Comune di Messina
Malvagna
CAP: 98030 · ISTAT: 83044

- CAP
- 98030
- Codice ISTAT
- 83044
- Popolazione
- 629
- Superficie
- 6.71 km²
- Altitudine
- 715 m s.l.m.
- Provincia
- Messina (ME)
- Regione
- Sicilia
- Coordinate
- 37.9183, 15.0556
Introduzione
Benvenuti a Malvagna, un affascinante comune incastonato nella città metropolitana di Messina, in Sicilia, dove la storia si intreccia con la bellezza naturale. Con una popolazione di 583 abitanti, Malvagna, conosciuta localmente come Mavvagna, si erge su una collina che offre spettacolari vedute sulla valle dell'Alcantara, con lo sfondo maestoso dell'Etna e del monte Mojo, quest'ultimo un vulcano non più attivo. La posizione strategica di Malvagna la rende un punto d'incontro tra la storia e la natura, a soli 81 km da Messina, 28 km da Giardini Naxos, 15 km da Randazzo e 64 km da Catania. Questa piccola perla siciliana è il risultato di una fondazione avvenuta nel 1626, ad opera di Giovanni Lanza, che ricevette in dono un latifondo dalla madre Silvia Abate. La storia del borgo è affascinante: la sua nascita fu in parte causata dalla malaria che affliggeva il vicino feudo di Mojo, costringendo gli abitanti a cercare un rifugio più salubre sulla collina. Qui, l'aria fresca, il clima temperato e la fertile terra divennero un richiamo irresistibile per molti vassalli della zona, facendo prosperare il nuovo insediamento. Malvagna divenne un principato il 22 agosto 1628, grazie al matrimonio di Francesco Lanza con Maria Antonia Ventimiglia Maniaci, figlia del principe di Belvedere e Cattolica. I titoli nobiliari dei Lanza e dei Migliaccio, che si fregiarono del titolo di "Principi di Malvagna" fino al 1862, testimoniano l'importanza storica di questo comune. Anche se durante il periodo fascista, nel 1928, Malvagna fu unita a Mojo Alcantara nel comune di Lanza, ritrovò la sua identità nel 1947, riassumendo il nome originale. Un simbolo distintivo di Malvagna è il suo stemma, che raffigura un leone rampante in giallo su campo rosso, emblema di forza e determinazione. Tra i luoghi di interesse, non si può non menzionare il convento dei Frati Minori "San Giuseppe", fondato nel 1720 da Ignazio Migliaccio, duca di Galizia e principe di Mazzarino. Sebbene oggi il convento sia inagibile dopo essere stato acquistato dal Comune, rimane un importante testimone della storia e della cultura locale. Sotto la guida del sindaco Nino Panebianco, in carica dal 5 ottobre 2020, Malvagna continua a mantenere viva la sua tradizione e il suo patrimonio, rendendola una meta ideale per coloro che desiderano esplorare un angolo autentico della Sicilia. Che si tratti di passeggiate panoramiche, scoperte storiche o semplici momenti di relax, Malvagna è un luogo dove il passato e il presente si incontrano, regalando esperienze indimenticabili ai visitatori.
Cosa vedere a Malvagna
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Malvagna offre diverse attrazioni storiche e culturali che riflettono la sua ricca storia e tradizione. Dalla Chiesa Madre al convento dei Frati Minori, ogni luogo racconta una parte importante della storia del comune.
Convento dei Frati Minori "San Giuseppe"
Fondato nel 1720 da Ignazio Migliaccio, duca di Galizia e principe di Mazzarino, il convento è oggi inagibile all'interno. Nonostante la sua condizione, conserva alcuni affreschi nel chiostro e una pregiata scultura lignea settecentesca, oltre a un organo a canne del 1822 situato nella Chiesa Madre.
Chiesa Madre
La Chiesa Madre è stata eretta nel XX secolo, circa nel 1930, dopo la demolizione dell'antica chiesa dedicata alla patrona Sant'Anna. Al suo interno si trova la statua della santa patrona, che attira numerosi fedeli e visitatori.
Castello dei Lanza
Durante il ventennio fascista, il Castello dei Lanza fu demolito per fare spazio a parte dell'attuale casa comunale. Questo castello era una delle principali strutture del comune e la sua demolizione segnò un cambiamento significativo nella storia urbanistica di Malvagna.
Cuba bizantina di Malvagna
La cuba bizantina, caratterizzata da una pianta trichora, rappresenta un esempio di architettura religiosa antica e merita una visita per il suo valore storico e culturale.
Chiesetta settecentesca di San Marco
Questa chiesetta, risalente al settecento, è un altro importante esempio del patrimonio religioso di Malvagna, testimoniando la tradizione e la fede della comunità locale.
Fondo Pittari
Di grande rilievo è il Fondo Pittari, che fa parte del patrimonio culturale della zona e rappresenta un punto di interesse per gli amanti della storia e della natura.
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Bar, ristoranti e caffè
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Servizi utili (farmacie, banche, poste)
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