Comune di Rovigo
Lusia
CAP: 45020 · ISTAT: 29031

- CAP
- 45020
- Codice ISTAT
- 29031
- Popolazione
- 3309
- Superficie
- 17.68 km²
- Altitudine
- 10 m s.l.m.
- Provincia
- Rovigo (RO)
- Regione
- Veneto
- Coordinate
- 45.1000, 11.6667
Introduzione
Nel cuore del Polesine, tra le delicate acque del fiume Adige e le dolci colline venete, si trova Lusia, un affascinante comune italiano di 3.178 abitanti, situato nella provincia di Rovigo. Questo incantevole borgo, il cui nome in veneto è Lusia, affonda le sue radici nella storia antica, legata alla prestigiosa Gens Luxia, famiglia romana che si ritiene fosse imparentata con il celebre Caio Mario, il console romano noto per la sua vittoria sui Cimbri nella storica Battaglia dei Campi Raudii. La tradizione locale narra che Maria Terzia, la figlia di Caio Mario, avrebbe vissuto nei vasti possedimenti agricoli della sua famiglia, situati nell'attuale territorio di Lusia. Queste terre, frutto di conquiste militari, furono in parte distribuite ai veterani e in parte gestite direttamente dal console stesso, il quale fece installare fattorie per sfruttare al meglio le fertili terre della zona. I segni della presenza romana sono evidenti e confermati da rinvenimenti archeologici che testimoniano insediamenti risalenti a quel periodo. Un simbolo tangibile di questo importante passato è l'ossuario attribuito a Quinto Bebio Cardilliaco, marito di Maria Terzia, che trova posto nel gonfalone comunale di Lusia, concesso ufficialmente nel 1952. Questo emblema non solo celebra la storia di Lusia, ma anche il legame indissolubile con le radici romane che caratterizzano la sua identità. Geograficamente, Lusia si colloca strategicamente nella parte medio-occidentale del Polesine, abbracciata a nord dal fiume Adige, che segna il confine con la provincia di Padova. Questa posizione privilegiata non solo offre scenari naturalistici di grande bellezza, ma permette anche di esplorare i dintorni, ricchi di storia e cultura. Il comune di Lusia è attualmente guidato dal sindaco Luca Prando, che dal 2012 è al servizio della comunità, avendo intrapreso il suo terzo mandato nel 2022. Sotto la sua amministrazione, Lusia continua a valorizzare il suo patrimonio culturale e storico, promuovendo iniziative che mirano a preservare la propria identità e a migliorare la qualità della vita dei suoi cittadini. Visitare Lusia significa immergersi in un viaggio attraverso i secoli, dove la storia si intreccia con la vita quotidiana, e dove ogni angolo racconta storie di antichi romani e di nobili famiglie. La bellezza del paesaggio, unita alla ricchezza della tradizione locale, rende questo comune un luogo ideale per chi desidera scoprire le meraviglie del Veneto, lontano dai percorsi turistici più battuti. In sintesi, Lusia non è solo un comune, ma un autentico scrigno di storia e cultura, capace di affascinare chiunque decida di esplorarne le strade e i tesori nascosti.
Cosa vedere a Lusia
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Il comune di Lusia offre una serie di attrazioni storiche e culturali che riflettono la sua ricca eredità. Dalla presenza romana alle trasformazioni durante l'epoca veneziana, ogni angolo di Lusia racconta una parte della sua affascinante storia.
Villa Morosini
Villa Morosini è una storica residenza nobiliare che sorge nel comune. Trasformata dall'antico castello locale, la villa è circondata da un borgo rurale e rappresenta un importante esempio dell'architettura veneta del periodo. La sua costruzione risale all'epoca veneziana, quando la famiglia Morosini la rese la propria dimora.
Chiesa Arcipretale dei Santi Vito e Modesto
Questa chiesa, eretta nel XVII secolo, ha giocato un ruolo centrale nella vita religiosa del comune. Il campanile ad essa associato ha contribuito a definire il profilo architettonico di Lusia fino alle distruzioni avvenute nel Novecento. La chiesa è un importante punto di riferimento per la comunità locale.
Ossuario attribuito a Quinto Bebio Cardilliaco
Questo ossuario è un significativo ritrovamento archeologico che testimonia la presenza romana nel territorio. Si ritiene che sia associato a Quinto Bebio Cardilliaco, marito di Maria Terzia, figlia di Caio Mario. L'ossuario è raffigurato nel gonfalone comunale, simbolo della storia e della cultura locale.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Opera idraulica veneziana di Rotta Sabbadinaattraction
- Torre Morosinihistoric castle
- Villa Pisani Scalabrinattraction
Bar, ristoranti e caffè
- La Piccola Bottiglieriarestaurant
- Bar Centralebar
- Il profumo della freschezzarestaurant
- Malevarestaurant
- Bar Sistersbar
- Pizzeria la Coppiarestaurant
- Dal Cavacafe
- Pizzeria D'Asporto Il Mattarello Di Giuriola Moirarestaurant
- Bar Trattoria Da Saveriorestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Benettipharmacy
- Farmacia Nuova s.r.l.pharmacy
- Farmacia Targapharmacy
- Park Cimiteroparking