Comune di Genova

Lumarzo

CAP: 16024 · ISTAT: 10031

Stemma di Lumarzo
Lumarzo
CAP
16024
Codice ISTAT
10031
Popolazione
1419
Superficie
25.51 km²
Altitudine
325 m s.l.m.
Provincia
Genova (GE)
Regione
Liguria
Coordinate
44.4435, 9.1372

Introduzione

Lumarzo, conosciuto in ligure come Lumarso, è un affascinante comune italiano sparso che si trova nella splendida regione della Liguria, all'interno della città metropolitana di Genova. Con una popolazione di 1.437 abitanti, Lumarzo è un luogo dove storia, natura e cultura si intrecciano, creando un'atmosfera unica e suggestiva. La sede comunale si trova nella frazione di Ferriere, un punto di riferimento per gli abitanti e i visitatori. Il territorio comunale si estende in alta val Fontanabuona, lungo le sponde del torrente Lavagna, che nasce dalle pendici del monte Bargagli. Questa posizione privilegiata, ad est di Genova, offre panorami mozzafiato e la possibilità di immergersi in un ambiente naturalistico incontaminato. Lumarzo è facilmente raggiungibile grazie al collegamento con l’alta val Bisagno, reso oggi ancor più agevole attraverso il tunnel Bargagli-Ferriere e la galleria di Boasi. Il nome Lumarzo trae origine dal latino "Locus Martius", che significa "boschetto-campo di Marte". Questa etimologia fa pensare alla presenza di un antico tempio dedicato al dio romano della guerra, circondato da un boschetto sacro, che probabilmente si trovava nel territorio attuale. La storia di Lumarzo è ricca di eventi significativi, con la prima menzione ufficiale del comune risalente al 1100, quando era conosciuto come Limarce. Nel corso dei secoli, il territorio passò sotto il dominio della potente famiglia Malaspina e successivamente dei Fieschi di Lavagna, che nel 1198 cedettero il feudo alla Repubblica di Genova. Sotto il controllo genovese, la comunità di Lumarzo fu assoggettata alla podesteria di Roccatagliata-Neirone e successivamente trasferita nella podesteria di Rapallo. Con l'arrivo della dominazione francese nel 1797, Lumarzo divenne parte del dipartimento del Golfo del Tigullio, con capoluogo Rapallo, all’interno della Repubblica Ligure. Nel 1798, a seguito dei nuovi ordinamenti francesi, venne inserito nel VI Cantone, con capoluogo Neirone, e nel 1803 divenne il centro principale del III cantone dell'Appennino. Oggi, Lumarzo non è solo un comune con una ricca storia, ma è anche un luogo dove la comunità vive in armonia. Secondo i dati Istat aggiornati al 31 dicembre 2022, i cittadini stranieri residenti a Lumarzo sono 41, contribuendo alla diversità culturale e sociale del comune. La governance è attualmente guidata da Guido Guelfo, sindaco eletto il 10 giugno 2024, rappresentante della lista civica di centro-destra "Per Lumarzo". La bellezza naturale di Lumarzo, unita alla sua storia affascinante e alla vita comunitaria vibrante, ne fanno una meta ideale per chi desidera esplorare l'autenticità della Liguria, lontano dal turismo di massa. Che si tratti di una passeggiata lungo le sponde del torrente Lavagna o di una visita ai luoghi storici, Lumarzo promette un'esperienza indimenticabile nel cuore della natura ligure.

Cosa vedere a Lumarzo

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Lumarzo è un comune ricco di storia e cultura, situato in una posizione panoramica nella città metropolitana di Genova. Le sue attrazioni principali offrono uno sguardo affascinante sul passato e sulle tradizioni locali.

Storia di Lumarzo

Il toponimo Lumarzo deriva dal latino "Locus Martius", che significa "boschetto-campo di Marte". Questa origine suggerisce l'esistenza di un tempio dedicato al dio romano della guerra nel territorio attuale. Lumarzo è stato citato ufficialmente per la prima volta come Limarce in un documento del 1100.

Dominio e Riferimenti Storici

Nel corso della sua storia, Lumarzo è stato sotto il dominio della famiglia Malaspina e successivamente dei Fieschi di Lavagna. Nel 1198, questi ultimi cedettero il feudo alla Repubblica di Genova, che successivamente assoggettò Lumarzo a diverse podesterie, tra cui quella di Roccatagliata-Neirone e Rapallo.

Influenza Francese

Con la dominazione di Napoleone Bonaparte nel 1797, Lumarzo divenne parte del dipartimento del Golfo del Tigullio. Sotto i nuovi ordinamenti francesi, il comune fu organizzato nel VI Cantone, con capoluogo Neirone. Dopo il 1815, Lumarzo è stato inglobato nel Regno di Sardegna, rimanendo sotto la provincia di Chiavari.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

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  • Monte Becco
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  • Monte dell’Uccellato
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  • Monte Croce dei Fò
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  • Colle del Bado
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  • Monte Cionci
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  • Passo della Scoffera
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  • Acque Sulfuree
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Bar, ristoranti e caffè

  • Trattoria Luigin
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  • Trattoria Rosa
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  • Ristorante Il Girarrosto
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  • Mandilli de Saea
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  • Ristorante Il Gallo Cedrone
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  • Bar La collinetta
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  • Bar Italia
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  • E Prie Neigre
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  • Pizzeria Trattoria Il Cantuccio
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  • Bar Ristorante Il Cinghiale d'Oro
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  • Pippo da Ugo
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Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • Dagnino
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  • Comando stazione Carabinieri Bargagli
    police
  • Farmacia Bargagli
    pharmacy
  • Farmacia della Salute
    pharmacy
  • Carabinieri
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Attività sportive e ricreative

  • Campo dei Bassi
    stadium
  • palestra
    sports centre

Link utili