Comune di Cuneo
Monteu Roero
CAP: 12040 · ISTAT: 4140

- CAP
- 12040
- Codice ISTAT
- 4140
- Popolazione
- 1611
- Superficie
- 24.7 km²
- Altitudine
- 395 m s.l.m.
- Provincia
- Cuneo (CN)
- Regione
- Piemonte
- Coordinate
- 44.7833, 7.9333
Introduzione
Monteu Roero, noto anche come Montèj in piemontese, è un affascinante comune italiano situato nella provincia di Cuneo, in Piemonte, che conta attualmente 1.582 abitanti. Questo incantevole paesino si trova a 395 metri sul livello del mare, rendendolo il comune più elevato dell'intera area del Roero, una regione famosa per i suoi paesaggi collinari e i vini pregiati. La storia di Monteu Roero è ricca e affascinante, con origini che risalgono a tempi antichi. In epoca romana, il sito era conosciuto come "Monte Acuto" (Mons Acutus in latino), un nome che rispecchiava la sua posizione elevata e strategica. Nel 1041, l'imperatore Enrico III donò queste terre al vescovo di Asti, un atto che segnò l'inizio di una serie di eventi storici che avrebbero plasmato il destino del comune. Un secolo dopo, il vescovo cedette il territorio al conte Guido di Biandrate, il quale intraprese la costruzione del primo castello, un simbolo di potere e protezione. Con il passare degli anni, il conte Guido divise le sue terre tra i suoi figli, assegnando al primogenito le proprietà dell'astigiano, inclusa quella di Monte Acuto. I Biandrate mantennero il feudo per circa tre secoli, fino al 1299, quando, sconfitti da Asti, vendettero il castello ai Roero (o Rotari) per la considerevole somma di 48.000 fiorini. Questo acquisto fu prontamente riconosciuto e approvato dal vescovo di Asti, e il 2 novembre dello stesso anno, i Roero entrarono in possesso dei feudi di Santo Stefano e di Monte Acuto. Quest'ultimo, nel corso del tempo, cambiò nome in Mons Acutus Rotarianum, per poi assumere definitivamente il nome di Monteu Roero. Sotto il dominio dei Roero, il castello fu ricostruito all'inizio del XV secolo, utilizzando i resti della precedente fortificazione dei Biandrate. Attraverso una serie di passaggi ereditari, il feudo passò a diverse famiglie nobili, fino a essere ceduto il 3 luglio 1784 a Vittorio Amedeo III di Savoia, segnando un nuovo capitolo nella storia del comune. Oggi, Monteu Roero non è solo un luogo di interesse storico, ma anche un centro vitale per la comunità. Secondo i dati Istat aggiornati al 31 dicembre 2017, la popolazione include 123 cittadini stranieri, provenienti da diverse nazionalità, contribuendo così a un tessuto sociale variegato e dinamico. L'economia di Monteu Roero è fortemente legata alla tradizione agricola, con la coltivazione della vite che rappresenta una delle risorse principali del territorio. Qui nascono vini di grande prestigio come il Nebbiolo, l'Arneis e la Barbera, che raccontano la storia e la passione di un territorio vocato alla viticoltura. Non mancano, inoltre, coltivazioni di ortaggi, come gli asparagi, e la raccolta delle castagne, che arricchiscono ulteriormente l'offerta gastronomica locale. Monteu Roero, con il suo patrimonio storico, culturale e naturalistico, rappresenta una meta ideale per chi desidera scoprire l'autenticità del Piemonte, immergendosi in un paesaggio incantevole e in una storia che affonda le radici nel passato. Che si tratti di passeggiate tra i vigneti, esplorazioni dei resti del castello o degustazioni di vini pregiati, ogni visita a Monteu Roero è un'opportunità per vivere un'esperienza indimenticabile in una delle gemme del Roero. Sotto la guida del sindaco Paolo Rosso, in carica dal 10 giugno 2024, il comune continua a valorizzare il suo patrimonio e a promuovere una comunità accogliente e attiva.
Cosa vedere a Monteu Roero
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Monteu Roero è un comune ricco di storia e cultura, famoso per il suo castello e le suggestive colline circostanti. Le attrazioni principali offrono uno sguardo affascinante sul passato del territorio e sulla sua evoluzione nel corso dei secoli.
Castello di Monteu Roero
Il castello di Monteu Roero è stato costruito dai Roero ai primi del XV secolo, sui resti di una precedente fortificazione dei Biandrate. Questo castello rappresenta un importante simbolo della storia locale, essendo stato acquisito dai Roero nel 1299 e successivamente ceduto a Vittorio Amedeo III di Savoia nel 1784.
Monte Acuto
Anticamente conosciuto come "Monte Acuto" (Mons Acutus in latino), il sito ha una storia che risale al 1041, quando l'imperatore Enrico III lo concesse al vescovo di Asti. La sua evoluzione storica culmina nel 1299, quando il feudo passò ai Roero, segnando l'inizio di un nuovo capitolo per la località.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
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- Monumento agli Alpinihistoric monument
- Monteo Roerohistoric memorial
- Caduti 1940 - 1945historic memorial
- Rocca del Serronatural wood
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- Croce Luminosahistoric wayside cross
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- Castagna Grandanatural tree
Bar, ristoranti e caffè
- Pizzeria Nuovi Saporirestaurant
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- IL Conte dei Roerirestaurant
- Alice Cafèbar
- Ristorante Dell'enotecarestaurant
- Leone D'ororestaurant
- Bacco Barbar
- Bar da Mikibar
- Bar gufobar
- Bar-a-Ondabar
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Lazzaronepharmacy
- Farmacia Madonna Nerapharmacy