Comune di Perugia
Lisciano Niccone
CAP: 06060 · ISTAT: 54025

- CAP
- 06060
- Codice ISTAT
- 54025
- Popolazione
- 601
- Superficie
- 35.18 km²
- Altitudine
- 314 m s.l.m.
- Provincia
- Perugia (PG)
- Regione
- Umbria
- Coordinate
- 43.2500, 12.1500
Introduzione
Nel cuore dell'Umbria, incastonato tra le dolci colline e i panorami mozzafiato, si trova Lisciano Niccone, un affascinante comune che conta circa 596 abitanti nella provincia di Perugia. Questo pittoresco borgo si adagia nella suggestiva Valle del Niccone, un territorio che prende il nome dall'omonimo torrente, tributario del Tevere, e si trova a metà strada tra Umbertide (PG) e Cortona (AR). Il torrente Niccone funge da confine naturale con la Toscana, separando Lisciano dalle frazioni di Mercatale e Mengaccini, parte del comune di Cortona. Le origini del nome Lisciano Niccone sono avvolte nel mistero: si ipotizza che derivi da un certo Lisus, o Licius, un proprietario terriero che abitò la zona ai tempi dei Romani. Questo legame storico si intreccia con il torrente Niccone, creando un affascinante racconto che unisce la natura e la storia. La zona è ricca di testimonianze del passato, come dimostrano i numerosi reperti di origine etrusca e romana ritrovati nel territorio, che attestano la presenza di antichi insediamenti umani. Un esempio significativo è l'ipogeo rinvenuto in località Villa Sagraia, che invita a riflettere su un passato ricco di vita e cultura. Lisciano Niccone ha assunto un ruolo strategico nel corso della storia, specialmente dopo la caduta dell'Impero Romano. La sua posizione lungo il corridoio bizantino, che collegava Roma e Ravenna, ne ha fatto un punto di passaggio importante. A partire dal 1202, il comune entrò a far parte di Perugia, come possedimento dei marchesi Del Monte, i quali si misero sotto la protezione della città. Dopo un breve periodo di appartenenza alla famiglia Casali di Cortona, nel 1479 Lisciano Niccone tornò sotto il dominio dello Stato pontificio, rimanendovi fino al 1861, quando fu incorporato nel Regno d'Italia. Tra le meraviglie architettoniche che il comune offre, spicca una chiesa risalente all'XI secolo, dedicata a San Tommaso Apostolo, che testimonia l'importanza religiosa e culturale della comunità. Accanto a essa si erge un castello risalente allo stesso periodo, appartenuto anche ai Marchesi di Sorbello, che rievoca secoli di storie e leggende. Oggi, Lisciano Niccone è guidato dal sindaco Gianluca Moscioni, esponente di una lista civica di centro-sinistra, che dal 26 maggio 2014 porta avanti l’amministrazione comunale con passione e dedizione. Questo piccolo comune umbro è un luogo ideale per coloro che cercano di immergersi nella tranquillità della campagna, scoprendo al contempo le ricchezze storiche e culturali che lo caratterizzano. Visitarlo significa avventurarsi in un viaggio nel tempo, dove ogni angolo racconta storie di epoche lontane, di tradizioni radicate e di un legame indissolubile con il territorio. Lisciano Niccone non è solo una destinazione, ma un’esperienza che invita a esplorare e a lasciarsi affascinare dalla bellezza della vita rurale umbra.
Cosa vedere a Lisciano Niccone
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Lisciano Niccone offre una varietà di attrazioni storiche e culturali che riflettono la sua ricca eredità. Dai reperti etruschi e romani ai monumenti medievali, il comune è un luogo ideale per gli amanti della storia e della cultura.
Ipogeo di Villa Sagraia
Nel territorio di Lisciano Niccone sono stati rinvenuti reperti di origine etrusca e romana, testimoniando la presenza di antichi insediamenti umani. Un esempio significativo è l'ipogeo ritrovato in località Villa Sagraia, che offre uno spaccato della vita e delle pratiche funerarie di epoche passate.
Chiesa di San Tommaso Apostolo
Questa chiesa, edificata nell'XI secolo, è dedicata a San Tommaso Apostolo. Essa rappresenta un importante esempio di architettura religiosa medievale e testimonia la storicità del comune, essendo stata un luogo di culto per secoli.
Castello di Lisciano Niccone
Il castello, risalente sempre all'XI secolo, era appartenuto ai Marchesi di Sorbello. Oggi rimangono solo pochi ruderi, ma l'imponente struttura è un chiaro segno della sua importanza storica e della strategica posizione del comune lungo il corridoio bizantino.
Chiesa di San Niccolò
Situata in località Val di Rose, vicino alla frazione di Crocicchie, la chiesa di San Niccolò custodisce una pala di scuola raffaelliana, dipinta da Eusebio di San Giorgio intorno al 1515. Questo luogo di culto non solo ha un'importanza religiosa, ma è anche un punto di riferimento artistico significativo nella regione.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
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- Stop 1natural wood
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- Madonna di spadihistoric wayside shrine
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Dove mangiare
Cucina e Specialità Locali
La cucina di Lisciano Niccone è profondamente radicata nella tradizione contadina, con piatti che riflettono la semplicità e il gusto autentico della terra umbra. Tra le specialità locali, i "bringoli" rappresentano un simbolo della gastronomia del comune.
- Bringoli: Questi spaghetti di acqua e farina sono tagliati e fatti a mano, rappresentando un piatto tradizionale dell'area. La loro preparazione è un arte che si tramanda di generazione in generazione.
Ogni anno, nel mese di luglio, si tiene la "Sagra dei Bringoli", un evento che celebra questa specialità locale con incontri musicali, teatrali e sportivi, unendo la comunità e i visitatori in una festa di cultura e gastronomia.
Bar, ristoranti e caffè
- La Taverna de Oricafe
- Di Mimmirestaurant
- I Giardinibar
- Bar Garibaldicafe
- Bar Rist. Pizzeriarestaurant
- La Cima Trasimenarestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Protanipharmacy