Comune di Belluno

Lorenzago di Cadore

CAP: 32040 · ISTAT: 25032

Stemma di Lorenzago di Cadore
Lorenzago di Cadore
CAP
32040
Codice ISTAT
25032
Popolazione
568
Superficie
27.35 km²
Altitudine
880 m s.l.m.
Provincia
Belluno (BL)
Regione
Veneto
Coordinate
46.4796, 12.4594

Introduzione

Immerso nel cuore delle Dolomiti, Lorenzago di Cadore è un affascinante comune italiano di 527 abitanti situato nella provincia di Belluno, in Veneto. Conosciuto anche con il nome ladino di Lorenžàgo, questo incantevole paesino è parte integrante della storica Magnifica Comunità di Cadore. Adagiato su un verde altopiano a 883 metri sul livello del mare, Lorenzago si affaccia sul fiume Piave e si trova lungo la Strada Statale 52, un'importante via di comunicazione che collega il Cadore alla Carnia attraverso il suggestivo Passo della Mauria, segnando un'area di confine non solo tra province, ma anche tra regioni. A differenza di molti comuni italiani, Lorenzago non è suddiviso in frazioni, ma presenta due distinti assetti urbanistici che raccontano la sua storia e la sua evoluzione. Da un lato, troviamo un nucleo denso e compatto, costituito da due borgate storiche che custodiscono la memoria del passato; dall'altro, un'area più moderna che si estende nelle località di Monteona, Dera, Piate e Rivadó. Questi due mondi si intrecciano lungo la Strada Statale 52, che dall'animata Piazza Calvi – il cuore pulsante del paese – si inerpica verso Cima Faureana, attraversando il suggestivo viale Città di Genova e le pittoresche borgate di Villagrande (Gortina) e Villapiccola (Vila). Il paesaggio che circonda Lorenzago è un vero e proprio spettacolo per gli occhi. Il territorio comunale, che si estende su una superficie di 27,95 km², degrada dolcemente da sud-est a nord-ovest, creando un mosaico di vari falsipiani che si snodano fino al corso del Piave. Questo fiume, che ha modellato il territorio nel corso dei secoli, offre panorami mozzafiato e la possibilità di scoprire la bellezza della natura circostante. Le origini del nome "Lorenzago" risalgono a tempi antichi; si crede che derivi da un prediale, legato al nome di un colono romano, Laurentus o Laurentius. La desinenza "-ago", di origine celtica, è un elemento distintivo e unico nel Cadore, testimoniando la ricchezza culturale e storica di questa terra. Oggi, Lorenzago di Cadore è amministrato dal sindaco Marco D'Ambros, in carica dal 27 maggio 2019, attualmente al suo secondo mandato. Sotto la sua guida, il comune continua a valorizzare le sue tradizioni, promuovendo un turismo sostenibile che attragga visitatori desiderosi di scoprire le meraviglie delle Dolomiti e la calda ospitalità dei suoi abitanti. Visitare Lorenzago significa immergersi in un'atmosfera incantevole, tra natura incontaminata, storia affascinante e la tradizione di una comunità che si è saputa adattare ai cambiamenti pur mantenendo intatti i propri valori. Gli amanti della montagna e della cultura troveranno qui un angolo di paradiso, dove ogni sentiero e ogni borgata raccontano storie di un passato glorioso e di un presente vibrante. Che si tratti di escursioni nei dintorni, di esplorazioni dei borghi storici o semplicemente di una passeggiata lungo le sponde del Piave, Lorenzago di Cadore offre esperienze indimenticabili, pronte a conquistare il cuore di chiunque vi metta piede.

Cosa vedere a Lorenzago di Cadore

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Lorenzago di Cadore è un comune ricco di storia e cultura, situato in una posizione panoramica sull'altopiano. Le sue attrazioni principali offrono uno spaccato della vita locale e delle antiche tradizioni, rendendolo un luogo affascinante da visitare.

Martello di Pietra

Il martello di pietra, rinvenuto nella cava di Chiole nel 1885, rappresenta un'importante testimonianza della presenza umana a Lorenzago sin dall'età della pietra. Questo reperto, acquistato da don Pietro Da Ronco e ora esposto al museo di Pieve di Cadore, è simile a quelli usati in antichi rituali di sacrificio.

Origini Storiche

Le origini di Lorenzago risalgono a epoche antiche, con evidenze di insediamenti già nell'età del ferro. Si ritiene che il nome del paese e altri toponimi della zona possano derivare dall'influenza celtica, testimoniando la ricca storia di passaggi di popoli e culture, dai Reti ai Romani, che hanno lasciato un segno duraturo nella regione.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

  • Col Perette
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  • Col Torondo
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  • Col Mezzarazzo (Est)
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  • Col Magnente
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  • Monte Stizzinoi
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  • Miaron
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  • Forcella Montanel
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  • Croda di Dalego
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Bar, ristoranti e caffè

  • Bar bianco
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  • chalet pino solitario
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  • Panificio Pasticceria Da Vià
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  • Mythos
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  • Antica Hostaria
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  • Roxy Bar
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  • Gelateria Triestina
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  • Bar Centrale
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  • La Favorita
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  • Bar La Rosa
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  • Bar Ristorante "Ai Pellegrini"
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Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • Farmacia San Giorgio
    pharmacy
  • Farmacia Dolomiti
    pharmacy
  • Ambulatorio dott.sa Vizzini
    hospital
  • Carabinieri
    police
  • Carabinieri Forestali
    police
  • Farmacia Dolomiti
    pharmacy

Attività sportive e ricreative

  • Laggio Sud
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  • Palestra arrampicara "Croera"
    sports centre

Link utili