Comune di Brescia
Monno
CAP: 25040 · ISTAT: 17110

- CAP
- 25040
- Codice ISTAT
- 17110
- Popolazione
- 512
- Superficie
- 31.03 km²
- Altitudine
- 1066 m s.l.m.
- Provincia
- Brescia (BS)
- Regione
- Lombardia
- Coordinate
- 46.2133, 10.3406
Introduzione
Immerso nel cuore della suggestiva Val Camonica, Monno è un comune italiano che affascina con la sua storia e il suo paesaggio montano. Con una popolazione di circa 520 abitanti, questo incantevole borgo si trova nella provincia di Brescia, in Lombardia, lungo la strada statale 42 dir/A, che conduce al famoso Passo del Mortirolo, meta ambita per gli appassionati di ciclismo e trekking. Le radici storiche di Monno affondano nel XIV secolo, un periodo che ha segnato in modo significativo il suo sviluppo. Il 19 ottobre 1336, il vescovo di Brescia, Jacopo de Atti, ha conferito diritti di decima sui territori di Monno e delle vicine località di Breno, Borno, Astrio e Ossimo, a Girardo, discendente del fu Giovanni Ronchi di Breno. Questa concessione ha segnato l'inizio di un'importante fase di crescita per il comune, che nel corso dei secoli ha visto un susseguirsi di eventi e personaggi di spicco. Nel 1397, durante la pace di Breno, i rappresentanti della comunità di Monno, Amone Giovanni Vranino e il notaio Bettini, si schierarono con il partito ghibellino, evidenziando il dinamico contesto politico dell'epoca. Intorno al 1417, la presenza della famiglia Federici di Gorzone arricchì ulteriormente la storia locale, mentre il 17 settembre 1423, il vescovo di Brescia, Francesco Marerio, investì nuovamente i diritti di decima nei territori di Monno e delle comunità circostanti, tra cui Cevo, Andrista e Grumello. Il comune di Monno non è solo un luogo ricco di storia, ma anche di simboli che raccontano la sua identità. Lo stemma del comune, che presenta elementi rappresentativi come una cortina fortificata e un cervo, è emblematico della tradizione guelfa del borgo. Sebbene privo di concessione ufficiale, il simbolo è liberamente adottato e usato, raffigurando un paesaggio montano con cime innevate, un'aquila e un toro, tutti elementi che evocano la bellezza naturale e la forza del territorio. Oltre alla sua storia e ai suoi simboli, Monno offre anche un patrimonio culturale che si esprime attraverso le sue chiese, veri e propri gioielli architettonici che meritano di essere visitati. Ogni angolo del paese racconta storie di generazioni passate e di una comunità che ha saputo mantenere vive le proprie tradizioni. Sotto la guida del sindaco Romano Caldinelli, in carica dal 27 maggio 2019, Monno continua a prosperare, accogliendo visitatori e residenti con calore e ospitalità. La sua posizione strategica nella Val Camonica, la ricchezza storica e culturale, unita alla bellezza dei suoi paesaggi, fanno di Monno una meta imperdibile per chi desidera esplorare le meraviglie della Lombardia. Che si tratti di una passeggiata tra le antiche vie del borgo o di un'escursione nei sentieri montani circostanti, Monno è pronta a incantare ogni visitatore con il suo fascino autentico.
Cosa vedere a Monno
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Monno, un incantevole comune della Val Camonica, offre ai visitatori una combinazione di storia affascinante e bellezze naturali. Tra le sue attrazioni principali si trovano monumenti storici e chiese, che raccontano la ricca eredità culturale della zona.
Chiese di Monno
Le chiese di Monno rappresentano un importante patrimonio religioso e culturale. Questi luoghi di culto non solo servono come centri spirituali, ma sono anche testimoni della storia locale e delle tradizioni artistiche che caratterizzano il comune.
Stemma di Monno
Lo stemma del comune di Monno è un simbolo che rappresenta il panorama locale, con elementi naturali come un'aquila e un cervo. Pur non essendo ufficialmente concesso, è liberamente adottato dal comune e richiama la storicità della Valcamonica, con riferimenti a un castello di cui si vedono i resti nei pressi della chiesa parrocchiale.
Storia di Monno
Monno ha una storia ricca e complessa, con importanti eventi che risalgono al XIV secolo. Il 19 ottobre 1336, il vescovo di Brescia investì i diritti di decima nei territori di Monno, segnando un momento significativo nella sua storia. Inoltre, durante la pace di Breno del 1397, i rappresentanti di Monno si schierarono sulla sponda ghibellina, evidenziando il loro ruolo politico nel contesto locale.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Via Crucishistoric wayside shrine
- Via Crucishistoric wayside shrine
- Via Crucishistoric wayside shrine
- Via Crucishistoric wayside shrine
- Via Crucishistoric wayside shrine
- Via Crucishistoric wayside shrine
- Catello di Mùhistoric ruins
- Dosso Camplanatural peak
- Croce alla memoria della Mamma del Cadutohistoric memorial
- Dosso Toriclanatural peak
- Motto della Scalanatural peak
- Passo della Foppanatural saddle
Bar, ristoranti e caffè
- Bar Sportbar
- Ciackbar
- Ristorante Pizzeria Alpirestaurant
- La Bella Edolobar
- La corte di Baccorestaurant
- Piadineria Artigianale dai Piadi Gnarifast food
- La Büsarestaurant
- McDonald'sfast food
- Pizzeria da Cicciorestaurant
- Bar Piscinacafe
- Fuorigiribar
- Bar Romabar
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Edolorailway station
- Farmacia all'ospedalepharmacy
- Stazione dei Carabinieri di Edolopolice