Novi, hanno svolto ruoli di rilevanza nella corte del Regno di Napoli. Tra questi, si distinse Tommaso Marzano, un importante rappresentante della nobiltà locale. Geograficamente, Novi Velia si inserisce in una cornice naturale incantevole, caratterizzata da colline verdeggianti e panorami mozzafiato. La stazione meteorologica più vicina si trova a Casal Velino, e analizzando i dati climatici, si evince che la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta a +8,7 °C, mentre quella del mese più caldo, agosto, raggiunge +25,7 °C. Queste condizioni climatiche favoriscono una vegetazione rigogliosa e un ambiente ideale per attività all'aria aperta. Dal punto di vista amministrativo, Novi Velia fa parte della Comunità montana Gelbison e Cervati, un ente che coordina le politiche di sviluppo sostenibile e tutela del territorio. Le competenze in materia di difesa del suolo sono delegate all'Autorità di bacino regionale Sinistra Sele, garantendo così una gestione attenta e responsabile delle risorse naturali. Sotto la guida del sindaco Adriano De Vita, in carica dal 10 giugno 2018, il comune di Novi Velia continua a preservare il suo patrimonio culturale e storico, mentre si proietta verso un futuro di sviluppo e sostenibilità. La bellezza di Novi Velia risiede non solo nella sua storia e nella sua posizione geografica, ma anche nella calda accoglienza dei suoi abitanti, pronti a condividere con i visitatori le meraviglie di questa terra ricca di tradizioni e leggende. In conclusione, Novi Velia è un luogo che invita alla scoperta, un angolo di Campania dove il passato si intreccia con il presente, offrendo un'esperienza unica a chiunque desideri immergersi nella cultura e nella bellezza di un territorio affascinante.
Cosa vedere a Novi Velia
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Novi Velia è un comune ricco di storia e cultura, situato in una posizione panoramica nell'alta valle del torrente Badolato. Le sue attrazioni principali riflettono un passato affascinante, con influenze bizantine e normanne, rendendolo un luogo interessante da esplorare.
Fortezza Bizantina
La fortezza bizantina, sui cui resti si è sviluppato il comune di Novi, rappresenta una testimonianza storica significativa. Questo antico sito era strategicamente posizionato per il controllo della chora velina, evidenziando l'importanza militare della zona in epoche passate.
Feudo Normanno di Novi
Novi fu sede del feudo normanno noto come "di Novi", che comprendeva le Cinque terre: Novi, Cuccaro, Gioi, Magliano e Monteforte. Questo feudo ha avuto un ruolo cruciale nella storia della regione, legato a famiglie nobili come i Della Magna.
Stato di Novi
Novi divenne capoluogo dello "Stato di Novi", che comprendeva 13 casali. Questo status conferì al comune un’importanza politica e sociale notevole, con i baroni di Novi che ricoprivano ruoli significativi nella corte del Regno di Napoli.
Ruolo dei Baroni di Novi
Nel corso della storia, i baroni di Novi, come Tommaso Marzano e Antonello Petrucci, hanno avuto un impatto rilevante sugli eventi del Regno di Napoli. Tuttavia, la loro partecipazione politica portò anche a una certa disattenzione verso il comune, contribuendo a periodi di abbandono e carestia.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Scanno Chiusonatural peak
- Monumento ai Cadutihistoric monument
- Museo della Civiltà Contadinamuseum
- Piazza Martiri de' Mattiahistoric memorial
- Museo Diocesanomuseum
- Tempa del luponatural peak
- Tempa della Rosalianatural peak
- Tempa della Pantanellanatural peak
- Fontana della Verginenatural spring
- Monte Gelbisonnatural peak
- Tempa di Cuccaro Veterenatural peak
- Scanno del Corvonatural peak
Bar, ristoranti e caffè
- Caffè della Piazzacafe
- Del Corsorestaurant
- Pizzeria Del Corsorestaurant
- Le Radche "Da Cesare"restaurant
- Crazy Cafe di Lombado Ugocafe
- Bar Santa Caterinacafe
- Golden Cafèbar
- Planet Cafecafe
- Friend's Barbar
- Bar Solerobar
- Dolci & Vita Pasticceria Lounge Barcafe
- Bar Porta Grecacafe
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Fasanopharmacy
- Guardia di Finanza, Tenenza di Vallo della Lucaniapolice
- Stazione CC Parcopolice
- Reparto CC PNCVDApolice