Comune di Verbano-Cusio-Ossola

Masera

CAP: 28855 · ISTAT: 103042

Masera
CAP
28855
Codice ISTAT
103042
Popolazione
1485
Superficie
20.35 km²
Altitudine
297 m s.l.m.
Provincia
Verbano-Cusio-Ossola (VB)
Regione
Piemonte
Coordinate
46.1367, 8.3264

Introduzione

Nel cuore del Piemonte, incastonato tra le meraviglie delle Alpi, si trova Masera, un affascinante comune della provincia del Verbano-Cusio-Ossola, che conta 1.483 abitanti. Conosciuto anche con il nome dialettale di Mascìra, questo incantevole paese è un vero e proprio scrigno di storia e cultura, le cui radici affondano nel lontano X secolo. Le prime menzioni di Masera si rintracciano in una pergamena di permuta datata giugno 970, in cui il Vescovo di Novara, Aupaldo, concede al prete Dododei un appezzamento di terra situato “in loco et feudo Maxerie”. Un'altra attestazione storica risale al 994, in un documento di vendita che sottolinea l'importanza di questo territorio già nell'alto medioevo. Nel XII secolo, Masera si trovava sotto l'influenza del conte Guido III di Biandrate, in un territorio che faceva parte della giurisdizione novarese, come confermato da un diploma dell'Imperatore Federico I del 1152. Con la pace di Costanza, Masera e l'Ossola Inferiore si unirono per formare il Vicariatus Ossolae, una giurisdizione che avrebbe avuto un ruolo significativo nella storia locale. La menzione della chiesa parrocchiale nel 1278 segna un ulteriore passo nella storia di Masera, un luogo di culto che ha accompagnato la comunità per secoli. L'ascendente signoria dei Visconti di Milano portò Masera a trovarsi sotto la giurisdizione dell'arcivescovo Giovanni, e, alla sua morte, il territorio novarese venne assegnato al nipote Galeazzo, che contribuì all'adozione di statuti comunali. Nel 1439, Masera passò sotto il dominio del Conte Vitaliano I Borromeo, un personaggio di spicco che si distinse come tesoriere del Duca di Milano, Filippo Maria Visconti. Durante il dominio dei Borromeo, Masera e i comuni limitrofi di Trontano, Beura e Cardezza acquisirono una certa autonomia, gettando le basi per una gestione più autonoma delle proprie dinamiche politiche e sociali. La bellezza di Masera non risiede solo nella sua storia, ma anche nei suoi monumenti e luoghi d'interesse. L'ingresso nel paese dall'imbocco della Valle Vigezzo è segnato dall'antico oratorio di Sant'Abbondio, un gioiello architettonico eretto su uno scoglio, caratterizzato da un suggestivo campanile romanico risalente all'XI secolo. Questo luogo sacro non è solo un esempio di arte religiosa, ma rappresenta anche un punto di incontro per la comunità, testimoniando la fede e la tradizione che hanno segnato la vita del paese. La cultura di Masera si anima ogni anno con la Festa dell'Uva, che si svolge nella seconda settimana di settembre. Questa manifestazione è un vero e proprio omaggio ai tesori enogastronomici locali, offrendo ai visitatori un ricco programma di eventi culturali, divertimento e degustazioni. Durante queste giornate, gli abitanti di Masera e i turisti si riuniscono per celebrare la vendemmia, in un'atmosfera di festa che coinvolge tutti i sensi e promuove l'orgoglio per le tradizioni locali. Con un sindaco attivo come Norma Bianchi, in carica dal 26 maggio 2014, Masera continua a guardare al futuro, mantenendo vive le sue tradizioni e valorizzando il patrimonio culturale e storico che la caratterizza. Se desiderate scoprire un angolo autentico del Piemonte, Masera è una destinazione che saprà conquistarvi con la sua storia affascinante, i suoi paesaggi mozzafiato e la calda ospitalità dei suoi abitanti.

Cosa vedere a Masera

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Masera è un comune ricco di storia e cultura, con attrazioni che testimoniano il suo passato affascinante. Tra i monumenti più significativi si trovano l'oratorio di Sant'Abbondio e la chiesa parrocchiale di San Martino, che offrono uno spaccato della tradizione architettonica locale.

Oratorio di Sant'Abbondio

L'ingresso in Masera è segnato dall'antico oratorio di Sant'Abbondio, eretto su uno scoglio. Questo monumento è caratterizzato dal suo campanile romanico risalente al XI secolo, recentemente restaurato, e rappresenta un'importante testimonianza della storia religiosa della zona.

Chiesa Parrocchiale di San Martino

La chiesa parrocchiale di San Martino è un esempio di stile gotico lombardo a tre navate, costruita nel 1883 sull'area di una precedente chiesa di puro stile lombardo del XI secolo. Questa nuova edificazione è stata decorata da artisti, mantenendo viva la tradizione artistica della comunità.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

  • Cappella di Marish
    historic wayside shrine
  • Croce di Rovareccio
    natural peak
  • Cappella Calaurino
    historic wayside shrine
  • Cappella dei Genovesi
    historic yes
  • Cappella del Gaggio
    historic yes
  • Santuario della Madonna di San Luca
    historic yes
  • Oratorio di San Marco
    historic yes
  • Madonna del formaggio
    historic wayside shrine
  • Colonna della peste
    historic memorial
  • Pietà
    historic wayside shrine
  • Edifici Pre XVII Secolo
    attraction
  • Cappella della Scarpia
    historic yes

Dove mangiare

Cucina e Specialità Locali

La cucina di Masera è un riflesso delle tradizioni culinarie piemontesi, caratterizzata da ingredienti locali e piatti tipici che raccontano la storia e la cultura della zona. Durante l'anno, in particolare durante la Festa dell'Uva, è possibile assaporare specialità gastronomiche che uniscono la comunità.

  • Festa dell'Uva: Sebbene non si tratti di un piatto specifico, questa celebrazione offre un'ampia varietà di specialità gastronomiche locali. Si svolge ogni anno nella seconda settimana di settembre e rappresenta un momento di aggregazione per la cittadinanza maserese, con giochi popolari e sfilate folkloristiche.

La tradizione culinaria di Masera è fortemente legata ai cicli agricoli e alle festività, come dimostra la Festa dell'Uva, che ha origine negli anni venti come festa propiziatoria per la vendemmia. Durante questo evento, la comunità si unisce per celebrare non solo il raccolto dell'uva, ma anche le tradizioni gastronomiche del territorio.

Bar, ristoranti e caffè

  • Osteria San Giorgio
    restaurant
  • C'era Una Volta
    restaurant
  • Pizzeria Paradise
    restaurant
  • El Merendero de Cip e Ciop
    restaurant
  • Trattoria Vigezzina
    restaurant
  • Ristorante del Divin Porcello
    restaurant
  • Bar delle Alpi
    cafe
  • La Paranza
    restaurant
  • Osteria Gallo Nero
    restaurant
  • Agriturismo AZ
    restaurant
  • RosmarinoCucina
    restaurant
  • La Mimosa
    restaurant

Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • Masera
    railway station
  • Farmacia Fruttaldo
    pharmacy
  • Farmacia del Leone
    pharmacy
  • Preglia
    railway station
  • Farmacia Mocogna
    pharmacy
  • Farmacia Ossolana
    pharmacy
  • Farmacia del Corso
    pharmacy
  • Domodossola
    railway station
  • Samonini
    pharmacy
  • Erboristeria
    pharmacy
  • Polizia Stradale
    police
  • Antica Farmacia del Borgo
    pharmacy

Attività sportive e ricreative

  • Palestra di roccia "La Valletta" m.750
    sports centre
  • Via Il Cammino del Sole
    sport climbing
  • Via La Storia Infinita
    sport climbing
  • Aikikai Ossola
    sport aikido
  • Coop La Prateria
    sports centre

Link utili