Comune di Isernia
Macchiagodena
CAP: 86096 · ISTAT: 94026

- CAP
- 86096
- Codice ISTAT
- 94026
- Popolazione
- 1648
- Superficie
- 34.35 km²
- Altitudine
- 864 m s.l.m.
- Provincia
- Isernia (IS)
- Regione
- Molise
- Coordinate
- 41.5667, 14.4000
Introduzione
Macchiagodena è un incantevole comune italiano situato nella provincia di Isernia, nel cuore del Molise, che conta circa 1.656 abitanti. Questo affascinante borgo, ricco di storia e tradizioni, affonda le sue radici in epoche remote, risalendo all'era dei Sanniti, come dimostrano i reperti archeologici rinvenuti nei colli circostanti. Tra questi, spicca un oinochoe risalente al VI secolo a.C., trovato presso la località Piana di Achille e Fosso Pampalone, testimoniando l'importanza di questo territorio sin dalla sua antichità. L'antico villaggio italico era strategicamente situato lungo un tratturello che, partendo da Aufidena (l'odierna Pescasseroli), si dirigeva verso la Puglia. Le tracce di questo insediamento si trovano nella località di Valle Fredda, i cui reperti sono oggi custoditi nel Museo Sannitico di Campobasso. Anche se Macchiagodena non si sviluppò mai in un centro vitale con imponenti mura e templi, subì l'influenza di Roma nel I secolo a.C. e, successivamente, la devastazione dei Vandali all'indomani della caduta dell'Impero Romano. La storia di Macchiagodena si arricchisce ulteriormente nel 964, quando viene fondato il castrum nuovo, noto come Maccla de Godino, per opera dei conti Pandolfo e Landolfo della vicina Isernia. Nel corso del tempo, il feudo passò di mano in mano, diventando nel 1000 possesso della poderosa Abbazia di San Vincenzo al Volturno, che lo acquisì grazie a una vendita da parte di Maria di Roffredo all'abate Maraldo. Tra le strutture storiche che un tempo caratterizzavano il comune vi era la primitiva chiesa di Sant'Apollinare, oggi scomparsa. Nel XIII secolo, il feudo passò sotto il dominio dei Cantelmo, per poi essere governato dai Pandone nel secolo successivo, i quali stabilirono il loro quartier generale nel castello di Venafro. Nonostante tali passaggi di potere, Macchiagodena non ebbe mai padroni fissi; nel corso di cinquant'anni, il comune venne ceduto a diverse famiglie nobili, tra cui i Caetani di Baranello e i Mormile di Campobasso nel Quattrocento. Oltre alla sua ricca storia, Macchiagodena offre anche meraviglie naturali. Tra queste, due esemplari monumentali di Quercia roverella, situati nelle località Masseria Ciocchi e San Matteo, sono stati dichiarati alberi monumentali ai sensi della legge regionale 48 del 6 dicembre 2005. Questo riconoscimento non solo sottolinea l'importanza della biodiversità locale, ma invita anche i visitatori a immergersi nella bellezza del paesaggio circostante. Macchiagodena è anche un centro di vita culturale vibrante. La Piazzetta della Letteratura rappresenta un simbolo di condivisione e amore per i libri: qui i cittadini possono leggere volumi messi a disposizione gratuitamente, dando vita al progetto "Genius Loci. Portami un libro che ti regalo". Questa iniziativa non solo promuove la lettura, ma crea un legame tra la comunità e il sapere, trasformando il piccolo comune in un punto di riferimento culturale. Attualmente, Macchiagodena è governata dal sindaco Felice Ciccone, il quale è in carica dal 26 maggio 2014 e ha intrapreso il suo terzo mandato dal 10 giugno 2024, impegnandosi a custodire e costruire un futuro prospero per la comunità. In conclusione, Macchiagodena è un luogo dove la storia si intreccia con la natura e la cultura, offrendo ai visitatori la possibilità di scoprire un patrimonio inestimabile in un contesto di grande bellezza. Che siate appassionati di storia, amanti della natura o alla ricerca di esperienze culturali, questo affascinante comune molisano saprà conquistarvi con il suo fascino autentico e la sua calda ospitalità.
Cosa vedere a Macchiagodena
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Macchiagodena è un comune ricco di storia e cultura, con attrazioni che raccontano il suo passato longobardo e le radici sannitiche. Tra reperti archeologici e monumenti naturali, il comune offre ai visitatori un affascinante viaggio nel tempo.
Reperti Archeologici
Il territorio di Macchiagodena è noto per i reperti archeologici rinvenuti nei colli circostanti, tra cui un oinochoe risalente al VI secolo a.C. trovato presso località Piana di Achille e Fosso Pampalone. Questi reperti testimoniano la presenza di un villaggio sannita nell'area, che sorgeva lungo un importante tratturello.
Museo Sannitico di Campobasso
I reperti del villaggio italico, che includevano oggetti significativi, sono conservati nel Museo Sannitico di Campobasso. Questo museo offre una panoramica sulla storia e la cultura dei Sanniti, arricchita dai reperti di Macchiagodena.
Querce Monumentali
Nel comune si trovano due esemplari di Quercia roverella, situate nelle località Masseria Ciocchi e San Matteo, che sono stati dichiarati alberi monumentali ai sensi della legge regionale 48 del 6 dicembre 2005. Questi alberi rappresentano un patrimonio naturale di grande valore e bellezza.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Colle Carincinatural peak
- Fonte della Terranatural spring
- Colle Pezzo della Stellanatural peak
- Colle della Macchianatural peak
- Colle Monaciellonatural peak
- Colle Fonte Marinanatural peak
- Monte Pesco la Messanatural peak
- Colle Confalonenatural peak
- Rovine del tempio italico di Colle San Martinohistoric archaeological site
- serenellenatural spring
Dove mangiare
Cucina e Specialità Locali
La cucina di Macchiagodena è un riflesso della tradizione gastronomica molisana, caratterizzata da ingredienti freschi e ricette tramandate nel tempo. Il comune, immerso in un contesto storico e culturale ricco, offre piatti tipici che esaltano i sapori del territorio.
- Fettuccine al tartufo: Un piatto semplice ma gustoso, le fettuccine vengono condite con tartufo fresco, un ingrediente pregiato e simbolo della tradizione culinaria locale.
- Caciocavallo: Un formaggio tipico del Molise, spesso utilizzato in cucina o gustato da solo, rappresenta una delle eccellenze casearie della regione.
- Strascinati: Pasta fatta a mano, i strascinati sono tipicamente conditi con sughi a base di carne o verdure, offrendo un sapore autentico e casereccio.
La tradizione culinaria di Macchiagodena è fortemente legata al territorio e alle sue risorse, contribuendo a preservare le ricette e le tecniche di preparazione tipiche del Molise. Questo legame con la cultura locale è evidente anche nel progetto "Genius Loci", che promuove la lettura e la condivisione di esperienze legate al cibo e alla comunità.
Bar, ristoranti e caffè
- Marian Bar - Snack Paninotecabar
- Amaranto Cafècafe
- Garibaldi Cafècafe
- Plaza Cafècafe
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Cantalupo-Macchiagodenarailway station