Comune di Brescia
Montirone
CAP: 25010 · ISTAT: 17114

- CAP
- 25010
- Codice ISTAT
- 17114
- Popolazione
- 5061
- Superficie
- 10 km²
- Altitudine
- 99 m s.l.m.
- Provincia
- Brescia (BS)
- Regione
- Lombardia
- Coordinate
- 45.4472, 10.2297
Introduzione
Montirone, conosciuto come Muntirù o Montirù nel dialetto bresciano, è un affascinante comune italiano situato nella provincia di Brescia, in Lombardia, con una popolazione di 5.174 abitanti. Questo incantevole paese si trova a circa 12 chilometri a sud del capoluogo, Brescia, immerso in una pianura fertile e rigogliosa, che offre scorci suggestivi e un'atmosfera tranquilla, perfetta per una visita all'insegna della cultura e della storia. La storia di Montirone è ricca e affascinante, con origini che risalgono all'XI secolo, quando il nome del comune era attestato come Monterione. L'etimologia del toponimo suscita interesse: secondo la Marcato (1990), il termine "monterone" non si riferirebbe a un monte vero e proprio, ma piuttosto a un piccolo rilievo o un dosso. Questa interpretazione è affiancata da un'etimologia più dotta, che lo vuole derivato da un supposto mons Tironis. Il rilievo in questione è probabilmente la motta sulla quale nel XIV secolo fu costruita la torre degli Emilj, oggi nota come Villa Ventura. Altre fonti, come il Mazza (1986), suggeriscono che il toponimo possa derivare da "monte di terra", in riferimento al rilievo menzionato, o addirittura dal latino Monterius, che significa "cacciatore". Montirone si distingue anche per la sua storia amministrativa. Tra il 1927 e il 1955, il comune fu aggregato a Borgosatollo, un periodo che ha segnato una fase importante della sua evoluzione. Nel 1385, il comune era già documentato nell’estimo visconteo, riconoscibile tra i comuni della quadra di Ghedi e Calvisano. Durante il periodo veneto, Montirone continuò a far parte della quadra di Ghedi, testimoniando la sua rilevanza storica nel contesto regionale. Nel 1493, la comunità contava 100 abitanti, ma nei primi anni del '600 la popolazione subì un calo, riducendosi a 40 case e 80 abitanti. La zona, nel XIV secolo, era di proprietà del vescovo di Milano Tommaso Visconti, che concesse i diritti al cancelliere visconteo Filippi. Il territorio di Montirone è caratterizzato da una morfologia sostanzialmente pianeggiante, attraverso la quale scorrono diversi corsi d'acqua, tra cui le seriole Naviglio superiore, Molinara, Gheda e Pedrona. Questi elementi naturali non solo contribuiscono alla bellezza paesaggistica del comune, ma hanno anche storicamente sostenuto l'agricoltura e l'economia della zona. La sua posizione strategica nella pianura bresciana rende Montirone un punto di partenza ideale per esplorare le bellezze circostanti, dalle colline moreniche del Garda ai borghi storici della provincia di Brescia. Sotto la guida del sindaco Filippo Spagnoli, in carica dal 4 ottobre 2021, Montirone continua a evolversi, mantenendo viva la sua identità storica e culturale. Il comune è un luogo dove tradizione e modernità si intrecciano, rendendolo una meta affascinante per chi desidera scoprire la Lombardia più autentica. Che si tratti di passeggiare tra le sue vie, esplorare i suoi monumenti storici o assaporare i piatti tipici, Montirone offre un'esperienza unica, ricca di storia e cultura, che non mancherà di incantare ogni visitatore.
Cosa vedere a Montirone
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Montirone offre una ricca storia e alcuni luoghi di interesse che riflettono il suo patrimonio culturale. Tra i monumenti più significativi si trovano edifici storici e chiese che testimoniano il passato del comune.
Villa Belleguardo
Posta nella località del Belleguardo, la villa era dotata di un oratorio privato e un edificio a corte con un portico ornato da colonne in marmo. Questo complesso si affaccia verso il centro cittadino e presenta un campaniletto sul tetto, il cui suono scandiva il lavoro nei campi. La chiesetta, risalente al XVIII secolo, è intitolata a San Gaetano.
Chiesa di San Gaetano
Situata all'interno della villa, la chiesetta di San Gaetano rappresenta un importante esempio di architettura religiosa del XVIII secolo. Essa è ancora esistente e si distingue per la sua semplice eleganza, testimoniando la tradizione religiosa della comunità locale.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Monumento alla Resistenzahistoric memorial
- Monumento ai Caduti del Lavoro, della Libertà, della Pacehistoric memorial
- Monumento ai Bersaglierihistoric memorial
- Monumento ai Caduti sul Lavorohistoric memorial
- Monumento agli Internati nei Lagerhistoric memorial
- Monumento ai Caduti per la Patriahistoric memorial
- Palazzo Facchihistoric castle
- Duferdofin 1natural spring
- Duferdofin 1natural spring
- Locomotiva 835.276attraction
- Duferdofin 2natural spring
- Duferdofin 2natural spring
Bar, ristoranti e caffè
- La Rotonda Risto Pizza Dancingrestaurant
- Pasticceria Andreonifast food
- Trattoria Navigliorestaurant
- cafe Cartapanicafe
- TRT cafecafe
- Fuego pasticceria gelateriacafe
- Autogrillrestaurant
- Autogrillrestaurant
- Simposiorestaurant
- Quattro Camini Ristorante Pizzeriarestaurant
- Ristorante Pizzeria Manunorestaurant
- La Botterestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- La Rotonda Parkingparking
- Farmacia comunale Borgosatollopharmacy
- Farmacia Nuovapharmacy
- Sede territoriale neuropsichiatria infanzia e adolescenzahospital
- Polizia Locale Borgosatollopolice
- Bagnolo Mellarailway station
- Doninipharmacy
- Polizia Locale San Zenopolice
- Montironerailway station
- Farmacia Comunalepharmacy
- Farmacia Bicchierai Banderapharmacy
Attività sportive e ricreative
- MET PADELsport paddle tennis
- Velò Mtb Bike Schoolsport cycling
- Synergyfitness centre
- Centro Sportivo Comunalesports centre