Comune di Sassari
Martis
CAP: 07030 · ISTAT: 90039

- CAP
- 07030
- Codice ISTAT
- 90039
- Popolazione
- 466
- Superficie
- 22.96 km²
- Altitudine
- 295 m s.l.m.
- Provincia
- Sassari (SS)
- Regione
- Sardegna
- Coordinate
- 40.7783, 8.8086
Introduzione
Nel cuore della Sardegna, immerso nella storica regione dell'Anglona, si trova Martis, un affascinante comune che conta circa 450 abitanti. Qui, la storia si intreccia con la cultura e le tradizioni locali, creando un'atmosfera unica che conquista ogni visitatore. Martis, conosciuto anche come Màltis in sardo e Màrthi nel dialetto sassarese e gallurese, offre un patrimonio storico di grande valore, testimoniato dalla presenza di antichi nuraghi che punteggiano il territorio. Queste maestose costruzioni risalgono all'epoca nuragica, periodo in cui la zona era già abitata e fiorente. Durante il Medioevo, Martis divenne parte integrante del Giudicato di Torres, situato nella curatoria dell'Anglona. Questo legame con il Giudicato ha segnato profondamente il destino del paese. Con la caduta del giudicato nel 1259, il territorio passò sotto il controllo di nobili famiglie come i Malaspina e i Doria, fino a essere conquistato dagli Aragonesi intorno al 1450. Nel XVIII secolo, Martis venne incorporato nel principato d'Anglona, sotto la signoria dei Pimentel e poi dei Tellez-Giron d'Alcantara. Questo periodo fece vivere al paese profondi cambiamenti, fino al riscatto del 1839, che segnò la fine del sistema feudale e l'inizio di una nuova era per la comunità. Il simbolo di Martis è rappresentato dal suo stemma, concesso con decreto del presidente della Repubblica il 3 ottobre 2005. Questo emblema è un omaggio alla storia e alle tradizioni del comune: quattro simboli evocano il legame con il territorio. Tra questi, spicca la figura della sirena a doppia coda, scolpita su un architrave in calcare che risale al centro storico. La pigna, decorativa del simbolo cristologico IHS, è un richiamo ai vegetali fossili del Miocene trovati nella foresta pietrificata Carrucana. La palma, simbolo di martirio, è dedicata a san Pantaleone, patrono di Martis, ed è presente in vari bassorilievi che adornano i portali di alcune case storiche, probabilmente provenienti da antichi manufatti religiosi. Dal punto di vista linguistico, a Martis si parla una variante del sardo logudorese settentrionale, un aspetto che riflette la ricca cultura locale e il legame con le tradizioni. Nonostante le dimensioni contenute, Martis è ben collegato grazie alla presenza della stazione ferroviaria, situata lungo la ferrovia Sassari-Tempio-Palau. Sebbene il servizio di trasporto pubblico in questo tratto sia stato sospeso nel 1997, la stazione resta un importante punto di riferimento per la comunità. Attualmente, Martis è guidato dal sindaco Tiziano Antonio Gavino Lasia, in carica dal 15 maggio 2011 e attualmente al suo terzo mandato, iniziato l'11 ottobre 2021. La sua leadership rappresenta un ulteriore segno di continuità e impegno nella valorizzazione del comune. In conclusione, Martis è un piccolo gioiello della Sardegna, dove la storia, la cultura e la bellezza naturale si fondono in un'esperienza unica. Visitarlo significa immergersi in un passato affascinante, assaporare la tradizione locale e scoprire un angolo autentico dell'isola.
Cosa vedere a Martis
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Martis offre ai visitatori un affascinante mix di storia e cultura, con monumenti che raccontano l'antico passato del comune. Dalla presenza nuragica ai segni del medioevo, le attrazioni di Martis sono un viaggio nella storia della Sardegna.
Nuraghi
Il territorio di Martis è caratterizzato dalla presenza di alcuni nuraghi, testimonianze dell'epoca nuragica. Questi antichi edifici in pietra rappresentano una delle più significative espressioni della cultura sarda preistorica.
Chiesa di San Pantaleo
La chiesa di San Pantaleo è un importante luogo di culto locale, risalente al periodo medievale. Al suo esterno è possibile notare una croce templare murata, che testimonia la presenza storica dei Templari nella regione.
Stemma del Comune
Lo stemma di Martis, concesso nel 2005, presenta simboli che richiamano la storia e la cultura del comune. Tra questi, la sirena a doppia coda e la palma, simbolo del martirio di san Pantaleone, patrono del paese.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Cristo Rehistoric memorial
- Ciriaco Carruhistoric memorial
- Nuraghe Figu Nieddahistoric archaeological site
- Nuraghe Colondrasahistoric archaeological site
- Nuraghe Terri Ruiuhistoric archaeological site
- Foresta Pietrificataattraction
- Museo della Pietramuseum
- Grotta Del Fumo K0267natural cave entrance
- Grotta Del Calabrone K0262 L10 T+2natural cave entrance
- Grotta Delle Tele K2610 L15 T+2natural cave entrance
- Grotta Del Fico Secco K2609 L14 T+2natural cave entrance
- Pozzetto Sopra Conca 'e Caddu K2608natural cave entrance
Bar, ristoranti e caffè
- Red's bar di Ruiucafe
- Pizzeria D'asporto L'arcofast food
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Martisrailway station
- Pisu Elisabettapharmacy
- Laerrurailway station
Attività sportive e ricreative
- Laerru climbsports centre