Comune di Treviso
Monastier di Treviso
CAP: 31050 · ISTAT: 26044
- CAP
- 31050
- Codice ISTAT
- 26044
- Popolazione
- 4411
- Superficie
- 25.26 km²
- Altitudine
- 6 m s.l.m.
- Provincia
- Treviso (TV)
- Regione
- Veneto
- Coordinate
- 45.6500, 12.4333
Introduzione
Nel cuore della provincia di Treviso, incastonato tra le dolci colline venete, si trova Monastier di Treviso, un comune affascinante che conta circa 4.465 abitanti. Conosciuto localmente come Monastier [monaˈstjɛɾ], questo comune si distingue per la sua peculiarità: la sede municipale è situata nella frazione di Fornaci, da cui si diramano le bellezze e le storie di questa terra. La sua posizione strategica, attraversata da numerosi corsi d'acqua tra cui il fiume Meolo, alimentato da risorgive, ha attirato l'insediamento umano sin dal periodo neolitico, attorno al 5000 a.C. Qui, i segni di antiche civiltà si rivelano attraverso reperti archeologici come punte in selce, strumenti vari e un pugnaletto, testimoni di una storia che affonda le radici in epoche lontane. Monastier non è solo un luogo di storia antica, ma anche un crocevia di vie commerciali. L'importante arteria che collegava Altino a Oderzo sembra attraversare questi territori, mentre i resti dell'impianto stradale rivelano tracce di un'antica centuriazione avvenuta in due momenti distinti. Tuttavia, è nel 880 d.C. che la storia di Monastier inizia a prendere forma attraverso una prima testimonianza scritta, in cui viene menzionato il porto fluviale di Pilum (oggi Pero), un importante snodo commerciale per l'entroterra veneto. Ma la vera anima di Monastier è legata all'abbazia dell'Ordine di San Benedetto, da cui il paese trae il suo nome. Fondato nel 958, in un contesto palustre e boschivo, il monastero sorse grazie alle generose donazioni di Ottone I, futuro imperatore del Sacro Romano Impero. Originariamente intitolata a San Pietro, l'abbazia di Santa Maria del Pero, sotto il controllo del Patriarcato di Aquileia, si ergeva come un'autorità che governava un vasto territorio tra i fiumi Piave e Vallio di Roncade. Oggi, l'abbazia è un monumento di grande valore storico e culturale, sebbene sia suddivisa in più proprietà. Recenti interventi di restauro hanno riportato alla luce il cortile centrale, dove gli archi sono stati ripristinati e gli ambienti ristrutturati per rendere accessibili al pubblico le testimonianze di un passato ricco di spiritualità e arte. I visitatori possono così immergersi in un'atmosfera di serenità e riflessione, circondati dalla bellezza architettonica e dal fascino del luogo. Monastier di Treviso non è solo un comune ricco di storia, ma anche un luogo dove le diversità culturali si intrecciano. Al 31 dicembre 2017, la comunità ospitava 424 stranieri, corrispondenti al 9,7% della popolazione, provenienti da vari paesi e contribuendo così a un tessuto sociale dinamico e variegato. Questo afflusso di culture diverse arricchisce ulteriormente l'identità di Monastier, rendendola un luogo di incontro e scambio. Attualmente, il comune è amministrato da Paola Moro, sindaco in carica dal 26 maggio 2014, che guida il paese con una visione di sviluppo e inclusione. La sua leadership è caratterizzata dall'impegno per la comunità, portando avanti iniziative che valorizzano non solo il patrimonio storico, ma anche l'armonia sociale e culturale del territorio. Monastier di Treviso è dunque una meta affascinante per chi desidera scoprire un angolo autentico del Veneto, dove la storia si intreccia con la vita quotidiana, e dove ogni passo racconta una storia antica, pronta ad essere riscoperta.
Cosa vedere a Monastier di Treviso
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Monastier di Treviso è un comune ricco di storia e cultura, con attrazioni che risalgono a epoche antiche. Tra i luoghi di maggiore interesse spicca l'abbazia di Santa Maria del Pero, che rappresenta un importante patrimonio architettonico e storico della zona.
Abbazia di Santa Maria del Pero
L'abbazia, fondata nel 958, è un esempio significativo del monastero dell'Ordine di san Benedetto. Originariamente dedicata a San Pietro, l'abbazia controllava ampi territori tra i fiumi Piave e Vallio di Roncade, grazie alle donazioni di Ottone I. Oggi, il complesso abbaziale è stato restaurato e reso accessibile al pubblico, permettendo di ammirare gli affreschi e le meridiane solari.
Corsi d'acqua e risorgive
Monastier è caratterizzato dalla presenza di corsi d'acqua, come il fiume Meolo, che hanno favorito l'insediamento umano sin dal neolitico. I numerosi reperti archeologici trovati nella zona, tra cui punte in selce e strumenti vari, testimoniano un'importante continuità di vita e attività umana nel territorio.
Ritrovamenti romani
La storia del comune è arricchita da ritrovamenti risalenti all'epoca romana, che attestano l'importanza della zona nel passato. L'impianto stradale attuale sembra seguire l'antica centuriazione, suggerendo un legame diretto con le vie di comunicazione romane che collegavano Altino ad Oderzo.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Giorno del Ricordohistoric memorial
- Abbazia di Santa Maria del Peroattraction
Bar, ristoranti e caffè
- Perle di dolcezza la Caffetteriacafe
- La Cicchetteriarestaurant
- Al Grejorestaurant
- Casa di Caccia - Country Houserestaurant
- Ristorante Aroma 19restaurant
- Pizza per Asportofast food
- Snack Bar da Renatofast food
- Bar Canovabar
- Chicrestaurant
- Charlie Living Barbar
- Spirit Risto Barrestaurant
- Trattoria Al Fogher Natanterestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Casa di Cura Papa Giovanni XXIIIhospital
- farmacia Giovanni XXIIIpharmacy
- Farmacia Alla Madonna a Meolopharmacy