Comune di Pescara
Nocciano
CAP: 65010 · ISTAT: 68026

- CAP
- 65010
- Codice ISTAT
- 68026
- Popolazione
- 1693
- Superficie
- 13.76 km²
- Altitudine
- 301 m s.l.m.
- Provincia
- Pescara (PE)
- Regione
- Abruzzo
- Coordinate
- 42.3333, 13.9833
Introduzione
Nocciano, un incantevole comune situato nella provincia di Pescara in Abruzzo, è un luogo dove la storia e la cultura si intrecciano in un affascinante racconto che affonda le radici nel periodo neolitico, italico e romano. Con una popolazione di 1.684 abitanti, Nocciano è una gemma che custodisce gelosamente il suo passato, rendendola una meta intrigante per chi desidera scoprire le tradizioni e la storia di questa terra. Le origini di Nocciano si intrecciano con la presenza romana in Abruzzo, risalente intorno al 67 d.C. Le maestranze romane giunsero qui per prosciugare il Lago del Fucino, dando inizio a un periodo di prosperità e sviluppo. La Via Tiburtina, la storica arteria che collega Roma al Mar Adriatico, giocò un ruolo cruciale nel favorire gli scambi e i traffici tra i pastori delle campagne romane e napoletane, beneficiando le popolazioni che abitavano lungo le sue sponde e quelle del fiume Aterno. Il territorio di Nocciano, un tempo conosciuto come Fellonica e successivamente Follonica, era abitato dai Vestini, una popolazione italica che faceva parte dell'area di Penne (Pinna Vestinorum). Questo legame economico e amministrativo con Follonica è testimoniato nel corso dei secoli, nonostante le continue minacce, come attacchi di predoni, briganti e saraceni, che costringevano gli abitanti a rifugiarsi sui colli circostanti. È in questo contesto che si fa strada il nome Nocciano, derivante da un colle dalla forma particolare, simile a una noce (Nux). Da Noaanum a Nouano, fino a Nocciano, il nome del paese porta con sé la memoria di una storia millenaria. Un simbolo di questa storia è lo stemma comunale, che presenta una noce, richiamando il toponimo del paese. La ricchezza archeologica dell'area è testimoniata dai rinvenimenti di oggetti pre-romani e romani nell'agro circostante, segno di una continuità abitativa e culturale che affonda le radici nel passato. Documenti risalenti al IX secolo, pur non menzionando esplicitamente Nocciano, attestano l'importanza della zona nei secoli. Tra i luoghi di interesse spicca il castello, monumento principale del comune, ricostruito nel XVII secolo dagli Aliprandi. Questo castello, con la sua pianta ellittica irregolare e tracce delle antiche mura medievali, è oggi sede del Museo delle Arti d'Abruzzo, un luogo che celebra la creatività e l'artigianato locale, offrendo ai visitatori un'immersione nelle tradizioni artistiche della regione. Con un'amministrazione guidata dal sindaco Marcello Luciano Giordano, in carica dal 15 maggio 2023, Nocciano è un comune che guarda al futuro con orgoglio, mantenendo vive le sue tradizioni e la sua storia. Che tu sia un appassionato di storia, un amante dell'arte o semplicemente in cerca di un'esperienza autentica in Abruzzo, Nocciano ti accoglierà con il calore della sua gente e la bellezza dei suoi paesaggi, rendendo ogni visita un'esperienza memorabile.
Cosa vedere a Nocciano
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Nocciano, un comune ricco di storia e tradizione, offre ai visitatori una varietà di attrazioni che raccontano le sue antiche origini e il patrimonio culturale dell'Abruzzo. Tra i monumenti più significativi spicca il castello, che ospita anche un museo dedicato all'arte regionale.
Castello di Nocciano
Il castello rappresenta il monumento principale del comune, ricostruito nel XVII secolo dalla famiglia Aliprandi. Con la sua pianta ellittica irregolare, presenta tracce delle mura medievali e di una torre, trasformandosi nel tempo in un palazzo baronale. Oggi, il castello è sede del Museo delle Arti d'Abruzzo, dove i visitatori possono ammirare una collezione di opere che riflettono la cultura e la storia della regione.
Ruderi di costruzioni romane
Nei dintorni di Nocciano sono stati rinvenuti diversi ruderi di costruzioni risalenti all'epoca romana. Questi reperti offrono un'importante testimonianza della presenza romana nella zona, risalente al 67 d.C., quando iniziò il prosciugamento del Lago del Fucino. La scoperta di oggetti pre-romani e romani nell'agro circostante arricchisce ulteriormente il patrimonio storico del comune.
Bar, ristoranti e caffè
- Trattoria Bar "Cesura"restaurant
- Ristorante Cappuccinirestaurant
- Villa Alessandrarestaurant
- Drink Housebar
- Caffè Marianibar
- Bar del Castellobar
- Officina 77bar
- Déjà Vubar
- Bar Collinabar
- Alessandro Cafécafe
- Pasqualecafe
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Carabinieripolice
- Farmacia Buccipharmacy
- Polizia Municipalepolice