Comune di Biella
Netro
CAP: 13896 · ISTAT: 96039
- CAP
- 13896
- Codice ISTAT
- 96039
- Popolazione
- 933
- Superficie
- 12.57 km²
- Altitudine
- 606 m s.l.m.
- Provincia
- Biella (BI)
- Regione
- Piemonte
- Coordinate
- 45.5375, 7.9472
Introduzione
Nel cuore dell'alta Valle Elvo, a circa 12 chilometri a sud-ovest del capoluogo Biella, si trova Netro, un incantevole comune piemontese che conta circa 893 abitanti. Questo affascinante paese, il cui nome in piemontese è "Netro", si adagia sulla Serra Morenica di Ivrea, una formazione collinare che segna il confine tra il Canavese e il Biellese. Con una superficie di 12,63 km² e un'altitudine di 606 metri sul livello del mare, Netro presenta una geografia davvero suggestiva, caratterizzata da una forma triangolare che si estende fino alle falde del Mombarone, con una base che si snoda lungo il corso dell'Ingagna. Quest'ultimo, un torrente che scorre attraverso la zona, è sbarrato da una diga nei pressi del confine con i comuni di Mongrando e Graglia, formando il pittoresco lago di Ingagna, un luogo ideale per momenti di relax e contemplazione della natura circostante. Le principali frazioni che compongono il comune sono Castellazzo, Colla e Bossola; quest'ultima si trova a un'altitudine di 956 metri lungo la strada provinciale 512 Tracciolino, da cui si può godere di una vista panoramica mozzafiato sulla Pianura Padana. La posizione di Netro, a soli 2 km dal celebre Santuario di Graglia, lo rende un punto di partenza ideale per esplorare il percorso storico del Cammino di Oropa, un cammino di pellegrinaggio che attrae visitatori da ogni parte. Il nome "Netro" ha origini antiche, derivando dal termine celtico "Neostro", che significa "ultimo luogo di difesa". Questo rimanda a un'epoca in cui i Celti si rifugiarono qui durante le loro ultime battaglie contro i Romani, conferendo al luogo un fascino storico significativo. Sebbene i primi documenti che attestano l'esistenza di Netro risalgano solo al XII secolo, quando il vescovo di Vercelli Uguccione infeudò il paese ai Recagno, la sua storia è molto più antica. Già nel XIII secolo, il feudo passò ai nobili De Netro, che nel 1339 lo cedettero al vescovo Lombardo della Torre. Con il cambiamento del panorama politico, segnato dalla dedizione di Biella ai Savoia nel 1379, Netro ha continuato a evolversi, mantenendo viva la sua eredità storica. Tra i tesori architettonici di Netro spicca la pieve romanica di Santa Maria Assunta, un monumento di grande rilevanza che risale all'XI secolo. Questo edificio, inizialmente situato nel cuore dell'antico abitato, rappresenta un'importante testimonianza della storia religiosa e culturale della comunità. La pieve è circondata da un'atmosfera di tranquillità che invita alla riflessione e alla scoperta delle radici storiche del luogo. Attualmente, Netro è amministrato dalla sindaca Tiziana Pasquale, in Governato Greggio, eletta il 8 giugno 2009 con la lista civica "Per Netro". Sotto la sua guida, il comune continua a valorizzare le sue tradizioni, promuovendo un turismo che rispetta e celebra la bellezza naturale e la storia di questo angolo di Piemonte. In sintesi, Netro è un comune che incanta per le sue bellezze naturali, le sue ricchezze storiche e l’accoglienza della sua comunità. Che si tratti di esplorare i sentieri che si snodano tra le colline, di visitare i monumenti storici o di immergersi nella cultura locale, Netro offre un'esperienza autentica e memorabile per ogni visitatore.
Cosa vedere a Netro
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Netro è un comune ricco di storia e cultura, con attrazioni che testimoniano il suo passato affascinante. Tra le principali attrazioni si distingue la pieve romanica di Santa Maria Assunta, un esempio significativo dell'architettura religiosa del periodo.
Pieve Romanica di Santa Maria Assunta
La pieve romanica di Santa Maria Assunta, risalente all'XI secolo, è il monumento più rilevante di Netro. Inizialmente dotata di una sola navata, la chiesa è stata ampliata tra l'XI e il XIII secolo, con l'aggiunta di due navate laterali e absidi. All'interno, si possono ammirare resti di affreschi nel catino dell'abside centrale, che raccontano la ricca tradizione artistica della zona.
Questo edificio religioso si trovava originariamente al centro dell'antico abitato, dal quale si è sviluppato il cimitero di Netro, testimoniando così l'importanza storica e culturale della chiesa nella comunità locale.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Rocca della Fatanatural peak
- Museo della Passionemuseum
- Ecomuseo di Bagnerimuseum
- Madonna del Piuminhistoric memorial
- L'Avelhistoric archaeological site
- Poggio Castellazzonatural peak
- masso erraticonatural stone
- Comando della VII° Divisione Garibaldi e della 76° Brigatahistoric memorial
- roc di babinatural stone
- Passo dell'Ocanatural saddle
- Basuriundnatural saddle
- Roc Basariundnatural stone
Dove mangiare
Cucina e Specialità Locali
La cucina di Netro, situata nell'alta Valle Elvo, è caratterizzata da tradizioni culinarie che riflettono la storia e la cultura del territorio. Tra le specialità locali spiccano piatti che raccontano leggende e storie legate alla comunità netrese.
- Pè D'Oca: Un piatto tradizionale avvolto in una leggenda popolare che narra di strani visitatori e di un misterioso scambio di verdure per oro. Questo piatto rappresenta un simbolo di ospitalità e generosità della comunità locale.
La tradizione culinaria di Netro è legata a storie antiche e folklore, come quella dei Pè D'Oca, che continua a influenzare la cultura gastronomica della zona, rendendo i piatti non solo un'esperienza culinaria, ma anche un modo per preservare storie e tradizioni locali.
Bar, ristoranti e caffè
- Ristorante del Santuariorestaurant
- Trattoria Rocchirestaurant
- Agriturismo Paolo Nicolorestaurant
- Corona di Ferrobar
- Rifugio nel Bosco di Alicerestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Toninopharmacy