Comune di Modena

Nonantola

CAP: 41015 · ISTAT: 36027

Stemma di Nonantola
Nonantola
CAP
41015
Codice ISTAT
36027
Popolazione
16.106
Superficie
55.32 km²
Altitudine
20 m s.l.m.
Provincia
Modena (MO)
Regione
Emilia-Romagna
Coordinate
44.6777, 11.0430

Introduzione

Nonantola, un affascinante comune italiano situato nella provincia di Modena in Emilia-Romagna, è un luogo ricco di storia e cultura, con una popolazione di circa 16.179 abitanti. Questo incantevole borgo si trova a soli 10 chilometri a nord-est di Modena, adagiato sulla sponda destra del fiume Panaro. Nonantola fa parte dell'Unione del Sorbara e confina a nord con Ravarino, a est con i comuni bolognesi di Crevalcore e Sant'Agata Bolognese, a sud con Castelfranco Emilia, a ovest con Modena e a nord-ovest con Bomporto. Le radici storiche di Nonantola affondano in epoche remote: i ritrovamenti archeologici più antichi risalgono all'età del bronzo, tra il XVI e il XIII secolo a.C., quando la civiltà terramaricola iniziò a prosperare nella pianura padana. Questa antica cultura fu successivamente sostituita dalle influenze villanoviane, etrusche e gallo-celtiche. Nel 182 a.C., i Romani fondarono qui una colonia di novanta centurie, denominata Nonantula, da cui l'attuale nome Nonantola deriva. La storia del comune si arricchisce ulteriormente nel 751, quando Anselmo, duca del Friuli, ricevette dal re longobardo Astolfo le terre ai confini dell'Esarcato bizantino, con l'incarico di rafforzare la regione e creare vie di comunicazione vitali da nord a sud. Nel 752, Anselmo consacrò una chiesa ai Santi Apostoli, dando vita a un monastero benedettino, che divenne un importante avamposto per la penetrazione longobarda nell'area est del Panaro. Questo monastero svolse un ruolo cruciale nel controllo delle comunicazioni tra Bologna e le direttrici di Piacenza e Verona. Nel 756, le spoglie di san Silvestro giunsero presso l'abbazia, contribuendo alla crescita e alla potenza del monastero, intorno al quale sorse il paese, direttamente assoggettato all'abate. Oggi, Nonantola è un luogo in cui passato e presente si intrecciano, facendo di questo comune un punto di riferimento non solo per la sua bellezza paesaggistica ma anche per la sua vivace comunità. Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2015, la popolazione straniera residente era di 1.553 persone, corrispondenti al 9,80% del totale, con una varietà di nazionalità che arricchisce il tessuto sociale locale. Sotto la guida del sindaco Tiziana Baccolini, in carica dal 27 giugno 2024, Nonantola continua a progredire mantenendo vive le proprie tradizioni e il proprio patrimonio culturale, offrendo ai visitatori un'esperienza autentica e coinvolgente. Con la sua storia affascinante, la sua posizione strategica e la sua comunità accogliente, Nonantola si presenta come una meta imperdibile per chi desidera esplorare le meraviglie dell'Emilia-Romagna.

Cosa vedere a Nonantola

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Nonantola è un comune ricco di storia e cultura, con attrazioni che raccontano le sue origini antiche e il suo sviluppo nel corso dei secoli. Tra i luoghi di interesse spiccano l'Abbazia di Nonantola e le vestigia di antiche civiltà.

Abbazia di Nonantola

Fondata nel 752 dal duca del Friuli Anselmo, l'Abbazia di Nonantola è un'importante testimonianza storica e religiosa. Divenuta un avamposto longobardo, l'abbazia si accrebbe di potere grazie a donazioni, inclusa quella di Carlo Magno, e divenne un centro di controllo delle comunicazioni tra Bologna e le direttrici di Piacenza e Verona.

Ritrovamenti Archeologici

I ritrovamenti più antichi nella zona di Nonantola risalgono all'età del bronzo (XVI - XIII secolo a.C.), quando si sviluppò la civiltà terramaricola. Questa civiltà è stata seguita da quelle villanoviana, etrusca e gallo-celtica, fino all'arrivo dei romani che fondarono una colonia nel 182 a.C.

Papa Adriano III

Nel 885, Nonantola divenne il luogo di sepoltura di papa Adriano III, il quale morì in zona mentre si recava a Roma. Questo evento evidenzia l'importanza del comune durante il periodo medievale e il suo legame con la storia papale.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

  • Vittime bombardamento 20/11/1944
    historic memorial

Dove mangiare

Cucina e Specialità Locali

La cucina di Nonantola, come gran parte di quella emiliano-romagnola, è caratterizzata da piatti semplici ma ricchi di sapore, che riflettono la tradizione agricola della zona. Tra le specialità locali si trovano ingredienti freschi e genuini, spesso utilizzati in preparazioni tradizionali.

  • Ravioli di ricotta e spinaci: pasta fresca ripiena di ricotta e spinaci, servita con burro fuso e parmigiano.
  • Gnocco fritto: un impasto di farina, acqua e strutto, fritto fino a diventare gonfio e dorato, ideale da accompagnare con salumi e formaggi.
  • Aceto balsamico di Modena: prodotto tipico della zona, è utilizzato in numerose preparazioni culinarie per il suo sapore agrodolce unico.

La tradizione culinaria di Nonantola è fortemente legata ai prodotti del territorio, con un'attenzione particolare per le ricette tramandate di generazione in generazione. La cucina locale rappresenta un vero e proprio patrimonio culturale, celebrato anche attraverso eventi e manifestazioni gastronomiche.

Bar, ristoranti e caffè

  • Pedroni Italo
    restaurant
  • Capolinea Cafè
    cafe
  • La Piazzetta del Gusto
    restaurant
  • La Smorfia
    restaurant
  • Bail Cafè
    cafe

Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • La Grande
    pharmacy

Link utili