Comune di Asti
Maretto
CAP: 14018 · ISTAT: 5062

- CAP
- 14018
- Codice ISTAT
- 5062
- Popolazione
- 372
- Superficie
- 4.93 km²
- Altitudine
- 240 m s.l.m.
- Provincia
- Asti (AT)
- Regione
- Piemonte
- Coordinate
- 44.9458, 8.0353
Introduzione
Maretto, incantevole comune italiano situato nella provincia di Asti, è un autentico gioiello del Piemonte, con una popolazione di 368 abitanti che vive a un'altitudine di 240 metri sul livello del mare, tra le dolci colline del Monferrato, a breve distanza da Villafranca d'Asti. La sua storia affonda le radici in un passato affascinante, testimoniato dall'antico nome del paese, Maletum, che significa "meleto". Questo legame con la tradizione è evidenziato nel simbolo del comune: un melo, accompagnato dalla scritta che ne celebra l'eredità. Il gonfalone di Maretto, un drappo giallo ornato da una bordura azzurra e decorato con gigli di Francia, rievoca il periodo storico in cui la Contea di Asti passò sotto il dominio degli Orléans e quindi dei Re di Francia, testimoniando così un'epoca di scambi culturali e influenze europee. Un elemento di grande rilevanza per la comunità è la Confraternita della Santa Croce, la cui fondazione risale alla seconda metà del XVII secolo. Situata nel cuore del paese, a pochi passi dalla chiesa parrocchiale, la confraternita è un importante punto di riferimento per la vita religiosa e sociale di Maretto. La chiesa, la cui prima pietra fu posata il 22 novembre 1686, è un esempio straordinario di architettura barocca e venne consacrata il 14 dicembre 1689. Un tesoro di inestimabile valore è custodito al suo interno: una reliquia della Santa Croce, ottenuta da Roma e conservata in un apposito armadio dietro l'altare maggiore. Questa reliquia, esposta ai fedeli durante la festa dell'Invenzione della Santa Croce, oggi nota come "Esaltazione della Santa Croce", si celebra il 14 settembre ed è un momento di grande significato per la comunità. Nel 1744, Papa Benedetto XIV concesse l'indulgenza plenaria ai membri della confraternita in occasione di questa festa, un riconoscimento che sottolinea l'importanza storica e spirituale di Maretto. Ulteriore conferma del valore della reliquia si ebbe nel 1839, quando il vescovo di Asti, Michele Amatore Lobetti, ne approvò ufficialmente l'autenticità. Questo frammento di legno, custodito in un piccolo reliquiario d'argento, rappresenta un legame tangibile con la storia e la spiritualità del comune. Negli ultimi decenni, a partire dalla fine degli anni novanta, sono stati intrapresi lavori di restauro che hanno riportato alla luce la bellezza della chiesa, rendendola nuovamente accessibile alla comunità e ai visitatori. Maretto non è solo un luogo di fede, ma anche un esempio di convivenza culturale. Al 1º gennaio 2015, il comune ospitava 20 residenti stranieri, pari al 5,1% della popolazione, provenienti da diverse nazionalità. Questo arricchisce il tessuto sociale di Maretto, rendendolo un luogo in cui le tradizioni locali si intrecciano con culture diverse, creando un'atmosfera di apertura e accoglienza. Attualmente, Maretto è guidato da Roberto Palma, sindaco eletto nella lista civica "Maretto rinasce", il quale ha intrapreso il suo secondo mandato dal 10 giugno 2024. Sotto la sua guida, il comune sta cercando di valorizzare le proprie risorse storiche e culturali, promuovendo un turismo sostenibile che possa attrarre visitatori desiderosi di scoprire le meraviglie del Monferrato. Con la sua storia ricca e le sue tradizioni affascinanti, Maretto è un luogo che invita a essere esplorato, un angolo di Piemonte dove il passato e il presente si fondono in un'esperienza unica e coinvolgente. Che si tratti di immergersi nelle celebrazioni religiose, di scoprire le bellezze architettoniche o di semplicemente godere della tranquillità delle colline circostanti, Maretto è pronta ad accogliere ogni visitatore con calore e ospitalità.
Cosa vedere a Maretto
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Maretto è un comune ricco di storia e tradizioni, con alcune attrazioni che raccontano il suo passato affascinante. Tra i principali luoghi di interesse si distingue la Confraternita della Santa Croce, un sito di grande importanza religiosa e culturale.
Confraternita della Santa Croce
La Confraternita della Santa Croce di Maretto risale alla seconda metà del XVII secolo ed è situata nel concentrico del paese, a breve distanza dalla chiesa parrocchiale. La prima pietra dell'edificio fu posta il 22 novembre 1686 e la chiesa venne consacrata il 14 dicembre 1689, ricevendo una reliquia della Santa Croce da Roma, che è custodita dietro l'altare maggiore.
La reliquia, un frammento di legno, è esposta ai fedeli durante la festa dell'Esaltazione della Santa Croce, celebrata il 14 settembre. Nel 1744, Papa Benedetto XIV concesse l'indulgenza plenaria ai membri della Confraternita. A partire dalla fine degli anni novanta, sono stati effettuati lavori di restauro che hanno permesso di riutilizzare la chiesa in diverse occasioni liturgiche.
All'interno della Confraternita si trovano anche quattro tele seicentesche e una coppia di busti reliquiari dedicati a San Giocondo e a Santa Placida.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Delfino Fossilehistoric archaeological site
- Monumento ai cadutihistoric memorial
- Fiat G.91historic aircraft
- Pilone votivo di San Pancraziohistoric wayside shrine
- La Castellahistoric building
- Aereohistoric monument
Bar, ristoranti e caffè
- Oltre il giardinobar
- Montafia Cafecafe
- Il pufforestaurant
- Il sottosoprabar
- Il Barettobar
- Crotin 1897restaurant
- Bar La mimosabar
- Nini caffèbar
- Le Tavernerestaurant
- Bar Mafaldacafe
- San Paolo Solbritobar
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Carabineripolice
- Farmacia San Secondopharmacy
- Farmacia Marellopharmacy
- Villafranca-Cantaranarailway station
- Farmacia Scalettapharmacy