Comune di Chieti

Montebello sul Sangro

CAP: 66040 · ISTAT: 69009

Montebello sul Sangro
CAP
66040
Codice ISTAT
69009
Popolazione
81
Superficie
5.38 km²
Altitudine
810 m s.l.m.
Provincia
Chieti (CH)
Regione
Abruzzo
Coordinate
41.9833, 14.3333

Introduzione

Montebello sul Sangro è un affascinante comune italiano situato nella provincia di Chieti, in Abruzzo, che conta attualmente circa 80 abitanti. Questo piccolo borgo, parte dell'unione dei comuni montani del Sangro, si distingue non solo per la sua ridotta popolazione, tra le più basse della provincia e della regione, ma anche per la ricchezza storica e culturale che racchiude. Fino agli anni '60, Montebello sul Sangro era conosciuto con il nome suggestivo di Buonanotte, un appellativo legato a una leggenda medievale che ha segnato l'immaginario collettivo locale. La storia del paese è segnata da eventi significativi, come la tragica frana del 1887 che rase al suolo il borgo antico di Buonanotte Vecchio, oggi abbandonato. Questa catastrofe naturale ha costretto gli abitanti a spostarsi verso una nuova area, che ha dato vita all'attuale insediamento. Le origini di Montebello sul Sangro affondano le radici nel XII secolo, quando veniva citato come Malanotte, riferendosi al cognome di un abitante. Un passo indietro nel tempo ci porta al 1089, anno in cui il comune è menzionato nel Catalogus baronum come feudo di Odorisio di Malanotte, figlio di Aminadap, obbligato a fornire un milite in caso di guerra. La sua storia continua a intrecciarsi con eventi storici di rilievo, come le decime del 1325 delle chiese di San Ciriaco e di Santa Giusta, che ne attestano la presenza nel XIV secolo. Nel XV secolo, il paese divenne feudo di Raimondo d'Annecchino, un capitano di ventura che giunse in Abruzzo al seguito di Jacopo Caldora. Attraverso i secoli, Montebello sul Sangro passò sotto il dominio della famiglia Malvinni-Malvezzi di Bologna nel XVIII secolo, una famiglia con legami con i Medici, testimoniando l'importanza storica e culturale di questo territorio. Il 14 giugno 1969, con il D.P.R. n. 249 del 5 aprile dello stesso anno, il comune cambiò ufficialmente nome da Buonanotte a Montebello sul Sangro, segnando un nuovo capitolo nella sua storia. Tuttavia, la stabilità del territorio ha sempre rappresentato una sfida: negli anni '50 e '60, il paese vecchio fu dichiarato inagibile a causa di una frana che minacciava la valle di Pennadomo, portando alla costruzione del nuovo centro abitato in una piccola piana. Il cuore pulsante del comune è il suo centro storico, che si suddivide tra "Il paese nuovo" e "Il paese vecchio". Il borgo nuovo ospita un parco pubblico, un luogo di incontro e svago per gli abitanti e i visitatori, e monumenti commemorativi dedicati ai caduti della Seconda Guerra Mondiale e a Padre Pio, figure di grande significato per la comunità. Attualmente, Montebello sul Sangro è guidato dal sindaco Nicola Di Fabrizio, in carica dal 26 maggio 2014, attualmente al suo terzo mandato dal 9 giugno 2024. La sua amministrazione si impegna a valorizzare il patrimonio culturale e naturale del comune, promuovendo iniziative che mirano a preservare la storia e l'identità di questo affascinante angolo d'Abruzzo. In sintesi, Montebello sul Sangro è un comune che offre un affascinante viaggio nel tempo, tra leggende, storie di famiglie nobili, e un paesaggio montano che invita a essere esplorato. Un luogo dove la storia si intreccia con la vita quotidiana, rendendolo una meta imperdibile per chi desidera scoprire le bellezze e le tradizioni dell'Abruzzo autentico.

Cosa vedere a Montebello sul Sangro

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Montebello sul Sangro offre un mix affascinante di storia e natura, con un centro storico che racconta secoli di eventi e leggende. I visitatori possono esplorare i due borghi che compongono il comune e scoprire monumenti significativi dedicati alla memoria e alla cultura locale.

Il Centro Storico

Il centro storico di Montebello sul Sangro è diviso in due borghi: il "paese nuovo" e il "paese vecchio". Il borgo nuovo ospita un parco pubblico e monumenti commemorativi, mentre il borgo vecchio, arroccato su un'altura, offre un affascinante percorso attraverso la natura.

Monumento ai Caduti della Seconda Guerra Mondiale

Questo monumento è situato nel borgo nuovo e celebra i caduti del paese durante la Seconda Guerra Mondiale. Rappresenta un'importante testimonianza della storia locale e del sacrificio dei suoi abitanti.

Monumento a Padre Pio

Situato anch'esso nel borgo nuovo, questo monumento è dedicato a Padre Pio, una figura venerata nel cattolicesimo. La sua presenza arricchisce l'atmosfera spirituale del comune e attira visitatori interessati alla sua vita e al suo operato.

Borgo Vecchio

Il borgo vecchio, un tempo conosciuto come Buonanotte Vecchio, è un'area storica che conserva le tracce di un passato ricco di leggende e storie. Per raggiungerlo, i visitatori possono attraversare un bosco che si snoda dal monumento ai caduti o da un vicolo vicino alla galleria scavata nella roccia.

Castello di Malanotte

Il castello, legato a una leggenda storica, divenne noto per un episodio avvenuto intorno al 1300, quando il feudatario del paese fu costretto a concedere un tributo alle truppe vincitrici. Questa narrazione contribuisce al fascino romantico del castello e alla sua rilevanza storica.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

  • Monte Pizzuto
    natural peak
  • Colle del Vento
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  • Colle S.Vito
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  • Colle della Croce
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  • Museo dei cuochi
    museum
  • Pietra Grossa
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  • Monumento ai Martiri di Montelapiano
    historic memorial
  • Monte Vecchio
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  • Buonanotte
    historic ruins
  • Monte Rezzano
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  • Colle Castiglione
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  • placche dell'oasi
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Bar, ristoranti e caffè

  • Bistrot Gli Amici
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  • Roxy Cocktail Bar
    bar
  • Rebus
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  • Chiringuito Blue
    bar
  • Bar For You
    cafe
  • Ristopub
    restaurant

Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • Farmacia Tieri
    pharmacy
  • Carabinieri
    police
  • Villa S. Maria
    railway station

Link utili