Comune di Firenze

Montaione

CAP: 50050 · ISTAT: 48027

Montaione
CAP
50050
Codice ISTAT
48027
Popolazione
3492
Superficie
104.76 km²
Altitudine
342 m s.l.m.
Provincia
Firenze (FI)
Regione
Toscana
Coordinate
43.5533, 10.9117

Introduzione

Immerso nel cuore della Toscana, Montaione è un affascinante comune italiano che conta circa 3.445 abitanti, situato nella città metropolitana di Firenze. Questo incantevole borgo, parte della storica Valdelsa fiorentina, si trova nel settore sud-occidentale dell'area metropolitana di Firenze e confina a ovest e a nord con la provincia di Pisa. La sua posizione strategica, a circa 50 km da Firenze in direzione sud-ovest e a 60 km da Pisa in direzione sud-est, lo rende una meta ideale per coloro che desiderano esplorare le bellezze della Toscana. Le origini di Montaione sono avvolte in una leggenda affascinante che risale a tempi antichi. Si narra che un giovane nobile volterrano di nome Ajone, durante un viaggio in una contrada lontana, si imbatté nella casa di Ine, una donna in lacrime per la scomparsa della sua bellissima figlia Figline, rapita da un certo Gambasso. Deciso a riportare la giovane a casa, Ajone intraprese una guerra contro Gambasso, e una volta liberata Figline, ottenne la sua mano in matrimonio, fondando così il paese di "Monte Ajone" e il vicino castello di Figline. Tuttavia, la storia non si fermò qui: la rivalità tra i discendenti di Ajone e Gambasso si protrasse nel tempo, portando a eventi drammatici e tragici. Il castello di Figline, simbolo di questa lotta, subì una devastante distruzione ad opera di un esercito nemico, che, dopo un lungo assedio, annientò i difensori. In seguito a questa sconfitta, gli abitanti di Montaione, privi di guida e di fede, tornarono all'idolatria, decidendo di sacrificare la più bella ragazza del paese, Filli, agli dèi per invocare pace e felicità. Un cavaliere fiorentino, venuto a conoscenza di questo tragico destino, si precipitò a Montaione. Inorridito dall'idea di un sacrificio umano e affascinato dalla bellezza della giovane, obbligò i popolani a liberarla e a rinunciare a tale pratica. La storia di Montaione è ricca di eventi significativi e la sua evoluzione nel tempo è testimoniata dai monumenti e dai luoghi d'interesse che punteggiano il territorio. Già menzionato in un documento volterrano del 1089, il comune fu ricostruito da San Miniato nel 1122, per poi essere rivendicato da Pisa, che lo occupò nel 1329. Tuttavia, i fiorentini non tardarono a distruggerlo, lasciando solo i resti del castello a testimoniare un passato ricco di battaglie e rivalità. Oggi Montaione si presenta come un luogo dove storia, cultura e bellezze naturali si intrecciano, offrendo ai visitatori un'esperienza autentica e coinvolgente. Con il suo paesaggio collinare che si snoda tra vigneti e oliveti, è il posto ideale per gli amanti della natura e della buona cucina toscana. La guida del sindaco Paolo Pomponi, in carica dal 26 maggio 2014 e rinnovato per il terzo mandato dal 10 giugno 2024, ha contribuito a mantenere viva l'identità e la tradizione di questo borgo, rendendolo un punto di riferimento per il turismo nella regione. Visitarlo significa non solo immergersi nella storia e nelle leggende che lo circondano, ma anche esplorare un territorio ricco di tradizioni enogastronomiche, eventi culturali e opportunità di svago all'aria aperta. Montaione è una meta che invita a scoprire, conoscere e vivere un pezzo autentico di Toscana, dove ogni angolo racconta una storia e ogni paesaggio invita a sognare.

Cosa vedere a Montaione

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Montaione è un comune ricco di storia e leggende affascinanti, con monumenti che raccontano le sue antiche origini. Tra le sue attrazioni principali si trovano resti storici e luoghi legati a racconti di cavalieri e battaglie.

Castello di Figline

Il Castello di Figline, fondato dal giovane nobile volterrano Ajone, è un luogo di grande importanza storica. Sebbene oggi siano visibili solo i resti, come una cantina e le fondamenta di un muraglione, la sua storia è avvolta da leggende di battaglie e rivalità tra nobili.

Nel 1089, il castello è menzionato in un documento volterrano e ha subito molteplici distruzioni nel corso dei secoli, compresa quella da parte dei fiorentini nel 1329.

Leggenda del Sire della Vitella

La leggenda del Sire della Vitella è una delle storie più celebri di Montaione. Racconta di un cavaliere fiorentino che, intervenuto per salvare la bella Filli da un sacrificio umano, ha successivamente sposato la fanciulla e ha ricostruito il castello di Figline.

Questa storia rappresenta non solo un episodio romantico ma anche un simbolo di salvezza e di rinascita per la comunità di Montaione.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

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Bar, ristoranti e caffè

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  • Al Mirador della Catalana
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Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • Farmacia Natali
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  • Stazione Carabinieri
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Link utili