Comune di Lecce
Melendugno
CAP: 73026 · ISTAT: 75043

- CAP
- 73026
- Codice ISTAT
- 75043
- Popolazione
- 9996
- Superficie
- 92.31 km²
- Altitudine
- 36 m s.l.m.
- Provincia
- Lecce (LE)
- Regione
- Puglia
- Coordinate
- 40.2667, 18.3333
Introduzione
Nel cuore del Salento, tra le dolci colline e il blu intenso dell'Adriatico, si trova Melendugno, un affascinante comune italiano della provincia di Lecce con una popolazione di 10.093 abitanti. Conosciuto anche con i nomi dialettali di Melendugnu o Malandugnu, questo incantevole borgo è situato a soli 6,5 km dalla costa, sorgendo a 36 metri sul livello del mare, in una posizione strategica tra il capoluogo provinciale Lecce e la storica Otranto. Melendugno è un comune di notevole estensione, il quarto della provincia, con un territorio che si estende per 91,03 km². I suoi confini abbracciano a nord il comune di Vernole, a est il Mare Adriatico, a sud Otranto, e a ovest Carpignano Salentino e Calimera. La sua frazione principale, Borgagne, si trova a soli 4 km dal mare, fungendo da fulcro per la vita locale. La storia di Melendugno si intreccia con le leggende di epoche antiche. Si narra che Malennio fosse il fondatore di Syrbar, il primo nome della località costiera di Roca, che significa "Città del Sole", e che avesse anche un legame con le origini di Lyppiae, l'attuale Lecce, e Rudiae. Le prime testimonianze abitative nel territorio risalgono all'età del Bronzo, come dimostrano i due dolmen Placa e Gurgulante, visibili nelle campagne circostanti. Queste tracce storiche parlano di un passato ricco, in cui Melendugno è sempre stata un crocevia di culture e tradizioni. Un aspetto che rende Melendugno particolarmente affascinante è il suo litorale, lungo oltre 15 km, che si snoda da Torre Specchia Ruggeri a Sant'Andrea. Questa costa è caratterizzata da una successione di spiagge incantevoli, calette nascoste e pittoresche insenature, dove la macchia mediterranea e le pinete si mescolano a un paesaggio marino di rara bellezza. Faraglioni e isolotti impreziosiscono il panorama, rendendo ogni visita un'esperienza unica per gli amanti della natura e del mare. Il flusso turistico verso Melendugno è notevole, attratto dalle sue marine incantevoli come Torre dell'Orso, Roca e San Foca, ognuna con le proprie peculiarità e bellezze naturali. Qui, i visitatori possono immergersi in acque cristalline, praticare sport acquatici, o semplicemente rilassarsi al sole su spiagge di sabbia fine. La tradizione culinaria locale, a base di prodotti freschi e piatti tipici, offre un ulteriore motivo per esplorare questa parte del Salento. Governato dal sindaco Maurizio Cisternino, in carica dal 13 giugno 2022, Melendugno continua a crescere come meta turistica, senza dimenticare le proprie radici agricole e culturali. Il comune è un esempio perfetto di come il passato e il presente possano convivere armoniosamente, offrendo a residenti e visitatori un ambiente ricco di storia, bellezza naturale e vitalità. In questo angolo di Puglia, il tempo sembra essersi fermato, invitando ognuno a scoprire le sue meraviglie, dai paesaggi mozzafiato alle tradizioni che caratterizzano ogni aspetto della vita melendugnese. Che si tratti di una passeggiata lungo la costa, di una visita ai monumenti storici o di una sosta in uno dei ristoranti tipici, Melendugno promette un'esperienza indimenticabile nel cuore del Salento.
Cosa vedere a Melendugno
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Melendugno è un comune ricco di storia e cultura, famoso per le sue attrazioni turistiche che spaziano da siti archeologici a monumenti storici. Tra le sue principali attrazioni spiccano Roca Vecchia e la chiesa madre di Maria SS. Assunta, che raccontano la storia millenaria di questo affascinante territorio.
Roca Vecchia
Roca Vecchia è un sito archeologico che risale all'età del Bronzo e rappresenta il primo insediamento abitativo della zona. Originariamente una città fortificata, fu ricostruita dai messapici nel IV-III secolo a.C. e abbandonata in epoca romana. Nel XIV secolo, Gualtieri di Brienne la ricostruì nuovamente, ma subì devastazioni nel 1480 a causa delle incursioni turche.
Chiesa Madre di Maria SS. Assunta
Risale al XVI secolo e presenta una pianta a croce latina con una sola navata centrale. Durante il Settecento, l'edificio subì notevoli trasformazioni, venendo ampliato con due navate laterali e dotato di un campanile nel 1696. Al suo interno si trovano diciannove sepolture, rendendola un importante luogo di culto e memoria.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Monumento dei Caduti della Guerrahistoric memorial
- Cappella della Theotokoshistoric archaeological site
- Monumento ai Cadutihistoric memorial
- Palazzo Baronalehistoric castle
- Hospitalehistoric archaeological site
- Dolmen Placahistoric archaeological site
- Dolmen Gurgulantehistoric archaeological site
- Monumento ai Cadutihistoric memorial
- Monumento ai Militari Caduti in Tempo di Pacehistoric memorial
Bar, ristoranti e caffè
- Ristorante Pizzeria Big Mamarestaurant
- Caffetteria Petrarolibar
- Ristorante Il Pescherecciorestaurant
- Carleorestaurant
- Lu Barcafe
- Elfeire's caffebar
- Al mio caffècafe
- Caffé Vittoria "La Rina"cafe
- Tenuta Don Giovannirestaurant
- Santamariarestaurant
- Bar Kirosbar
- Gelateria Bar Romacafe
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmaciapharmacy
- Polizia Localepolice
- Carabinieripolice
- Farmacia Dott. Gabrielipharmacy
- Farmacia Comunalepharmacy
- Farmacia Stefanellipharmacy