Comune di Nuoro
Meana Sardo
CAP: 08030 · ISTAT: 91047
- CAP
- 08030
- Codice ISTAT
- 91047
- Popolazione
- 1596
- Superficie
- 73.8 km²
- Altitudine
- 602 m s.l.m.
- Provincia
- Nuoro (NU)
- Regione
- Sardegna
- Coordinate
- 39.9451, 9.0721
Introduzione
Nel cuore della Sardegna, incastonata tra le meraviglie della provincia di Nuoro, si trova Meana Sardo (Meàna in sardo), un affascinante comune che conta 1.528 abitanti e si erge nella storica regione della Barbagia di Belvì. Il nome Meana trae origine dalla parola "mediana", un chiaro riferimento al suo passato come snodo cruciale della viabilità romana. Infatti, lungo il territorio di questo incantevole paese passava una delle principali strade romane, che collegava Cagliari a Olbia, attraversando località storiche come Bhiora (Serri), Valenza (Nuragus), Augustis (Austis) e Caput Tirsi (presso Orune, Sant'Efis). La posizione strategica di Meana Sardo, collocata a metà percorso, ne ha plasmato la storia e l'identità. L'area di Meana Sardo vanta una ricca eredità storica, testimoniata dalla presenza di antichi nuraghi e necropoli risalenti all'epoca nuragica e romana. Questi siti archeologici non sono soltanto un richiamo per gli appassionati di storia, ma anche una testimonianza dell'importante ruolo che questa terra ha avuto nel corso dei secoli. Durante il medioevo, Meana Sardo fu parte integrante del giudicato di Arborea e divenne il capoluogo della curatoria della Barbagia di Meana, fino a quando il titolo passò a Belvì. Con la caduta del giudicato nel 1420, il comune entrò a far parte del Marchesato di Oristano e, dopo la sconfitta definitiva degli arborensi nel 1478, fu soggiogato al dominio aragonese, diventando parte della signoria della Barbagia di Belvì. Col passare del tempo, Meana Sardo si unì alla contea di Santa Sofia, subendo la governance di vari feudatari fino a quando, nel 1839, fu riscattata con la soppressione del sistema feudale. Uno dei simboli più rappresentativi di Meana Sardo è il suo stemma e gonfalone, concessi tramite decreto del presidente della Repubblica il 22 gennaio 1957. Lo stemma presenta il nuraghe Nolza, un antico monumento che racconta le storie di un'epoca passata. A soli 6 km dal paese, a un'altitudine di 739 metri sul livello del mare, si erge il nuraghe quadrilobato Nolza, oggetto di studio dell'archeologo Giovanni Lilliu. Questo monumento, insieme a un importante sistema di nuraghi minori nelle vicinanze, costituisce un'affascinante attrazione per gli amanti della storia e della cultura. Il panorama che circonda Meana Sardo è altrettanto suggestivo, con paesaggi montuosi e una natura incontaminata che invitano a esplorazioni e passeggiate. La comunità, sotto la guida del sindaco Salvatore Bartolomeo Marras, in carica dal 29 maggio 2023, si impegna a preservare e valorizzare questo patrimonio ricco di storia e tradizioni. Meana Sardo non è solo un luogo da visitare, ma un'esperienza da vivere, dove il passato e il presente si intrecciano in un abbraccio sincero, permettendo ai visitatori di immergersi in una cultura autentica e affascinante. Che tu sia un appassionato di storia, un amante della natura o semplicemente alla ricerca di un luogo tranquillo dove rifugiarti, Meana Sardo saprà conquistarti con il suo fascino genuino e la sua bellezza senza tempo.
Cosa vedere a Meana Sardo
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Meana Sardo è un comune ricco di storia e cultura, noto per i suoi antichi monumenti e siti archeologici. Tra le principali attrazioni si trovano i nuraghi, testimonianze di un passato nuragico e romano che caratterizza il territorio.
Nuraghe Nolza
Situato a 6 km dal paese e a 739 metri sul livello del mare, il nuraghe quadrilobato Nolza è una delle attrazioni principali di Meana Sardo. Studiato dall'archeologo Giovanni Lilliu, rappresenta un'importante testimonianza dell'architettura nuragica nella regione.
Sistema di nuraghi minori
Attorno al nuraghe Nolza si trova un significativo sistema di nuraghi minori che si collegano con altri nuraghi nelle aree limitrofe, come il Nuraghe Genna Corte a Laconi e il Nuraghe Abbagadda ad Atzara. Questo sistema include nuraghi come Maria Incantada, Su Nuraxi, Mantutzus, Intzilicorru, Banda Era, Crecos e Abrutzedu, tutti testimoni di un'epoca storica affascinante.
Tomba dei giganti
All'interno dell'area archeologica del Nuraghe Maria Incantada si trova una tomba dei giganti, un'importante struttura funeraria tipica della civiltà nuragica. Questa tomba è ancora in attesa di essere scavata, promettendo di rivelare ulteriori segreti sul passato della regione.
Resti di cave e miniere
Nel territorio di Meana Sardo si possono osservare resti di cave e miniere che sono state utilizzate fin dall'età nuragica, evidenziando l'importanza economica e culturale della zona nel corso dei secoli.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Funtana Silixeddanatural spring
- Bruncu Sant'Eliasnatural peak
- Bruncu de Leutzunatural peak
- Bingia 'e Jossonatural spring
- Paule - Santa Maria 'e Susunatural spring
- Fonte di Laonisanatural spring
- Lasaranatural peak
- Bruncu Is Tuvareddasnatural peak
- Funtana Giacunatural spring
- Sedda Su Pirastunatural peak
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Meana Sardorailway station