Comune di Ogliastra
Loceri
CAP: 08040 · ISTAT: 105011

- CAP
- 08040
- Codice ISTAT
- 105011
- Popolazione
- 1284
- Superficie
- 19.37 km²
- Altitudine
- 206 m s.l.m.
- Provincia
- Ogliastra (OG)
- Regione
- Sardegna
- Coordinate
- 39.8576, 9.5830
Introduzione
Nel cuore della splendida Sardegna, Loceri è un affascinante comune della provincia dell'Ogliastra, abitato da 1.329 residenti e situato a 206 metri sul livello del mare. Parte della XI Comunità Montana "Ogliastra", Loceri si presenta come un luogo ricco di storia, cultura e tradizioni, incastonato nell'area centro-orientale dell'Ogliastra, un territorio rinomato per la sua bellezza naturale e le sue tradizioni secolari. La storia di Loceri affonda le radici nell'antichità, con testimonianze di insediamenti già in epoca prenuragica. I reperti rinvenuti nelle vicinanze, specialmente ai confini con Ilbono e Bari Sardo, suggeriscono che questa terra fosse frequentata già dalla fine del IV millennio a.C. La presenza di nuraghi nel territorio conferma l'importanza di Loceri durante l'età del Bronzo, quando il popolo nuragico la abitava intensamente. Le tracce di questa epoca sono ancora visibili e raccontano storie di un passato affascinante e misterioso. Nel corso dei secoli, Loceri ha vissuto diverse dominazioni. Appartenente al giudicato di Cagliari e parte della curatoria d'Ogliastra, la comunità ha subito cambiamenti significativi con la caduta del giudicato nel 1258, passando sotto il controllo dei giudici di Gallura. Con la morte dell'ultimo giudice di Gallura, Nino Visconti, nel 1296, gran parte dei territori dell'ex giudicato, tra cui l'Ogliastra, venne assoggettata al dominio pisano fino al 1324, quando gli aragonesi conquistarono la regione. Nel 1363, Loceri, insieme ad altre località dell'Ogliastra, venne incorporato dal Re d'Aragona Pietro IV il Cerimonioso nella contea di Quirra, concessa in feudo a Berengario Carroz. La comunità rimase sotto la giurisdizione della contea fino al 1603, quando questa venne trasformata in marchesato, passando sotto il controllo dei Centelles. Tuttavia, il destino di Loceri cambiò nel 1839, quando, con la soppressione del sistema feudale voluto dai Savoia, il paese venne riscattato dagli Osorio de la Cueva, succeduti ai Centelles. Oggi, Loceri non è solo un importante centro storico, ma anche un punto di riferimento culturale. La variante del sardo parlata nella comunità è il campidanese ogliastrino, testimonianza di una lingua e di una cultura che si sono sviluppate nel corso dei secoli. Il patrimonio linguistico di Loceri contribuisce a rendere il suo tessuto sociale unico e affascinante, riflettendo le tradizioni e le usanze locali che si tramandano di generazione in generazione. Dal punto di vista geografico, il territorio comunale di Loceri si estende in modo caratteristico, con un'architettura che si sviluppa lungo un tracciato storico in direzione fusiforme. Un elemento distintivo è l'isola amministrativa di Bacu Orca, che copre una superficie di 3,86 km², aggiungendo ulteriore fascino a questo comune già ricco di storia e bellezza. Sotto la guida del sindaco Gianfranco Lecca, in carica dal 26 ottobre 2020, Loceri si impegna a preservare il proprio patrimonio culturale e naturale, mentre continua a svilupparsi come una comunità viva e dinamica. I visitatori possono immergersi in un'atmosfera autentica, scoprendo le tradizioni locali, la gastronomia tipica e la calda ospitalità della gente di Loceri, che custodisce gelosamente le proprie radici e la propria storia. In sintesi, Loceri è un microcosmo di storia e cultura, un luogo dove il passato si fonde armoniosamente con il presente, offrendo a tutti coloro che lo visitano l'opportunità di vivere un'esperienza unica nel cuore dell'Ogliastra.
Cosa vedere a Loceri
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Loceri, situato nell'Ogliastra, è un comune ricco di storia e cultura. Le sue attrazioni principali includono testimonianze archeologiche che risalgono all'epoca nuragica e romana, che offrono un affascinante sguardo sulla vita antica in Sardegna.
Nuraghi
Il territorio di Loceri è costellato da numerosi nuraghi, che testimoniano la presenza umana già in epoca nuragica. Questi antichi edifici di pietra, caratteristici della Sardegna, sono rappresentativi della cultura e delle tradizioni di un'epoca passata.
Testimonianze prenuragiche
Nei confini con Ilbono e Bari Sardo si trovano resti risalenti alla fine del IV millennio a.C., che indicano una frequentazione del territorio già in epoche molto antiche. Queste evidenze archeologiche sono fondamentali per comprendere le origini della popolazione sarda.
Insediamenti romani
In località Goene sono stati rinvenuti materiali di epoca romana, mentre in località Flumini si conservano tracce di un insediamento rurale di epoca romana. Questi siti offrono uno spaccato della vita quotidiana durante il periodo romano in Sardegna.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Protonuraghe Geperarci (Remains)historic archaeological site
- Museo dell'Arte e della Tecnologia Agrariamuseum
- Monte Paulisnatural peak
- Monte Cuccunatural peak
- domus de Janas Pirarbahistoric archaeological site
- Bruncu Asilinatural peak
- Masso isotriato di Monte Paulishistoric archaeological site
- Museo Diocesano d'Ogliastramuseum
- Domus de Janas Funtana Su Rettorihistoric archaeological site
- Museo Civico Franco Ferraimuseum
- Monte Tarènatural peak
Bar, ristoranti e caffè
- Agriturismo Su Solianurestaurant
- Agriturismo Su Barraccurestaurant
- Bar del Museocafe
- Momentumcafe
- Cenere Pizzeriarestaurant
- Al Vecchio Rionerestaurant
- Agriturismo Ogliastrarestaurant
- Black Outrestaurant
- Black Outrestaurant
- Ka.mi.sterestaurant
- Black Moon Bistrotrestaurant
- Gelateria del Corsocafe
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Lanuseirailway station
- Carabinieri di Lanuseipolice