Comune di Belluno
Lozzo di Cadore
CAP: 32040 · ISTAT: 25033
- CAP
- 32040
- Codice ISTAT
- 25033
- Popolazione
- 1255
- Superficie
- 30.4 km²
- Altitudine
- 753 m s.l.m.
- Provincia
- Belluno (BL)
- Regione
- Veneto
- Coordinate
- 46.4846, 12.4433
Introduzione
Nel cuore delle Dolomiti, immerso in un paesaggio di straordinaria bellezza, si trova Lozzo di Cadore, un affascinante comune italiano della provincia di Belluno, in Veneto. Con una popolazione di 1.211 abitanti, Lozzo non è solo un luogo da visitare, ma un'esperienza che affonda le radici nella storia e nella cultura di una delle aree più suggestive d'Italia. Geograficamente posizionato al centro del Cadore, Lozzo di Cadore si erge nell'alta valle del Piave, un territorio che offre panorami mozzafiato e una ricchezza naturale ineguagliabile. La sua caratteristica principale è la splendida terrazza naturale di Pian dei Buoi, conosciuta anche come Monte de Sovergna. Questo alpeggio, a un'altitudine di 1800 metri, ha storicamente rappresentato una fonte vitale di sostentamento per la comunità locale, testimoniando il legame profondo tra gli abitanti e la terra che li circonda. Il toponimo "Lozzo" suscita un'interessante discussione tra storici e linguisti. Giuseppe Ciani, uno dei principali studiosi della zona, ha suggerito una connessione con il nome romano Lucius, ipotizzando che un'antica personalità si fosse stabilita sul colle che sovrasta l'attuale paese. Questo legame trova conferma nella presenza di resti di una torre, che, secondo Ciani, rappresentava la residenza di quel romano. Un documento risalente al 1234 menziona un villaggio chiamato Colle de Lucia, aggiungendo ulteriore spessore alla storia del luogo. Altre teorie, però, propongono interpretazioni diverse: alcuni collegano il nome alla radice di "luce", evocando i segnali luminosi utilizzati in passato per avvisare dell'arrivo di invasori. Antonio Ronzon, d'altro canto, ha suggerito che il nome possa derivare da "luteum", significando "luogo paludoso", mentre un'ultima ipotesi collega Lozzo a "lucus", che significa "bosco sacro". La storia di Lozzo di Cadore è ricca di scoperte archeologiche. Nella seconda metà dell'Ottocento, furono rinvenuti numerosi reperti che dimostrano l'importanza storica e protostorica del comune. Gli studi condotti da Giovan Battista Pellegrini e altri hanno confermato che Lozzo era un centro di rilevante importanza, con ritrovamenti che includono tombe, ossari contenenti ossa combuste, elmi, spade, fibule e monete. Questi reperti raccontano storie di un passato vibrante, segnato da tradizioni e pratiche che si sono susseguite nei secoli. Oggi, Lozzo di Cadore è amministrato dal sindaco Alessio Zanella, eletto il 4 ottobre 2021 con una lista civica che promuove il motto "Ripartiamo Lozzo". Sotto la sua guida, il comune si impegna a valorizzare il proprio patrimonio culturale e naturale, offrendo ai visitatori un'accoglienza calorosa e autentica. Visita Lozzo di Cadore e lasciati avvolgere dalla sua magia. Che tu sia un amante della natura, un appassionato di storia o semplicemente in cerca di un rifugio tranquillo lontano dal caos quotidiano, questo comune incanta con la sua bellezza senza tempo, invitandoti a scoprire le sue storie antiche e a vivere momenti indimenticabili tra le sue montagne.
Cosa vedere a Lozzo di Cadore
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Lozzo di Cadore offre una ricca varietà di attrazioni turistiche, grazie alla sua storia affascinante e alla bellezza naturale del territorio. Dalla presenza di reperti storici ai suggestivi paesaggi montani, il comune è un luogo di grande interesse per gli amanti della cultura e della natura.
Reperti Archeologici di Lozzo di Cadore
Numerosi reperti storici sono stati rinvenuti nella zona, suggerendo che Lozzo fosse un centro protostorico e storico di notevole importanza. Tra i ritrovamenti si annoverano tombe, ossari, elmi, spade e monete romane, che testimoniano la ricchezza culturale della regione.
Questi reperti includono un cippo funerario di ardesia con un'iscrizione in lingua venetica, rinvenuto a nordest dell'abitato, che offre uno spaccato della vita e delle pratiche funerarie di epoche passate.
Strade Romane
Vicino al santuario della Madonna di Loreto, sono visibili tracce di una strada romana, una testimonianza della strategica importanza militare e commerciale di Lozzo nel passato. Questa via antica collegava il Cadore alla Carnia, passando per il passo della Mauria.
La presenza di importanti vie di comunicazione ha favorito l'insediamento umano nella zona, rendendo Lozzo un punto nevralgico per il commercio e il trasporto di beni e persone.
Pian dei Buoi
La terrazza naturale di Pian dei Buoi, situata a quota 1800 metri, è un alpeggio che un tempo costituiva la principale fonte di sostentamento per la popolazione locale. Questo luogo offre spettacolari panorami e rappresenta un'ottima opportunità per escursioni e contatto con la natura.
La bellezza dei paesaggi circostanti rende Pian dei Buoi una meta ideale per chi cerca tranquillità e avventura nella natura.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Museo della Latteriamuseum
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Bar, ristoranti e caffè
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- Gelateria Triestinacafe
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- La Favoritarestaurant
- Bar La Rosacafe
- Bar Ristorante "Ai Pellegrini"restaurant
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- chalet pino solitariorestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Dolomitipharmacy
- Farmacia San Giorgiopharmacy
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- Ambulatorio dott.sa Vizzinihospital
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Attività sportive e ricreative
- Palestra arrampicara "Croera"sports centre
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