Comune di Pesaro e Urbino
Montecalvo in Foglia
CAP: 61020 · ISTAT: 41030

- CAP
- 61020
- Codice ISTAT
- 41030
- Popolazione
- 2714
- Superficie
- 18.25 km²
- Altitudine
- 345 m s.l.m.
- Provincia
- Pesaro e Urbino (PU)
- Regione
- Marche
- Coordinate
- 43.8116, 12.6316
Introduzione
Montecalvo in Foglia, conosciuto localmente come Muncalb nel dialetto gallo-piceno, è un affascinante comune italiano situato nella provincia di Pesaro e Urbino, nel cuore delle Marche. Con una popolazione di circa 2.780 abitanti, Montecalvo incarna la storia e la cultura di una regione ricca di tradizioni e bellezze naturali. Il territorio di Montecalvo, originariamente chiamato Monte Calvo, riveste un'importanza storica notevole: in epoca romana, era parte del municipium di Urbinum Metaurense, rappresentando l'unico territorio urbinate situato sulla sponda sinistra del fiume Foglia. Con la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, il comune visse un periodo turbolento caratterizzato da scorrerie barbariche e dalla mancanza di un'autorità centrale. Questi eventi portarono le popolazioni locali a cercare rifugio in luoghi più elevati e facilmente difendibili, dando vita ai primi castelli della vallata, tra cui il castello di Monte Calvo. Nel V secolo, l'Italia fu invasa dagli Ostrogoti, e l'Impero Romano d'Oriente, in seguito noto come impero Bizantino, avviò una serie di tentativi per riconquistare i territori perduti. Questo portò a una guerra duratura tra Ostrogoti e Bizantini, che si protrasse dal 535 al 553 d.C. Monte Calvo, che all'epoca era un castello ostrogoto, giocò un ruolo attivo nel tentativo di fermare l'avanzata bizantina, schierandosi assieme ad altri castelli della vallata. La guerra si concluse con la vittoria dei Bizantini, i quali governarono la vallata del Foglia per circa due secoli, rafforzando il castello di Monte Calvo e completando la costruzione di torri e fortificazioni lungo la valle, creando una solida barriera difensiva per proteggere la via Flaminia verso Roma e la pianura Padana verso Ravenna. Nel 1226, il comitato di Urbino passò sotto il controllo dei conti Da Montefeltro, dando un ulteriore slancio alla storia e alla cultura di questo territorio. Oggi, Montecalvo in Foglia offre ai visitatori un'opportunità unica di esplorare la sua eredità storica e le sue tradizioni. Sotto il profilo sociale, secondo i dati ISTAT aggiornati al 1º gennaio 2023, la popolazione straniera residente ammonta a 227 persone, rappresentando l'8,3% della popolazione totale. Questo mosaico culturale è arricchito dalla presenza di diverse comunità straniere, che contribuiscono alla vitalità e alla diversità della vita locale. In ambito sportivo, il comune è orgoglioso della sua squadra di calcio, la S.S. AVIS Montecalvo calcio, che milita nel campionato di Prima Categoria e disputa le proprie partite nello Stadio "Nereo Rocco" di San Giorgio. Il Ca' Gallo, che rappresenta un altro punto di riferimento per la comunità sportiva locale, è un simbolo di passione e impegno per gli sportivi di tutte le età. Attualmente, Montecalvo in Foglia è guidato dal sindaco Donatella Paganelli, che ha assunto il suo ruolo il 26 maggio 2014 e si prepara a intraprendere il suo terzo mandato a partire dal 10 giugno 2024, portando avanti la tradizione di un'amministrazione attenta e vicina ai cittadini. In sintesi, Montecalvo in Foglia è un luogo ricco di storia, cultura e spirito comunitario, pronto ad accogliere visitatori in cerca di autenticità e bellezza. La combinazione di un patrimonio storico affascinante e di una vivace vita sociale rende questo comune marchigiano una meta ideale per chi desidera scoprire le meraviglie delle Marche.
Cosa vedere a Montecalvo in Foglia
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Montecalvo in Foglia offre ai visitatori un affascinante viaggio nella storia, con i suoi castelli e le vestigia di un passato ricco di eventi. Il comune è noto per il suo patrimonio storico legato all'epoca romana e alle successive dominazioni.
Castello di Monte Calvo
Il Castello di Monte Calvo è uno dei principali luoghi di interesse del comune. Originariamente parte del municipium di Urbinum Metaurense, il castello si sviluppò come rifugio per le popolazioni locali durante le incursioni barbariche. Divenne un importante avamposto difensivo durante le guerre tra Ostrogoti e Bizantini, contribuendo a fermare l'avanzata dell'impero Bizantino.
Durante il dominio bizantino, il castello fu ulteriormente rafforzato e divenne parte di una rete di fortificazioni che proteggevano la via Flaminia e le terre circostanti. Il suo ruolo strategico è testimoniato dalla sua storia che si intreccia con quella dei conti Da Montefeltro e le guerre con i Malatesta di Rimini.
Bar, ristoranti e caffè
- Agriturismo Albarosarestaurant
- Urbino dei Laghirestaurant
- Garden Family Barcafe
- Pizzeria La Vignarestaurant
- Bibi Pasticceriacafe
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Casininapharmacy