Comune di Avellino

Monteforte Irpino

CAP: 83024 · ISTAT: 64054

Monteforte Irpino
CAP
83024
Codice ISTAT
64054
Popolazione
11.229
Superficie
26.96 km²
Altitudine
502 m s.l.m.
Provincia
Avellino (AV)
Regione
Campania
Coordinate
40.8928, 14.7194

Introduzione

Monteforte Irpino è un affascinante comune italiano situato nella provincia di Avellino, in Campania, che vanta una popolazione di 11.345 abitanti. Questo incantevole borgo, immerso nel cuore della storica Irpinia, è intriso di un passato ricco di eventi e di personaggi che hanno segnato la sua evoluzione nel corso dei secoli. Il nome Monteforte deriva dal suo castello, un'imponente struttura che sorge su un antico castrum romano. Questo castello, probabilmente eretto dai Longobardi, rappresenta il fulcro della storia del paese. Già nel 891, Monteforte compare in documenti ufficiali, testimoniando l'importanza strategica e culturale di questo luogo. Durante il periodo angioino, il feudo passò sotto il dominio dei principi di Montfort; qui visse Guido di Montfort, noto per l’assassinio di Enrico di Cornovaglia, figlio di re Riccardo I d'Inghilterra, avvenuto il 25 maggio 1270 nella chiesa di San Silvestro a Viterbo. La storia di Monteforte è anche segnata da eventi tumultuosi. Dopo la dominazione dei Montfort, il feudo passò agli Orsini, ultimi conti di Nola, i quali, per essersi ribellati a Carlo V, ne persero il possesso. Nel 1799, durante le guerre napoleoniche, i francesi istituirono un distaccamento a Monteforte, da cui mossero per attaccare Mercogliano e Avellino. Inoltre, i moti carbonari del 1º luglio 1820 resero Monteforte protagonista, quando gli insorti guidati da Michele Morelli innalzarono la bandiera della libertà contro il regime borbonico. Il comune assunse l’appellativo di "Irpino" per sottolineare la sua appartenenza al territorio dell’Irpinia, una regione caratterizzata da un paesaggio collinare e da una tradizione culturale vivace. Durante la Seconda Guerra Mondiale, il regime fascista istituì un campo di detenzione a Monteforte Irpino, ubicato in un ex orfanotrofio situato in una zona residenziale, dove furono internati oppositori politici e antifascisti, molti dei quali scontarono lunghe pene detentive. Il campo fu chiuso solo alla fine dell'estate del 1943, segnando un capitolo doloroso della storia locale. Oltre alla sua ricca storia, Monteforte Irpino è anche un centro di grande interesse culturale. La chiesa madre di San Nicola di Bari, risalente al Seicento, è uno dei principali luoghi d'interesse del paese. Qui, i visitatori possono ammirare pregevoli tele del XVIII secolo, opera di scuole napoletane e solimeniane, raffiguranti santi e scene del Nuovo Testamento. Questi capolavori artistici raccontano la devozione della comunità e il suo legame con la tradizione religiosa. L’identità culturale di Monteforte si riflette anche nella lingua parlata dai suoi abitanti. Accanto all'italiano, il dialetto irpino è una componente fondamentale della vita quotidiana, conservando espressioni e tradizioni locali che arricchiscono la cultura del luogo. Attualmente, il comune è amministrato da Fabio Siricio, sindaco dal 25 novembre 2025, che continua a lavorare per valorizzare le risorse storiche, culturali e paesaggistiche di Monteforte Irpino, rendendolo sempre più attrattivo per turisti e visitatori. Monteforte Irpino non è solo un luogo da visitare, ma un'esperienza da vivere, immersi in un contesto naturale e storico che racconta storie di un passato affascinante e di un presente vivace. La sua posizione strategica e il suo patrimonio culturale lo rendono una tappa imperdibile per chi desidera scoprire le meraviglie dell'Irpinia e della Campania.

Cosa vedere a Monteforte Irpino

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Monteforte Irpino è un comune ricco di storia e cultura, noto per il suo castello e le chiese storiche. Le sue attrazioni principali offrono uno sguardo affascinante sul passato medievale e rinascimentale della zona.

Castello di Monteforte

Il castello di Monteforte, dal quale il paese prende il nome, è probabilmente un antico castrum romano, ristrutturato dai Longobardi. Rappresenta un importante simbolo storico del comune, testimone di secoli di eventi significativi.

Chiesa Madre di San Nicola di Bari

Costruita nel XVII secolo, la chiesa madre di San Nicola di Bari conserva al suo interno alcune tele del XVIII secolo di scuola napoletana e solimeniana, raffiguranti soggetti religiosi come santi e scene del Nuovo Testamento. Questa chiesa è un importante esempio dell'architettura religiosa del periodo.

Ruderi del Castello e Chiesa di San Martino

I ruderi del castello e la chiesa di San Martino costituiscono il nucleo più significativo dell'antica Monteforte. Situati sul colle di San Martino, questi resti sono circondati da una pineta attrezzata, offrendo un panorama suggestivo e un luogo di riflessione sulla storia del comune.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

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  • Cima Liberato
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  • Acqua di Mugliano
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  • Poggio Boschitiello
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  • Le sette camerelle del diavolo
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  • Grotta di San Michele Arcangelo
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  • Grotta del cinghiale
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  • Monte Faliesi
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  • Mostra permanente dei presepi
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  • Monte Cucuruzzo
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  • Fonte Fidia
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Bar, ristoranti e caffè

  • La Locanda Del Pesce
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  • Bar Osteria Del Pellegrino
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  • Ristorante Parthenos
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  • Bar 2000
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  • Sicilia Bedda
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  • McDonald's
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  • Old Wild West
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  • Sakura Sushi
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  • KFC
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  • Le Sirene
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Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • Farmacia Montevergine
    pharmacy

Attività sportive e ricreative

  • Cosmic Bowling
    sport 10pin

Link utili