Comune di Benevento

Moiano

CAP: 82010 · ISTAT: 62040

Moiano
CAP
82010
Codice ISTAT
62040
Popolazione
4013
Superficie
20.2 km²
Altitudine
271 m s.l.m.
Provincia
Benevento (BN)
Regione
Campania
Coordinate
41.0833, 14.5500

Introduzione

Moiano, un incantevole comune italiano di 3.973 abitanti situato nella provincia di Benevento in Campania, si adagia dolcemente alle falde sud-occidentali del maestoso Monte Taburno, bagnato dalle acque del fiume Isclero. Questa località, immersa in un territorio fertile e rigoglioso, è famosa per la sua ricca produzione di cereali, frutta, uve, pascoli e boschi, che raccontano storie di tradizione agricola e di un legame profondo con la natura. Le origini di Moiano sono avvolte nel mistero e nella storia; si ritiene che il nome derivi da un "Fundus Mevianus". Tuttavia, le sue radici storiche sono contese con il vicino comune di Bonea. Un importante documento a supporto di questa connessione è una pergamena del codice di Cava, datata 974, che menziona la località con la frase: "loco ubi dicitur Meane trans Boneia". La storia di Moiano come casale divenne ufficiale nel 1640, quando fu attestato come parte del territorio di Airola. Solo nel 1809, il comune ottenne la sua autonomia, segnando un importante passo verso l’identità che conosciamo oggi. Il simbolo della comunità, lo stemma e il gonfalone di Moiano, sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica il 20 ottobre 1953. Il gonfalone, un drappo partito di bianco e di azzurro, rappresenta i valori e la storia di questa vivace comunità. Passeggiando per le colline di Moiano, si possono ammirare estesi boschi di castagno selvatico, il cui legno era una volta utilizzato per la produzione di doghe per le botti, testimoniando l'importanza della tradizione artigianale locale. Ma Moiano non è solo natura e storia; è anche un luogo di fede e arte. La Chiesa Parrocchiale di San Pietro Apostolo, fulcro della vita religiosa del paese, ospita la venerata Madonna della Libera. Nel 2014, la comunità ha celebrato con grande fervore il primo centenario dell'incoronazione di questa miracolosa icona, un evento che ha unito i cuori di tutti i cittadini. Non si può poi dimenticare la Chiesa di San Sebastiano, un vero gioiello d'arte, dove i visitatori possono ammirare un ciclo di affreschi di Tommaso Giaquinto, che raccontano storie sacre attraverso immagini di straordinaria bellezza, tra cui il concerto degli Angeli, le Storie di Mosè, l’Annuncio ai Pastori e la Cacciata dei Mercanti. Questi luoghi di culto non sono solo testimonianze artistiche, ma anche centri di aggregazione e spiritualità per la comunità. Oggi, il comune di Moiano è guidato dal sindaco Giacomo Buonanno (Progetto Civitas), in carica dal 27 maggio 2019, che continua a lavorare per il progresso e il benessere della comunità, rispettando e valorizzando le tradizioni locali. Moiano, con il suo patrimonio naturale, storico e culturale, si presenta come una meta affascinante per chi desidera esplorare il cuore autentico della Campania. Tra paesaggi mozzafiato e storie millenarie, questo comune offre un'esperienza che arricchisce l'anima e celebra la bellezza della vita.

Cosa vedere a Moiano

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Moiano è un comune ricco di storia e cultura, situato alle falde del Monte Taburno. Tra le sue principali attrazioni spiccano chiese storiche e opere d'arte di grande valore, nonché un importante acquedotto che testimonia l'ingegneria idraulica del passato.

Chiesa Parrocchiale di San Pietro Apostolo

Questa chiesa è dedicata a San Pietro Apostolo e ospita la miracolosa Madonna della Libera. Il fonte battesimale presente è di rilevante valore artistico. Nel 2014 si è celebrato il centenario dell'incoronazione della Madonna.

Chiesa di San Sebastiano

Considerata un vero gioiello d'arte, la Chiesa di San Sebastiano conserva un ciclo di affreschi di Tommaso Giaquinto, tra cui il "Concerto degli Angeli" e "Storie di Mosè". Queste opere costituiscono un importante patrimonio artistico della comunità.

Acquedotto Carolino

Il comune di Moiano è attraversato da una parte dell'acquedotto carolino, che conduce le acque alla Reggia di Caserta. Questo acquedotto è inserito nella lista dei patrimoni dell'umanità dall'UNESCO, rappresentando un esempio significativo dell'ingegneria del XVIII secolo.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

  • Villa Fiorita
    park
  • fonte dei Cantari
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  • Monte Saucolo
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  • Monte Tairano
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  • Santuario Madonna Della Neve
    historic ruins
  • Museo Civico
    museum
  • .
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  • Serra del Carpino
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  • Serra della Cepponeta
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  • Colle dei Paperi
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  • Acquasanta
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  • Tuoro Verro
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Bar, ristoranti e caffè

  • O' Luzzanese
    restaurant
  • Bar La Piazza
    bar
  • La Lampara
    restaurant
  • Caffè Gotico
    bar
  • Antica Osteria Zi' Pauluccio
    restaurant
  • Agape Ristorante
    restaurant
  • Ristorante Pizzeria Il Barbaro
    restaurant
  • Ristorante L'Antico Borgo
    restaurant
  • Bar Caffe' Del Duca
    bar
  • Fiore 1985
    restaurant
  • La Cantina dei Briganti
    restaurant
  • Colorado
    bar

Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • Carabinieri Comando Stazione Sant'Agata De' Goti
    police
  • Farmacia Abbatiello Giulia
    pharmacy
  • Farmacia Iglio
    pharmacy
  • Stazione Carabinieri
    police
  • Parafarmacia De Lucia
    pharmacy
  • Arpaia - Airola - Sant'Agata
    railway station
  • Polizia Municipale
    police
  • Farmacia Mauro
    pharmacy
  • Polizia Municipale
    police
  • Terminal Autobus
    bus station
  • Farmacia comunale
    pharmacy
  • Farmacia Ievoli
    pharmacy

Link utili