Comune di Fermo
Monte Vidon Combatte
CAP: 63847 · ISTAT: 109025

- CAP
- 63847
- Codice ISTAT
- 109025
- Popolazione
- 393
- Superficie
- 11.17 km²
- Altitudine
- 393 m s.l.m.
- Provincia
- Fermo (FM)
- Regione
- Marche
- Coordinate
- 43.0498, 13.6303
Introduzione
Monte Vidon Combatte, noto localmente come Montevidò, è un affascinante comune italiano che si trova nella provincia di Fermo, nella regione delle Marche. Con una popolazione di soli 397 abitanti, questo incantevole borgo è situato su una collina, che domina la media Val d'Aso e sorge sul versante sinistro del fiume Aso. La sua posizione strategica ha da sempre attirato l'attenzione e le contese, rendendo Monte Vidon Combatte un luogo ricco di storia e cultura. Fin dai tempi antichi, il comune è stato oggetto di conflitti tra la giurisdizione di Fermo e quella dell'abbazia di Farfa, testimoniando la sua importanza nel contesto politico e religioso della zona. Nel corso dei secoli, Monte Vidon Combatte ha seguito le vicende della città di Fermo, diventando un prezioso possedimento agricolo che ha contribuito allo sviluppo economico dell'area. L'origine del nome "Monte Vidon Combatte" è avvolta nel mistero e nella tradizione popolare. Si narra che il termine "Combatte" derivi da un ignoto fatto d'armi medievale, in cui Guidone, signore del castello, invocava aiuto al fratello Corrado per difendersi da un attacco del signore di Rocca Monte Varmine. La frase leggendaria «Corri Corrado che Guidon combatte» è diventata parte integrante della storia locale. Tuttavia, è più plausibile che "Combatte" derivi da un nome proprio, simile a Guidone o Vidone, e rimandi ai feudatari che governarono il borgo, come attestato nel Liber iurium del 1184. Passeggiando per Monte Vidon Combatte, si possono ammirare i resti delle antiche mura, risalenti ai secoli XIV e XV, che circondano il paese. Un elemento architettonico di particolare interesse è la porta a doppia fornice del XV secolo, che introduce i visitatori nell'antico abitato, offrendo un viaggio nel tempo e un assaggio dell'heritage culturale della zona. Il comune è anche dotato di un parco, noto come "della Rimembranza", un luogo ideale per rilassarsi e godere di ampie panoramiche che si estendono dai Monti Sibillini fino al mare. Questo spazio verde rappresenta una vera e propria oasi di tranquillità, perfetta per gli amanti della natura e per chi desidera trascorrere momenti di quiete immersi in un paesaggio mozzafiato. Tra le bellezze artistiche di Monte Vidon Combatte, spicca la chiesa sconsacrata di San Procolo, di origine paleocristiana, che purtroppo è inagibile a causa dei terremoti del 2016. Anche se la struttura non è visitabile, la sua storia e il suo significato rimangono un importante legame con il passato del comune e testimoniano la ricchezza del patrimonio religioso della zona. Attualmente, il sindaco di Monte Vidon Combatte è Massimo Passamonti, eletto nella lista civica "La Forza dell'unione" dal 10 giugno 2024. Sotto la sua guida, il comune continua a valorizzare il suo patrimonio storico e culturale, promuovendo iniziative che coinvolgono la comunità e i visitatori. Monte Vidon Combatte è, dunque, un luogo dove storia, natura e tradizione si intrecciano, offrendo un'esperienza unica a chi decide di esplorare questo angolo affascinante delle Marche. Che si tratti di passeggiare tra le antiche mura, di ammirare il panorama dal parco o di scoprire le storie che permeano ogni angolo del paese, ogni visita a Monte Vidon Combatte è un'opportunità per immergersi in un'atmosfera ricca di fascino e autenticità.
Cosa vedere a Monte Vidon Combatte
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Monte Vidon Combatte offre una varietà di attrazioni storiche e culturali che riflettono la sua ricca eredità. Dalla sua posizione strategica sul fiume Aso, il comune custodisce testimonianze architettoniche e artistiche che raccontano la sua storia secolare.
Le Mura
Il paese conserva ancora buona parte del tracciato delle mura, risalenti al XIV - XV secolo. Queste mura si aprono con una originale porta a doppia fornice del XV secolo, che immette nell'antico abitato, testimoniando le contese storiche tra Fermo e l'abbazia di Farfa.
Parco della Rimembranza
Il Parco della Rimembranza offre ampie panoramiche che spaziano dai Monti Sibillini fino al mare. Questo spazio verde rappresenta un luogo di tranquillità e bellezza naturale, ideale per passeggiate e momenti di relax.
Chiesa di San Procolo
La chiesa sconsacrata di San Procolo ha origini paleocristiane ed è attualmente inagibile a causa dei terremoti del 2016. Al suo interno conserva un ciclo di affreschi attribuiti alla scuola dei monaci-pittori farfensi, tra cui opere di Fra Marino Angeli, famoso per il "Polittico di Collina" e la "Madonna delle Rose".
Antico Lavatoio e Peschiera
Nei pressi della Peschiera, un laghetto di pesca utilizzato dai Marchesi Pelagallo, si trova un antico lavatoio. Qui si può ammirare un leccio secolare, simbolo della tradizione locale e della vita rurale del passato.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- San Vitalehistoric wayside shrine
- Madonnettahistoric wayside shrine
- Monte santa Lucianatural peak
- Fonte delle Tre Cannelleattraction
- Museo permanente d'arte moderna e contemporaneamuseum
- Monumento ai Cadutihistoric memorial
- Roverella Monumentale di Carassainatural tree
Bar, ristoranti e caffè
- Villa Montottorestaurant
- Hotel Ristorante Romarestaurant
- Bar Gelateria Tre Archicafe
- Re Squarchio'restaurant
- Pizzeria il Girasolerestaurant
- il Giardino di Fannycafe
- Osteria delle Cornacchierestaurant
- Lo Scoiattolorestaurant
- BarPaulacafe
- Ristorante i Picenirestaurant
- Bar Rositabar
- La Lunarestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Comunalepharmacy
- Farmacia Dott. Cori Francopharmacy
Attività sportive e ricreative
- Empire Clubfitness centre