Comune di Fermo
Montegranaro
CAP: 63812 · ISTAT: 109018
- CAP
- 63812
- Codice ISTAT
- 109018
- Popolazione
- 12.523
- Superficie
- 31.42 km²
- Altitudine
- 279 m s.l.m.
- Provincia
- Fermo (FM)
- Regione
- Marche
- Coordinate
- 43.2332, 13.6322
Introduzione
Montegranaro, un incantevole comune marchigiano della provincia di Fermo, conta circa 12.468 abitanti e si erge maestoso su un colle, a soli 10 km dalle splendide spiagge del mare Adriatico. Immerso in una cornice naturale mozzafiato, il territorio si sviluppa tra la valle del fiume Chienti e il fiume Ete morto, regalando panorami che catturano il cuore. Le radici storiche di Montegranaro affondano nel passato, suggerendo che la moderna cittadina potrebbe essere l’erede dell’antica città romana di Beregra o Veregra. Questa colonia romana, parte di un ager Veregranus, era circondata da altre importanti colonie come Firmum, Pausula e Cluana, a sottolineare l’importanza strategica della zona sin dai tempi antichi. L’etimologia del nome Montegranaro sembra riconnettersi a mons Granarius, un riferimento alla presenza storica di un deposito di grano, che evidenzia l’importanza agricola della regione. Un documento risalente all’829 d.C., firmato dagli imperatori Ludovico il Pio e Lotario, menziona Montegranaro come una donazione all’Abbazia di Farfa, segno della sua rilevanza nel contesto religioso e politico del tempo. Nel corso dei secoli, la cittadina passò sotto il controllo di Fermo, diventando uno dei suoi castelli, prima di riacquistare l’autonomia nella prima metà del XIII secolo. La sua storia è costellata di eventi significativi, come la scomunica inflitta nel 1354 dal cardinale Egidio Albornoz, revocata solo due anni dopo, testimonianza delle tensioni politiche di quell’epoca. Durante l'era delle signorie, Montegranaro visse un periodo di cambiamenti sotto la guida di Marco Zeno, dei conti di Venezia, che fu designato Vicario, Rettore e Governatore in nome di papa Urbano VI. La cittadina, teatro di conflitti e alleanze, venne conquistata nel 1394 dal capitano di ventura Luca di Canale, che la cedette poi a Fermo in cambio di un rilascio. Con l’arrivo del Quattrocento, Lodovico Migliorati assunse il vicariato del castello di Montegranaro, mentre nel 1433 Francesco Sforza invase la Marca d’Ancona, diventando signore della zona per un lungo periodo. Montegranaro non è solo un luogo ricco di storia, ma vanta anche un notevole patrimonio artistico e culturale. Tra i monumenti di maggiore interesse, spicca la Chiesa di Sant'Ugo, un’affascinante costruzione romanica databile intorno all'anno 800 d.C. Spesso erroneamente definita “cripta” o “criptoportico”, questa chiesa testimonia l’importanza della fede e dell’architettura religiosa nel tessuto urbano di Montegranaro. La sua struttura evoca un’epoca in cui l’arte e la spiritualità si intrecciavano in un abbraccio duraturo. Oggi, Montegranaro è guidata dal sindaco Endrio Ubaldi, in carica dal 5 ottobre 2021, e continua a essere un centro vitale per la comunità locale. Le coordinate geografiche del comune, 43°13′59.59″N e 13°37′55.92″E, lo situano in una posizione strategica, ideale per esplorare non solo le bellezze naturali delle Marche, ma anche le tradizioni e le storie che rendono questa terra unica. In sintesi, Montegranaro è una gemma delle Marche, dove la storia antica si fonde con la vitalità contemporanea, creando un ambiente affascinante per residenti e visitatori. Con la sua ricca eredità culturale, i paesaggi mozzafiato e la calda ospitalità dei suoi abitanti, Montegranaro invita a essere scoperta, promettendo un viaggio indimenticabile tra le meraviglie della tradizione e dell'arte.
Cosa vedere a Montegranaro
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Montegranaro, situata tra la valle del fiume Chienti e il fiume Ete morto, offre ai visitatori una ricca storia e monumenti affascinanti. Tra le principali attrazioni spiccano antiche chiese e testimonianze del passato romano della cittadina.
Chiesa di Sant'Ugo
La Chiesa di Sant'Ugo è una costruzione romanica risalente intorno all'800 d.C. Si ritiene che sorga su un edificio preesistente, probabilmente di epoca romana. Originariamente intitolata ai Santi Filippo e Giacomo, la chiesa fu dedicata a Sant'Ugo solo successivamente e faceva parte di un monastero benedettino.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Monumento ai cadutihistoric monument
- Veregra Street Festivalattraction
- Museo della Calzaturamuseum
- Porta della Salahistoric city gate
- Porta de Moscèhistoric city gate
Bar, ristoranti e caffè
- Bar San Filippobar
- Petroselli Forneriabar
- Caffè Doppiobar
- zenzero ristoranterestaurant
- Coalristrestaurant
- Pizzeria da Linorestaurant
- Bar Sesto Sensobar
- Mon Amourbar
- Bar Grande Fratellocafe
- Agriturismo delle Roserestaurant
- Bar delle rosebar
- Bar tropicalbar
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Comunale Villa San Filippopharmacy
- Carabinieripolice
- Farmacia Calcagnolipharmacy
- Farmacia Bisaccipharmacy
- Farmacia Gentilipharmacy