Comune di Udine

Moggio Udinese

CAP: 33015 · ISTAT: 30059

Moggio Udinese
CAP
33015
Codice ISTAT
30059
Popolazione
1614
Superficie
142.44 km²
Altitudine
341 m s.l.m.
Provincia
Udine (UD)
Regione
Friuli-Venezia Giulia
Coordinate
46.4097, 13.1951

Introduzione

Moggio Udinese, un incantevole comune italiano situato nel cuore del Friuli-Venezia Giulia, è una vera gemma incastonata tra le maestose Alpi Giulie e le imponenti Alpi Carniche. Con una popolazione di 1.590 abitanti, il paese si estende a 341 metri sul livello del mare, alla confluenza del Canal del Ferro con la Val d'Aupa. Questo territorio, caratterizzato da paesaggi mozzafiato, si divide in due nuclei distinti: Moggio di Sotto, che si trova a 341 metri, e Moggio di Sopra, che si eleva a 381 metri. La vista sulle vette circostanti è spettacolare, con il gruppo del Plauris a sud che si erge maestoso con i suoi 1.958 metri, la piramide calcareo-dolomitica del monte Amariana a ovest con i suoi 1.906 metri, e a nord le impressionanti cime della Creta Grauzaria (2.065 m) e dello Zuc dal Bôr (2.195 m). A est, il gruppo del Canin completa questo affascinante panorama naturale. Moggio Udinese non è solo un luogo di straordinaria bellezza, ma ha anche una storia ricca e affascinante. I ritrovamenti archeologici e numismatici testimoniano l'esistenza di una vedetta o castelliere di epoca romana, situato sul colle di Santo Spirito, che dominava gran parte della valle del Fella. Questo legame con il passato è accentuato dalla figura storica del conte Cacellino, nobile carinziano e conte palatino, che nell'XI secolo possedeva vasti territori in Friuli, compreso il castello di Moggio. Secondo la leggenda, partendo per la Terra Santa nel 1070 o 1072, avrebbe affidato i suoi beni al cugino Federico, patriarca di Aquileia, per edificare un monastero nel luogo dove sorgeva il castello. La comunità di Moggio Udinese è caratterizzata da una profonda identità culturale, in cui accanto all'italiano si parla anche il friulano, lingua che rappresenta un importante patrimonio linguistico e culturale della regione. Questo aspetto è supportato dalla deliberazione n. 2680 del 3 agosto 2001 della Giunta della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia, che riconosce e promuove la lingua friulana come parte integrante della storia e della cultura locale. Inoltre, il comune è composto da diverse frazioni, alcune delle quali ormai disabitate, come Bevorchians (o Bevorcjans in friulano), un suggestivo insediamento situato in alta val d'Aupa, composto da circa 15 borghi e agglomerati sparsi, che si trovano tra i 630 e i 970 metri di altitudine. Questa area è conosciuta per le innumerevoli opportunità di escursioni e passeggiate nella natura incontaminata, rendendo Moggio Udinese un luogo ideale per gli amanti dell'outdoor e della tranquillità. Sia che siate alla ricerca di avventure all'aria aperta, di un'esperienza culturale profonda o di un semplice rifugio nella bellezza naturale, Moggio Udinese è una destinazione che offre qualcosa di unico. Con il suo mix di storia, cultura e paesaggi mozzafiato, questo comune è un invito a scoprire le meraviglie del Friuli-Venezia Giulia, sotto la guida del sindaco Martina Gallizia, dal 10 giugno 2024 a capo della comunità. Venite a esplorare la magia di Moggio Udinese, dove ogni angolo racconta una storia e ogni vista è un dipinto della natura.

Cosa vedere a Moggio Udinese

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Moggio Udinese è un comune ricco di storia e cultura, caratterizzato da importanti monumenti e attrazioni turistiche. La sua posizione strategica, alla confluenza del Canal del Ferro con la Val d'Aupa, lo rende un luogo affascinante da esplorare.

Castello di Moggio

Il Castello di Moggio, di epoca romanica, è una testimonianza storica importante della regione. Fu posseduto dal conte Cacellino nell'XI secolo, il quale, partendo per la Terra Santa, lasciò i suoi beni al cugino Federico, patriarca di Aquileia, per la fondazione di un monastero benedettino nel luogo del castello.

Monastero di San Gallo

Il monastero di Moggio, consacrato il 9 giugno 1119 dal patriarca Ulrico di Eppenstein, è dedicato a San Gallo. Questo monastero ha avuto un'importanza notevole nel medioevo, grazie alle rendite e ai possedimenti concessi dal patriarca, che lo resero un centro di prestigio in Carinzia, Friuli e Carnia.

Ritrovamenti Archeologici

Ritrovamenti archeologici e numismatici nei dintorni attestano la presenza di una vedetta o castelliere romano sul colle di Santo Spirito. Questo sito offre uno sguardo affascinante sulla storia antica della valle del Fella.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

  • Sasso delle Croci / Clap da lis Crôsis
    historic wayside cross
  • 7458 Cavernetta del Rio Simon
    natural cave entrance
  • Punta Agarone
    natural peak
  • Punta Salvotis
    natural peak
  • Palon di Zapu
    natural peak
  • Masareit
    natural peak
  • Forcella Masareit
    natural saddle
  • Masso del Masereit
    natural rock
  • Forcella Vidus
    natural saddle
  • Sperone Nord
    natural peak
  • Cuel da le Fratte
    natural peak
  • 6526 Pozzo di Dravau
    natural cave entrance

Bar, ristoranti e caffè

  • Bar Luna
    cafe
  • Ristoro "Alle Quattro Fontane"
    restaurant
  • Locanda San Gallo
    restaurant
  • Locanda degli Artisti
    restaurant
  • Bar Genzianella
    cafe

Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • Farmacia San Gallo
    pharmacy
  • Carabinieri
    police

Link utili