Comune di Chieti
Montelapiano
CAP: 66040 · ISTAT: 69053

- CAP
- 66040
- Codice ISTAT
- 69053
- Popolazione
- 75
- Superficie
- 8.27 km²
- Altitudine
- 740 m s.l.m.
- Provincia
- Chieti (CH)
- Regione
- Abruzzo
- Coordinate
- 41.9680, 14.3266
Introduzione
Montelapiano, un incantevole comune italiano situato nella provincia di Chieti in Abruzzo, è un gioiello nascosto tra le bellezze naturali della regione. Con una popolazione di soli 68 abitanti, è uno dei comuni meno popolati d'Italia e il più piccolo dell'Italia meridionale. Questo borgo affascinante si erge sulla sinistra della media Val di Sangro, ai piedi del Monte Vecchio, che con i suoi 1016 metri di altitudine offre un panorama mozzafiato e un contesto naturale di straordinaria bellezza. La sua posizione, lungo un crinale roccioso composto da calcare marnoso, conferisce a Montelapiano un'atmosfera unica, circondata da boschi e pascoli che invitano a esplorare la natura incontaminata. La storia di Montelapiano è avvolta da un’aura di mistero e leggenda. Nel Catalogus baronum del XII secolo, non compare il nome di Montelapiano, ma si fa riferimento a Monte Santangelo con l'appellativo di "Monte Ursario". Questo indizio storico suggerisce un legame con Montevecchio, nonché con la cima senza nome presso Buonanotte, oggi nota come Montebello sul Sangro. Le cronache storiche menzionano vari feudatari legati a Monte Santangelo, tra cui il normanno Rainaldo, figlio di Aniba, e i francesi Raoul e Matilde di Courtenay, oltre a figure illustri come Filippo di Fiandra, Napoleone Orsini e Raimondo Caldora. Tuttavia, le tracce del centro abitato sono scarse, alimentando il fascino del luogo. Secondo la leggenda locale, Montelapiano sarebbe stato abbandonato a causa di un'invasione di formiche, un racconto che si intreccia con la realtà storica. Infatti, l'abbandono del villaggio di Montevecchio potrebbe essere attribuito a eventi catastrofici, come il terremoto del 1456, che probabilmente prosciugò le sorgenti locali. Per avere notizie più dettagliate su Montelapiano, chiamato in epoche passate Montelapidario, bisogna attendere la seconda metà del XV secolo, quando il comune entrò a far parte della dote di Giovanna di Trastámara nel 1476, assieme ad altri feudi. Uno dei luoghi d'interesse più significativi è la chiesa parrocchiale, la cui fondazione risale al XVI secolo. Nel corso della metà del XIX secolo, sono stati eseguiti lavori di ampliamento che hanno portato alla chiusura delle antiche aperture e alla creazione di una navata più ampia, arricchita da decorazioni che raccontano la storia e la cultura di questo piccolo angolo d'Italia. Questi interventi architettonici non solo hanno preservato la storia del luogo, ma hanno anche contribuito a renderlo un punto di riferimento per la comunità. Sotto la guida del sindaco Arturo Scopino, in carica dal 12 giugno 2022 e rappresentante di Europa Verde, Montelapiano continua a conservare il suo fascino autentico, invitando visitatori e curiosi a scoprire la tranquillità di un borgo che sembra sospeso nel tempo. In un mondo sempre più frenetico, Montelapiano rappresenta un rifugio ideale per chi desidera immergersi nella bellezza della natura, nella storia e nella cultura di un'Italia meno conosciuta, ma non per questo meno affascinante. In conclusione, che si tratti di una passeggiata tra i boschi, di una visita alla storica chiesa parrocchiale o semplicemente di un momento di riflessione in questo paesaggio pittoresco, Montelapiano promette di regalare esperienze indimenticabili a chiunque decida di avventurarsi in questo angolo d'Abruzzo.
Cosa vedere a Montelapiano
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Montelapiano, con la sua storia affascinante e i suoi paesaggi mozzafiato, offre diverse attrazioni turistiche che raccontano il passato e la cultura di questo piccolo comune abruzzese. Tra monumenti storici e bellezze naturali, i visitatori possono scoprire il patrimonio di un luogo unico.
Chiesa Parrocchiale
La fondazione della chiesa parrocchiale di Montelapiano risale al XVI secolo. Nel corso della metà del XIX secolo, l'edificio è stato ampliato con lavori che hanno chiuso le antiche aperture. Le decorazioni a stucco dei capitelli, realizzate nel 1811, e il nuovo portale in pietra creato nel 1849 dal maestro Fiorindo Palumbo, arricchiscono il valore architettonico di questo luogo di culto.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- placche dell'oasinatural cliff
- Gole di Pennadomonatural gorge
- Colle Pennapizzutonatural peak
- Monte Pizzutonatural peak
- Colle del Ventonatural peak
- Colle S.Vitonatural peak
- Colle della Crocenatural peak
- Colle Forceluccinatural peak
- Pennarosssanatural peak
- Museo dei cuochimuseum
- Pietra Grossanatural peak
- Monumento ai Martiri di Montelapianohistoric memorial
Bar, ristoranti e caffè
- Chiringuito Bluebar
- Bar For Youcafe
- Bar Sfarfallocafe
- Bistrot Gli Amicirestaurant
- Roxy Cocktail Barbar
- Rebusrestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Tieripharmacy
- Civitaluparellarailway station
- Farmacia Dott.ssa Pellicanòpharmacy
- Carabinieripolice
- Villa S. Mariarailway station