Comune di Udine
Nimis
CAP: 33045 · ISTAT: 30065

- CAP
- 33045
- Codice ISTAT
- 30065
- Popolazione
- 2587
- Superficie
- 33.9 km²
- Altitudine
- 207 m s.l.m.
- Provincia
- Udine (UD)
- Regione
- Friuli-Venezia Giulia
- Coordinate
- 46.2003, 13.2650
Introduzione
Nimis, un affascinante comune del Friuli-Venezia Giulia, si trova immerso in un paesaggio ricco di storia e cultura, con una popolazione di 2.635 abitanti. Il suo nome, che in friulano è Nimis, ha radici antiche: si ritiene che derivi dall'originale Nemas, un toponimo che potrebbe essere collegato alla radice celtica "Nem", che significa santuario o recinto, o "Nim", che indica bosco. Questo suggerisce l'esistenza di un bosco sacro, un luogo di culto e devozione, che potrebbe aver caratterizzato la zona già in epoche remote. La storia di Nimis è testimoniata dai numerosi manufatti rinvenuti, che rivelano la presenza di insediamenti umani fin dall'Età del bronzo. Con la conquista romana di Aquileia, il territorio di Nimis venne integrato nell'Agro di Forum Iulii, un'importante area agricola e commerciale. I reperti archeologici dell'epoca romana sono abbondanti e, tra i borghi che compongono Nimis, spicca Molmentet, il cui nome sembra derivare dai monumenti sepolcrali rinvenuti nella zona, segno di una storia che affonda le radici nel passato. Durante il periodo longobardo, Nimis divenne un centro strategico, con diverse roccaforti, tra cui il castrum Nemas, situato su un'altura sopra il paese. Questo luogo è menzionato da Paolo Diacono nella sua opera "Historia Langobardorum", dove si narrano eventi significativi, come l'uccisione di Arnefrido, figlio di Lupo, Duca del Friuli, in conflitto con il re Grimoaldo. L'importanza storica di Nimis si rivela anche attraverso scavi archeologici effettuati nel 1964, i quali hanno portato alla luce una basilica databile alla metà del VI secolo, che testimonia il consolidamento della vita religiosa in questa area. La pieve di Nimis, fondata in questo periodo, ha mantenuto nel corso del medioevo una giurisdizione che andava ben oltre il comune stesso, estendendosi ai vicini paesi di Attimis e Povoletto, nonché alle popolazioni di origine slava che si erano insediate sulle montagne circostanti. Nel 1077, con la nascita dello stato patriarcale, Nimis divenne un feudo di grande rilevanza, contribuendo così alla sua evoluzione storica e culturale. Oltre alla sua ricca storia, Nimis è un luogo dove le tradizioni vivono e si respirano nell'aria. I suoi abitanti, infatti, parlano non solo l'italiano, ma anche il friulano, una lingua che rappresenta un importante patrimonio culturale della regione. La Deliberazione n. 2680 del 3 agosto 2001 della giunta della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia riconosce e promuove l'uso del friulano, testimoniando l'importanza di preservare la lingua e le tradizioni locali. Nimis non è solo un luogo di storia e lingua, ma è anche un riferimento culturale. Qui è ambientato il romanzo "Il Conte pecoraio" di Ippolito Nievo, pubblicato nel 1855, che ha contribuito a rendere celebre questa località. Le sue storie e leggende continuano a vivere nei cuori degli abitanti e dei visitatori, rendendo Nimis una meta affascinante per chi desidera immergersi nella cultura friulana. Attualmente, il comune è guidato dal sindaco Fabrizio Mattiuzza, in carica dal 15 aprile 2025, il quale si impegna a valorizzare e promuovere le ricchezze storiche e culturali di Nimis. Questo comune, con la sua storia millenaria e il forte legame con la tradizione, rappresenta una tappa imperdibile per chi desidera esplorare il Friuli-Venezia Giulia in tutta la sua autenticità.
Cosa vedere a Nimis
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Nimis offre una varietà di attrazioni storiche che riflettono il ricco passato del comune. Dai reperti archeologici agli edifici religiosi, ogni luogo racconta una parte della storia locale.
Borgo Molmentet
Il borgo di Molmentet è noto per i suoi monumenti sepolcrali risalenti all'epoca romana. Il suo nome stesso suggerisce l'importanza storica della zona, testimoniata dai numerosi reperti ritrovati.
Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio
Questa chiesa è significativa per la sua storia, in quanto la prima basilica fu datata alla metà del VI secolo grazie a scavi effettuati nel 1964. La pieve di Nimis ha mantenuto la sua giurisdizione su Nimis e i paesi circostanti per tutto il medioevo.
Castrum Nemas
Ricordato da Paolo Diacono nella sua "Historia Langobardorum", il castello di Nemas era una roccaforte longobarda situata su un'altura sopra il paese. Qui avvenne l'uccisione di Arnefrido, un evento che segna una pagina importante della storia locale.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Grotta di Pre Oreaknatural cave entrance
- Monte Zapolicnatural peak
- Monte Zacounichnatural peak
- Dolinanatural cave entrance
- Monte Carnizzanatural peak
- La Bernadianatural peak
- Pietraianatural cliff
- Dolinanatural cave entrance
- Monte Crosisnatural peak
- Monte Lonzanatural peak
- Fortehistoric ruins
- Monte Crassatanatural peak
Dove mangiare
Cucina e Specialità Locali
La cucina di Nimis è influenzata dalla tradizione culinaria del Friuli-Venezia Giulia, caratterizzata da piatti ricchi e saporiti. Le specialità locali riflettono la cultura e le risorse del territorio, offrendo un'esperienza gastronomica unica.
- Prosciutto crudo di San Daniele: Un prosciutto di alta qualità, noto per il suo sapore dolce e aromatico, prodotto nella vicina San Daniele del Friuli.
- Frico: Un piatto tipico a base di formaggio Montasio, patate e cipolle, cotto fino a ottenere una crosticina dorata.
- Polenta: Un contorno tradizionale a base di farina di mais, spesso servito con sughi di carne o formaggi.
- Gubana: Un dolce tipico della zona, farcito con noci, uvetta e spezie, che rappresenta un simbolo della tradizione dolciaria friulana.
La tradizione culinaria di Nimis è profondamente radicata nella cultura locale, come dimostra il romanzo "Il Conte pecoraio" di Ippolito Nievo, che mette in evidenza l'importanza della gastronomia nella vita quotidiana della comunità.
Bar, ristoranti e caffè
- Osteria di Ramandolo di Greco Pietrorestaurant
- Alla Trota del Cornapporestaurant
- Agriturismo I Comellirestaurant
- Antica Osteria San Gervasiorestaurant
- La Valangherestaurant
- Agriturismo Blanc e Nerirestaurant
- Al Triesterestaurant
- Bar Centralebar
- Lis Campanelisrestaurant
- Da Ricorestaurant
- Osteria Al Pontebar
- Bin Barbar
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- ASS 4 - Friuli Centralehospital
- Farmacia Di Lenardapharmacy
- Polizia Localepolice
- Farmacia Muganipharmacy
- ASS 4 - Friuli Centralehospital
- Moneghinipharmacy
- Farmacia Misserapharmacy
- parcheggio Ristorente Lis Campanelisparking
Attività sportive e ricreative
- Atterraggio Plan di Paluzsport free flying
- Decollo parapendiosport free flying
- Decollo parapendio monte Bernadiasport free flying
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- Atterraggio Bernadiasport free flying