Comune di Treviso
Mansuè
CAP: 31040 · ISTAT: 26037
- CAP
- 31040
- Codice ISTAT
- 26037
- Popolazione
- 4936
- Superficie
- 27.1 km²
- Altitudine
- 13 m s.l.m.
- Provincia
- Treviso (TV)
- Regione
- Veneto
- Coordinate
- 45.8232, 12.5356
Introduzione
Mansuè, un incantevole comune situato nel cuore della provincia di Treviso, in Veneto, conta circa 4.937 abitanti ed è un luogo ricco di storia e cultura. Il suo nome, Mansuè, è comunemente associato al patrono San Mansueto, tuttavia la sua origine suscita un fascino avvincente e diverse interpretazioni. Alcuni studiosi suggeriscono che possa derivare dal latino "mansio", che si riferisce a una stazione di sosta lungo una strada romana, oppure a un centro agricolo legato ai Cavalieri templari, la cui presenza nella zona è storicamente documentata, trovandosi tra il Tempio di Ormelle e San Giovanni del Tempio di Sacile, importanti centri templari. La storia di Mansuè è affascinante e affonda le radici nella civiltà dei Paleoveneti, con i suoi segni distintivi, come i casteir, delle collinette strategicamente posizionate per il controllo del fiume Livenza, un'importante via navigabile. Con l'arrivo dei Romani nel III secolo a.C., il Veneto venne annesso all'Impero, e la zona fu assegnata al municipium di Opitergium, l'odierna Oderzo. La frazione di Settimo, nota come Portobuffolé, ospitava un porto fluviale, segno che Mansuè era coinvolta nei traffici commerciali dell’epoca. L’epoca successiva alla caduta dell'Impero Romano portò devastazioni a causa delle invasioni barbariche e degli Ungari, causando un progressivo abbandono del territorio. Tuttavia, con l'affermarsi del monachesimo, il territorio iniziò a rifiorire. A Basalghelle, per esempio, venne fondato un monastero benedettino, i cui resti possono essere ammirati oggi nella chiesetta dei Santi Mauro e Macario e nell'ex convento delle Baite. Dopo l'anno Mille, Mansuè entrò a far parte del dominio dei Caminesi, che avevano creato una signoria con significativo potere locale. La chiesa parrocchiale, arcipretale della diocesi di Vittorio Veneto e parte della forania Opitergina, è dedicata a San Mansueto, testimoniando l'importanza religiosa e culturale del comune. Sebbene si ignori gran parte della sua storia antica, è certo che nel 1550 il vescovo di Treviso confermò l'esistenza di una vivace comunità. Mansuè non è solo un crocevia di storia, ma anche un luogo dove tradizione e modernità si fondono armoniosamente. La comunità, sotto la guida del sindaco Leonio Milan, in carica dal 26 maggio 2014, continua a valorizzare il patrimonio culturale e storico del comune, rendendolo un punto di riferimento per chi desidera scoprire le bellezze del Veneto. Le coordinate geografiche di Mansuè, 45°49′23.52″N e 12°32′08.16″E, ne segnano la posizione centrale all'interno di un contesto paesaggistico affascinante, caratterizzato da colline e corsi d'acqua, che arricchiscono ulteriormente la sua atmosfera. Qui, il visitatore può immergersi in un passato ricco di storie, esplorare i monumenti e i luoghi d'interesse, e vivere l'autenticità di un comune che, pur mantenendo vive le sue tradizioni, guarda al futuro con entusiasmo e determinazione. Mansuè è quindi una destinazione da non perdere, dove ogni angolo racconta una storia e ogni visita diventa un'esperienza indimenticabile.
Cosa vedere a Mansuè
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Mansuè, un comune ricco di storia e cultura, offre diverse attrazioni che riflettono il suo passato affascinante. Tra le principali spicca la chiesa parrocchiale dedicata a San Mansueto, che rappresenta un importante punto di riferimento per la comunità locale.
Chiesa Parrocchiale di San Mansueto
La chiesa parrocchiale di Mansuè, arcipretale della diocesi di Vittorio Veneto, è dedicata a San Mansueto. Sebbene la sua storia più antica sia sconosciuta, è noto che nel 1550 fu ampliata e riconsacrata il 27 luglio 1625 dal vescovo di Caorle, Benedetto Benedetti. Il portale centrale presenta lo stemma dell'ordine, suggerendo che l'edificio originale potrebbe essere stato eretto dai francescani.
Monastero Benedettino di Basalghelle
Un'altra attrazione significativa è il monastero benedettino di Basalghelle, che rappresenta un'importante testimonianza del monachesimo nella zona. Oggi restano visibili la chiesetta dei Santi Mauro e Macario e l'ex convento delle Baite, simboli di un periodo storico in cui il territorio fu recuperato dopo le invasioni barbariche e un periodo di abbandono.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Museo della Civiltà Contadinamuseum
Bar, ristoranti e caffè
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- Piaceridigola di Talon Ornellarestaurant
- Ca' Guglietta Lounge Barbar
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- Ai Porticirestaurant
- Bar Orangebar
- Trattoria Quadrifogliorestaurant
- Punto Pizzarestaurant
- Sabacafe
- White Barcafe
- Locanda da Piorestaurant
- Locanda Vecchia Doganarestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Parcheggio Cimiteroparking
- Farmacia dei Salipharmacy
- Farmacia di Portobuffolèpharmacy
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