Comune di Brescia
Magasa
CAP: 25080 · ISTAT: 17098
- CAP
- 25080
- Codice ISTAT
- 17098
- Popolazione
- 106
- Superficie
- 19.11 km²
- Altitudine
- 993 m s.l.m.
- Provincia
- Brescia (BS)
- Regione
- Lombardia
- Coordinate
- 45.7864, 10.6291
Introduzione
Nel cuore della Lombardia, incastonato tra le meraviglie naturali del lago di Garda e quello di Idro, si trova Magasa, un affascinante comune di soli 101 abitanti della provincia di Brescia. Questo piccolo gioiello, noto per il suo nome dialettale "Magàsa", è il comune meno popolato della provincia e vanta un primato curioso: un'età media della popolazione di 58 anni, che lo colloca al quinto posto in Lombardia e al 45° a livello nazionale. Magasa è abbracciata dalla Val Vestino, un'area montuosa situata a circa 1.000 metri sul livello del mare, che offre paesaggi mozzafiato e un'atmosfera di tranquillità. La sua posizione strategica, a soli 26 chilometri da Gargnano e 30 chilometri da Idro, rende questo comune facilmente raggiungibile attraverso la strada provinciale 9, che sale da Gargnano, o la provinciale 58, proveniente da Idro. La storia di Magasa è ricca e affascinante. Frequentato fin dall'epoca romana e longobarda, il territorio ha visto passare diverse civiltà e culture. A partire dal XII secolo e fino al 1805, con l'abolizione del feudalesimo, Magasa, insieme alla piccola frazione di Cadria, è stata sotto il dominio dei conti locali, segno di un passato intriso di nobiltà e tradizione. L'origine del toponimo Magasa è avvolta nel mistero; secondo alcune teorie, potrebbe derivare dal termine celtico "mago", che significa "mercato" o "campo", suggerendo l'immagine di un villaggio immerso in un paesaggio di campi fertili. L'importanza di Magasa non si limita solo alla sua storia e alla sua geografia. Dal 6 agosto 1964, il comune appartiene alla diocesi di Brescia, dopo una modifica dei confini delle diocesi circostanti, inclusa quella di Trento. Questo legame ecclesiastico ha ulteriormente arricchito l'identità culturale di Magasa, rendendola parte di una comunità più ampia e storicamente significativa. Il territorio di Magasa è anche un esempio di come la natura e l'uomo possano convivere in armonia. La bellezza dei paesaggi circostanti ha ispirato persino l'Impero austriaco, che nella seconda metà dell'Ottocento ha avviato progetti di studio geologico nel Tirolo meridionale e nel Trentino, compresi i rilievi topografici e le prime carte catastali. Le ricerche stratografiche condotte tra il 1875 e il 1878 da Karl Richard Lepsius testimoniano l'importanza scientifica di questa regione, evidenziando la geologia delle Alpi di Ledro e dei monti a sud dell'Ampola. Attualmente, Magasa fa parte della Comunità Montana Parco Regionale Alto Garda Bresciano, insieme ad altri otto comuni. Questo ente promuove lo sviluppo sostenibile e la valorizzazione del patrimonio naturale e culturale della zona, rendendo Magasa non solo un luogo di quiete, ma anche un punto di riferimento per chi ama l'escursionismo e le attività all'aria aperta. Sotto la guida del sindaco Federico Venturini, in carica dal 30 marzo 2010 e attualmente al suo terzo mandato, Magasa continua a preservare la sua essenza storica e culturale, offrendo ai visitatori un'esperienza autentica in un contesto naturale straordinario. In conclusione, Magasa rappresenta una tappa imperdibile per chi desidera scoprire l'autenticità della vita di montagna, immerso in un paesaggio incantevole e circondato da una storia affascinante. Che si tratti di una passeggiata tra i monti o di una visita ai luoghi storici, questo comune offre un'opportunità unica per immergersi nella bellezza e nella cultura della Lombardia.
Cosa vedere a Magasa
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Magasa è un comune ricco di storia e tradizioni, situato in una posizione pittoresca nella Val Vestino. Le principali attrazioni turistiche del comune includono monumenti storici e luoghi di culto che raccontano la sua affascinante eredità culturale.
Chiesa di Sant'Antonio Abate
La chiesa di Sant'Antonio Abate fu edificata nel XVI secolo su una preesistente chiesa. Qui si festeggia il santo patrono il 17 gennaio. L'altare maggiore ospita una pregevole pala dedicata all'Incoronazione della Vergine, realizzata dal pittore bresciano Francesco Savanni nel 1763 per volere dell'abate don Giovanni Maria Zeni.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Bocca Paolonenatural saddle
- Fontana Droanellonatural spring
- El Cuel del Zanzanùattraction
- Monte Gasnatural peak
- Acqua del Pìnatural spring
- Dos di Sasnatural peak
- Passo della Fobbiolanatural saddle
- Cima di Camiolonatural peak
- Bocca alla Crocenatural saddle
- Monte Praltanatural peak
- Monte Cinglanatural peak
- Bocca di Vallenatural saddle
Dove mangiare
Cucina e Specialità Locali
La cucina di Magasa è fortemente influenzata dalla tradizione montana e dalle pratiche agricole locali. Tra le specialità più rinomate spicca il formaggio d'alpeggio "Tombea", prodotto secondo antiche tradizioni e apprezzato per la sua qualità.
- Formaggio "Tombea": Questo formaggio d'alpeggio, prodotto nella zona, è il protagonista della Festa del Formaggio che si tiene ogni anno a settembre, celebrando la fine della stagione dell'alpeggio.
La tradizione culinaria di Magasa è legata a eventi locali come la Festa del Formaggio, istituita nel 1979, che mira a promuovere la produzione e la vendita di questa prelibatezza. Durante tali eventi, la comunità si riunisce per celebrare la cultura gastronomica locale e mantenere vive le tradizioni.
Bar, ristoranti e caffè
- Bar Valvestinobar
- Antica Osteria Pacerestaurant
- Cuba Caffecafe
- Al Borgo di Cima Restrestaurant