Comune di Bologna
Lizzano in Belvedere
CAP: 40042 · ISTAT: 37033

- CAP
- 40042
- Codice ISTAT
- 37033
- Popolazione
- 2152
- Superficie
- 85.45 km²
- Altitudine
- 640 m s.l.m.
- Provincia
- Bologna (BO)
- Regione
- Emilia-Romagna
- Coordinate
- 44.1667, 10.9000
Introduzione
Immerso nel cuore dell'Appennino Bolognese, Lizzano in Belvedere è un incantevole comune italiano che conta circa 2.285 abitanti ed è parte della vasta città metropolitana di Bologna, in Emilia-Romagna. Questo affascinante borgo, che fa parte dell'Unione dei comuni dell'Appennino Bolognese, affonda le sue radici in una storia millenaria, testimoniata dai numerosi reperti archeologici rinvenuti nel suo territorio. Il nome "Lizzano in Belvedere" trae origine dalla presenza di un antico castello, il castello di Belvedere, arroccato sulla sommità del Monte Belvedere. Ma la storia di questo luogo affascinante inizia molto prima: la prima parte del suo nome sembra risalire all'antica Silva "Litanam", un'area considerata sacra dalle popolazioni celto-liguri, dove si celebravano rituali religiosi condotti dai sacerdoti con il bastone cerimoniale, il lituo. Questo legame con il sacro si riflette anche nell'evoluzione del nome, che nel tempo è diventato Lithanus, come attestano i vicini toponimi toscani. Il territorio di Lizzano in Belvedere ha visto il passaggio di diverse civiltà nel corso dei secoli. Gli archeologi hanno trovato resti di attrezzi in selce e terracotta risalenti all'Età della Pietra e del Bronzo presso la Sboccata dei Bagnadori e la Rocca Corneta, segnando la presenza di comunità primitive. Tra i popoli che si sono stanziati in questa zona, i Liguri, gli Etruschi e i Galli Boi hanno lasciato il loro segno, contribuendo a dare forma alla cultura locale. Un elemento caratteristico di questa tradizione è rappresentato dalle mummie: teste scolpite in pietra, spesso collocate sulle case o sui camini come segno di buon auspicio, che deriverebbero dalla consuetudine dei Galli di appendere le teste dei propri nemici come monito. Durante l'epoca romana, Lizzano era conosciuto con il nome di Litanos, un villaggio celtico che ospitava un santuario dedicato ai Boi, prima di essere incorporato nel dominio romano. Con il passare del tempo, nel 553, Lizzano passò sotto l'influenza dell'Esarcato di Ravenna, un periodo che ha lasciato tracce nella storia e nell'architettura del comune, come dimostrano i resti dell'antica pieve. Oggi, Lizzano in Belvedere è anche conosciuto per il suo straordinario patrimonio naturale, rappresentato dal Parco regionale del Corno alle Scale. Istituito nel 1988, questo parco si estende su una superficie di 4.974 ettari e offre un rifugio a una ricca biodiversità, rendendolo un luogo ideale per escursionisti, amanti della natura e sportivi. Qui, le maestose montagne e i panorami mozzafiato si fondono con la ricchezza della flora e della fauna locali, creando un ambiente imperdibile per chi desidera immergersi nella bellezza incontaminata dell'Appennino. Sotto la guida del sindaco Barbara Franchi, eletta il 11 giugno 2024 con la lista Montagna Viva, Lizzano in Belvedere continua a valorizzare la sua storia, le sue tradizioni e il suo patrimonio naturale, accogliendo visitatori e turisti in cerca di autenticità e avventura. Che si tratti di esplorare le antiche rovine, di passeggiare nei boschi del parco o di assaporare la cucina locale, ogni angolo di Lizzano in Belvedere racconta una storia, invitando tutti a scoprire e apprezzare la ricchezza della sua cultura e della sua natura.
Cosa vedere a Lizzano in Belvedere
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Lizzano in Belvedere è una località ricca di storia e bellezze naturali. Tra le sue principali attrazioni spiccano il Parco regionale del Corno alle Scale e i resti storici che raccontano il passato antico del comune.
Parco regionale del Corno alle Scale
Il Parco regionale del Corno alle Scale, istituito nel 1988, è un'area naturale protetta che si estende su una superficie di 4974 ettari. Al suo interno si trova il sito di interesse comunitario denominato Corno alle Scale, che occupa 4582 ettari. Questo parco è un habitat ricco di biodiversità, con il capriolo come animale simbolo.
Ruderi della Fortezza del Belvedere
La Fortezza del Belvedere fu eretta sul monte Cimbriano nel 1227 durante l'epoca dei Comuni. Sebbene oggi rimangano solo i ruderi, la fortezza era strategicamente posizionata per controllare la valle sottostante e rappresenta un'importante testimonianza della storia medievale della zona.
Resti dell'antica pieve bizantina
I resti dell'antica pieve in stile bizantino, dedicata a Mamante di Cesarea, rappresentano l'influenza dell'Esarcato di Ravenna su Lizzano nel 553. Questa pieve è un'importante testimonianza della storia religiosa e architettonica del comune.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Waterfallpark
- La Castellinanatural peak
- Passo di Saltiolonatural saddle
- Monte Grandenatural peak
- Sboccata dei Bagnadorinatural saddle
- Abete di Douglasnatural tree
- Madonna con Bambino Acerohistoric wayside shrine
- La felicità è verdehistoric wayside shrine
- Il Pizzettonatural peak
- Croce di S. Antoniohistoric wayside cross
- Enzo Biagihistoric tomb
- Sorgente sulfureanatural spring
Bar, ristoranti e caffè
- Snoopybar
- Ristorante Hotel Montegranderestaurant
- Resterrestaurant
- ristorante Pizzeria La Nicchiarestaurant
- Cà Gabriellirestaurant
- Casette del Doccionerestaurant
- La Folarestaurant
- Bar Mattiolicafe
- Cock's Bistrotcafe
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmaciapharmacy
- Farmacia Val Carlinapharmacy
Attività sportive e ricreative
- Campi Tennissports centre
- Gym Tonicfitness centre