Comune di Belluno
Longarone
CAP: 32013 · ISTAT: 25031

- CAP
- 32013
- Codice ISTAT
- 25031
- Popolazione
- 5022
- Superficie
- 122.36 km²
- Altitudine
- 473 m s.l.m.
- Provincia
- Belluno (BL)
- Regione
- Veneto
- Coordinate
- 46.2667, 12.3000
Introduzione
Longarone, conosciuto anche come Longarón in veneto e in ladino, è un affascinante comune italiano situato nella provincia di Belluno, nel cuore del Veneto, con una popolazione di 5.009 abitanti. Questa località, purtroppo, è tristemente famosa per il disastro del Vajont, avvenuto la notte del 9 ottobre 1963, che portò alla devastazione totale del paese e causò quasi 2.000 vittime. Oggi, Longarone è un simbolo di resilienza e rinascita, un luogo dove la memoria storica si intreccia con la bellezza naturale circostante. Geograficamente, Longarone si estende lungo la valle del Piave, un fiume che ha plasmato il territorio e la vita dei suoi abitanti. A sud, il comune si apre sull'Alpago e la Valbelluna, due zone ricche di paesaggi mozzafiato e opportunità per gli amanti della natura. A nord, il confine comunale con Ospitale segna l'inizio del suggestivo territorio del Cadore, mentre a ovest si snoda il canale del Torrente Maè, che presso la frazione di Soffranco si immette nel territorio del Zoldano. A est, lungo la valle del Vajont, si trovano i pittoreschi paesi di Erto e Casso, da cui ha inizio la Val Cellina. Inoltre, Longarone è parte integrante del Parco nazionale delle Dolomiti Bellunesi, un'area protetta che conserva la straordinaria biodiversità e offre panorami indimenticabili. La storia di Longarone è affascinante e risale a epoche antiche. Già abitato in epoca romana, il territorio custodisce testimonianze storiche come i resti di tombe romane rinvenuti a Fortogna, Pirago e Dogna, e le tracce di un'importante arteria di comunicazione a Roggia. Durante il basso medioevo, Longarone fu sotto il dominio vescovile fino al 1250, per poi passare sotto il controllo di figure storiche come Ezzelino III da Romano, gli Scaligeri, i Da Carrara e infine i Visconti. Nel 1420, il comune divenne parte della Repubblica di Venezia, seguendo le vicissitudini di questa potente entità per secoli. Un momento significativo nella storia locale è rappresentato dalla nascita, il 7 giugno 1623, della regola di Longarone-Igne-Pirago, che nel 1712 assunse il titolo di "Magnifica". Durante il periodo napoleonico, nel 1806, Longarone venne elevato a comune e, nel 1866, fu annesso all'Italia. La Prima Guerra Mondiale lasciò il segno sulla comunità, con la nota battaglia del 9 novembre 1917 che vide il paese protagonista di eventi storici. Longarone vanta anche un patrimonio artistico e culturale di grande valore. Tra i monumenti e i luoghi d'interesse, meritano una visita le chiese storiche come l'oratorio di Sant'Elena a Castellavazzo, la chiesa di San Giacomo a Dogna, e la chiesa di Santi Fermo e Rustico a Provagna. Non meno importanti sono le chiese di San Tomaso a Pirago, Sant'Osvaldo a Roggia e San Martino, che raccontano la spiritualità e la tradizione artistica della zona. Oggi, Longarone è guidato dal sindaco Roberto Padrin, in carica dal 26 maggio 2014, e attualmente al suo terzo mandato dal 10 giugno 2024. La comunità ha saputo rimanere unita e fortemente legata alla propria identità, affrontando il passato con coraggio e guardando al futuro con speranza. In conclusione, Longarone è molto più di un comune della provincia di Belluno: è un luogo dove la storia, la natura e la cultura si intrecciano in un abbraccio profondo, offrendo ai visitatori l'opportunità di esplorare non solo la bellezza dei suoi paesaggi, ma anche la ricchezza delle sue tradizioni. Una visita a Longarone è un viaggio nel tempo e nello spazio, un'esperienza che arricchisce e lascia un segno nel cuore di chi la vive.
Cosa vedere a Longarone
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Longarone è una località ricca di storia e cultura, con numerosi monumenti e luoghi di interesse che riflettono il suo passato. Dalla tradizione del gelato artigianale alle chiese storiche, il comune offre ai visitatori un'affascinante esperienza.
Oratorio di Sant'Elena
Situato a Castellavazzo, l'oratorio di Sant'Elena è un'importante testimonianza della storia religiosa della zona. Questo luogo di culto è parte del patrimonio storico e artistico locale.
San Giacomo
La chiesa di San Giacomo, situata a Dogna, è un altro esempio significativo dell'architettura religiosa di Longarone. Essa conserva caratteristiche storiche che ne attestano l'importanza nel contesto locale.
Santi Fermo e Rustico
Questa chiesa, ubicata a Provagna, è dedicata ai santi Fermo e Rustico. La sua storia contribuisce a narrare le tradizioni religiose della comunità di Longarone e dei dintorni.
San Tomaso
La chiesa di San Tomaso si trova a Pirago e rappresenta un altro esempio dell'eredità architettonica della regione. La sua presenza è un richiamo alla spiritualità locale.
Sant'Osvaldo
Situata a Roggia, la chiesa di Sant'Osvaldo è un luogo di culto che arricchisce il patrimonio culturale di Longarone. Essa riflette l'importanza della religione nella vita della comunità.
San Martino
Costruita nel 1861, la chiesa di San Martino a Fortogna è un esempio di architettura religiosa del XIX secolo. La sua storia è legata alla tradizione locale e alla fede degli abitanti.
San Valentino
La chiesa di San Valentino, situata a Igne, è un altro importante luogo di culto che contribuisce al patrimonio religioso della zona. Essa è testimone della cultura spirituale di Longarone.
San Gottardo
Ubicata a Olantreghe, la chiesa di San Gottardo è un simbolo della tradizione religiosa della comunità. La sua storia è parte integrante del tessuto culturale di Longarone.
San Rocco
La chiesa di San Rocco a Podenzoi è un'importante testimonianza della fede locale. Essa è un luogo di raduno per la comunità e offre uno sguardo sulla storia religiosa della regione.
Santa Maria Assunta
La chiesa di Santa Maria Assunta a Codissago è un altro esempio significativo del patrimonio religioso di Longarone. La sua architettura e la sua storia la rendono un luogo di interesse.
Alberi Monumentali
Longarone ospita due alberi che sono stati inseriti nell'elenco degli alberi monumentali d'Italia, rappresentando una parte significativa della biodiversità e della storia naturale del comune.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Becco di Tocnatural peak
- Col della Muganatural peak
- Forcella di Canduabonatural saddle
- Spiz Gallinanatural peak
- Monte Tocnatural peak
- Cima Moranatural peak
- Col di Gainatural peak
- Col delle Damedenatural peak
- San Martinohistoric wayside shrine
- Belvederenatural peak
- Réce Del Gatnatural peak
- Cimon di Caiadanatural peak
Bar, ristoranti e caffè
- Un posto al solerestaurant
- Ristorante Pizzeria "Quattro valli"restaurant
- Ristorante Pizzeria "Pulcinella"restaurant
- La Velarestaurant
- Birrotecacafe
- Central Barcafe
- Caffè Torre 2cafe
- Torre 2restaurant
- Zama's Barcafe
- Ristorante Pizzeria "La Lanterna"restaurant
- Taverna del Guforestaurant
- Bottega del caffè Dersut Longaronecafe
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Longarone-Zoldorailway station
- Piazza della Fontanaparking
Attività sportive e ricreative
- Climbing Zoosports centre