Comune di Nuoro
Noragugume
CAP: 08010 · ISTAT: 91050

- CAP
- 08010
- Codice ISTAT
- 91050
- Popolazione
- 278
- Superficie
- 26.73 km²
- Altitudine
- 288 m s.l.m.
- Provincia
- Nuoro (NU)
- Regione
- Sardegna
- Coordinate
- 40.2242, 8.9208
Introduzione
Nel cuore della Sardegna, incastonato tra le dolci colline del Marghine e le acque tranquille del lago Omodeo, si trova Noragugume, un affascinante comune di 268 abitanti nella provincia di Nuoro. Questo borgo, il cui nome in sardo è Noragùgume, è un luogo ricco di storia e tradizioni, che affonda le radici in epoche lontane, risalenti all'era prenuragica e nuragica. I segni di un passato antico si manifestano attraverso monumenti storici, come il menhir di Sa Perda`e Taleri e i nuraghi di Tolinu e Irididdo, che raccontano storie di civiltà passate e di un forte legame con la terra. Situato ad un'altitudine variabile tra i 141 e i 310 metri sul livello del mare, il territorio di Noragugume offre un paesaggio collinare di tipo alluvionale, caratterizzato da una escursione altimetrica complessiva di 169 metri. Qui, la natura si fonde armoniosamente con la cultura, creando un ambiente ideale per gli amanti della tranquillità e della bellezza paesaggistica. La storia di Noragugume è un viaggio attraverso i secoli. Durante il periodo giudicale, il villaggio era conosciuto come Nuracogomo e faceva parte della curatoria del Marghine nel giudicato di Torres. Il centro storico che oggi ammiriamo risale al XV secolo, con la chiesetta di Santa Croce (Santa Rughe) che spicca come un'importante testimonianza del passato. Con la caduta del giudicato nel 1259, Noragugume passò sotto il dominio del giudicato di Arborea, per poi essere inglobato nella curatoria di Parte Barigadu e successivamente nel Marchesato di Oristano. La sconfitta definitiva degli arborensi nel 1478 segnò l'ingresso del borgo sotto il dominio aragonese. Nel XVIII secolo, Noragugume fu compreso nel marchesato del Marghine, un feudo che passò prima ai Pimentel e poi ai Tellez-Giron. Solo nel 1839, con l'abolizione del sistema feudale, il borgo riacquistò la sua autonomia. Nel 2005, il Comune ha ricevuto dallo Stato italiano lo stemma e il gonfalone, simboli di una storia che continua a vivere nel presente. La cultura locale è altrettanto affascinante. A Noragugume si parla una variante del sardo, precisamente il logudorese centrale o comune, che rappresenta un legame profondo con le tradizioni e le radici linguistiche dell'isola. La comunità, guidata dal sindaco Rita Zaru, in carica dal 26 ottobre 2020, si impegna a preservare e promuovere il patrimonio culturale e naturale di questa incantevole località. Visitar Noragugume significa immergersi in un contesto dove la storia, la natura e la cultura si intrecciano perfettamente, offrendo ai visitatori l'opportunità di scoprire un angolo autentico della Sardegna, lontano dai percorsi turistici più battuti. Che si tratti di una passeggiata tra i monumenti storici, di una degustazione dei sapori tipici locali o di una semplice contemplazione del paesaggio che circonda il borgo, ogni esperienza a Noragugume sarà un tassello di un viaggio indimenticabile.
Cosa vedere a Noragugume
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Noragugume offre un ricco patrimonio storico e culturale, testimoniato dai suoi monumenti e dalla sua architettura. Il comune è particolarmente noto per i resti archeologici risalenti all'epoca prenuragica e nuragica, nonché per le sue chiese storiche.
Menhir di Sa Perda'e Taleri
Questo menhir è un'importante testimonianza delle prime popolazioni che abitarono la zona. Risalente al periodo prenuragico, rappresenta un esempio significativo della cultura megalitica sarda.
Nuraghi di Tolinu e Irididdo
I nuraghi di Tolinu e Irididdo sono due strutture archeologiche che testimoniano la presenza della civiltà nuragica nel territorio di Noragugume. Questi monumenti offrono uno spaccato della vita e delle tradizioni di un'epoca antica.
Chiesetta di Santa Croce (Santa Rughe)
La chiesetta di Santa Croce, conosciuta anche come Santa Rughe, risale al XV secolo e rappresenta un'importante testimonianza del centro storico di Noragugume. La sua architettura riflette le influenze storiche e culturali del periodo.
Chiesa della Beata Vergine d'Itria
Costruita nel 1623, la chiesa della Beata Vergine d'Itria è di impianto gotico catalano. La devozione per questa chiesa è molto sentita dalla popolazione, che la considera un simbolo della loro identità culturale.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Nuraghe Mura s'Inzamo, Silanushistoric archaeological site
- Punta de Zillainatural peak
- Fonte Nuragica Puntanarcuhistoric archaeological site
- Dolmen Badde Idehistoric archaeological site
- Allée couverte Brancatzuhistoric archaeological site
- Nuraghe Lizzerahistoric archaeological site
- Fonte nuragica Sos Padreshistoric ruins
- Betili di Cubashistoric ruins
- Fonte nuragica di Cubashistoric ruins
- Tomba dei Giganti Cubas Ihistoric ruins
Bar, ristoranti e caffè
- Bar Collocafe
- Pizzeria Antico Frantoiorestaurant
- Enoteca Su Comasinucafe
- Bar Deacafe
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Carabinieri di Dualchipolice