Comune di Isernia

Macchia d'Isernia

CAP: 86070 · ISTAT: 94025

Stemma di Macchia d'Isernia
CAP
86070
Codice ISTAT
94025
Popolazione
1012
Superficie
17.71 km²
Altitudine
360 m s.l.m.
Provincia
Isernia (IS)
Regione
Molise
Coordinate
41.5667, 14.1667

Introduzione

Nel cuore della verdeggiante regione del Molise, si trova Macchia d'Isernia, un affascinante comune italiano che conta circa 1.027 abitanti. Questa gemma incastonata nella provincia di Isernia affonda le radici nel X secolo, ma la sua storia si estende ben oltre, risalendo all'epoca dei Sanniti con la menzione di una località chiamata Maccla Saracina. Il toponimo "Macchia" rimanda all'area boschiva che circonda Isernia, mentre "Saracina", derivato da "serra", fa riferimento alla roccia sulla quale si erge il borgo medievale. La posizione strategica di Macchia d'Isernia, a pochi chilometri da Aesernia, ha probabilmente favorito la sua abitabilità sin dai tempi romani, quando vi si trovavano case coloniche e taverne per i viandanti, come suggerito dall'attuale località di Taverne. Una curiosità storica interessante è rappresentata dal bassorilievo di Calidio Erotico, oggi conservato a Parigi, che racconta di un oste del posto noto per offrire non solo alloggio, ma anche prestazioni amorose. Il Medioevo segna un capitolo cruciale nella storia di Macchia. La prima citazione ufficiale risale al 1269, quando il feudo venne concesso da Carlo I d'Angiò al conte Amerigo de Sus. Seguono anni di passaggi di proprietà, con Roberto d'Angiò che nel 1343 assegnò Macchia ad Andrea da Isernia, figlio dell'ultimo erede di un grande feudatario. Il paese continuò a cambiare padrone, passando alla famiglia Sabran di Agnone e, successivamente, ai Pignatelli di Monteroduni dal 1464 al 1519, per poi essere ceduto ai Frezza e, nel XVII secolo, ai De Maria. Un evento significativo avvenne nel 1630, quando Macchia fu venduta a Cesare Garcia di Castel di Sangro per la cifra di 24.000 ducati. La storia del feudo si concluse nel 1806, quando il titolo patrizio passò ai D'Alena, che ne mantennero il dominio fino a quel momento. Nel 1848, Macchia d'Isernia ottenne l'autonomia comunale, distaccandosi da Isernia, e nel 1861 si unì al neonato Regno d'Italia. Oggi, la comunità è guidata dal sindaco Giovanni Martino, in carica dal 27 maggio 2019, al servizio della gente di Macchia con passione e dedizione. Oltre alla sua ricca storia, Macchia d'Isernia è un centro attivo dal punto di vista economico, essendo dal 2006 sede della DR Motor Company, un'azienda automobilistica che ha contribuito a dare visibilità al comune. Lo sport gioca un ruolo importante nella vita della comunità, con la squadra di calcio di Macchia che ha raggiunto traguardi notevoli. Ha vinto i campionati di 3ª e 2ª categoria, oltre a quelli di 1ª categoria e promozione, disputando infine il campionato di Eccellenza Molise, dove ha chiuso la stagione in 7ª posizione. Macchia d'Isernia è quindi un luogo ricco di storia, cultura e dinamismo, dove le tradizioni si intrecciano con le nuove sfide del presente, rendendola una meta affascinante da scoprire nel cuore del Molise.

Cosa vedere a Macchia d'Isernia

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Macchia d'Isernia è un comune ricco di storia e tradizioni, con numerose attrazioni che raccontano le sue origini antiche e medievali. Tra i luoghi di interesse spiccano testimonianze storiche che risalgono all'epoca dei Sanniti e il periodo medievale, offrendo ai visitatori un affascinante viaggio nel tempo.

Maccla Saracina

Maccla Saracina è un riferimento alle origini del paese, con citazioni che risalgono all'epoca dei Sanniti. Questo nome è legato all'area boschiva nei pressi di Isernia e indica la roccia sopra cui è situato il borgo medievale, oggi conosciuto come Macchia d'Isernia.

Taverne

Le Taverne rappresentano un'importante testimonianza storica, poiché si presume che l'area avesse case coloniche e taverne di ristoro per i viandanti ai tempi romani. Il nome stesso suggerisce la presenza di luoghi di accoglienza per coloro che transitavano nelle vicinanze di Aesernia.

Il Feudo di Macchia

Il feudo di Macchia d'Isernia ha una storia ricca e complessa, con la prima citazione nel 1269 quando fu assegnato da Carlo I d'Angiò al conte Amerigo de Sus. Nel corso dei secoli, il feudo passò attraverso diverse famiglie nobiliari, tra cui i Pignatelli, i Frezza e i De Maria, fino a diventare un comune autonomo nel 1848.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

  • Castello di Macchia d'Isernia
    historic castle
  • Monumento ai Caduti
    historic monument
  • Monumento San Pio da Pietrelcina
    historic monument

Bar, ristoranti e caffè

  • New Fashion Cafè
    cafe
  • Bar In Piazza
    bar
  • Moustache
    restaurant
  • Cenzino Bar
    bar
  • Fabrik
    bar
  • Basilico & Pepe
    restaurant
  • Bar Favellato Loredana
    bar
  • Xenia 14
    bar
  • Ricci
    fast food
  • Oasi San Nazzaro
    restaurant

Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • Farmacia Di Pilla
    pharmacy

Attività sportive e ricreative

  • Molise rafting
    sports centre
  • A.S.D Fitness Club
    fitness centre

Link utili