Comune di Chieti
Lettopalena
CAP: 66010 · ISTAT: 69048

- CAP
- 66010
- Codice ISTAT
- 69048
- Popolazione
- 320
- Superficie
- 21.13 km²
- Altitudine
- 680 m s.l.m.
- Provincia
- Chieti (CH)
- Regione
- Abruzzo
- Coordinate
- 42.0000, 14.1667
Introduzione
Immerso nel cuore dell'Abruzzo, Lettopalena (Lètte in abruzzese) è un affascinante comune di soli 305 abitanti, situato nella provincia di Chieti e parte integrante dell'unione dei comuni montani Maiella orientale-Verde Aventino. Questo pittoresco borgo, con origini medievali risalenti all'XI secolo, custodisce storie e segreti che affondano le radici fino all'epoca romana, quando si trovava sotto l'influenza di Juvanum. La storia di Lettopalena è segnata da un passato intrigante, caratterizzato da una successione di domini e feudatari. Nel XV secolo, il paese fu feudo di Antonio Caldora, per poi passare nelle mani dei Di Capua, conti di Palena, e successivamente dei D'Aquino nel XVII secolo. La sua importanza storica è legata anche alla presenza di cave di gesso, che hanno contribuito a plasmare l'economia locale. Un altro elemento di grande rilevanza è il Monastero di Santa Maria del Popolo in Monteplanizio, che fino al XIII secolo detenne il possesso del feudo, testimoniando la ricchezza culturale e religiosa di questo territorio. Il borgo vecchio di Lettopalena, un tempo vivace e ben strutturato, si sviluppava attorno a un cardo e un decumano, fiorendo lungo la scarpata che precede il fosso del ponte di pietra, collegandolo alla storica via della Maiella. Le sue abitazioni, costruite in pietra e calce, raccontano la tradizione architettonica del luogo e, come rivelano alcune immagini anteguerra, il paese era protetto da due porte di accesso, testimoni della sua antica fortificazione. Tuttavia, il corso della storia ha riservato a Lettopalena un destino tragico. Nel novembre del 1943, durante la Seconda guerra mondiale, il paese fu raso al suolo dalle forze tedesche. In quel periodo, le truppe di Albert Kesselring, adottando la devastante tattica della "terra bruciata" durante la ritirata dalla linea Gustav, si asserragliarono nel paese. La casa di Felice De Vitis divenne il quartier generale, mentre la popolazione veniva rastrellata e trasferita verso Palena. Il 20 novembre, Lettopalena fu minato e fatto saltare in aria, cancellando definitivamente gran parte del suo patrimonio architettonico e storico. Oggi, di quel passato glorioso rimane solo parte della periferia storica, in particolare il rione Monteplanizio, dove si erge ancora l'abbazia omonima. I pochi ruderi delle abitazioni che sopravvivono alla furia della guerra sono testimoni silenziosi di una storia che merita di essere ricordata e raccontata. Lettopalena, sotto la guida del sindaco Carolina De Vitis, in carica dal 7 maggio 2012 e al suo terzo mandato dal 12 giugno 2022, continua a lottare per preservare la propria identità e il proprio patrimonio culturale, invitando visitatori e residenti a scoprire le bellezze e le storie di questo angolo di Abruzzo, custode di un passato che non deve essere dimenticato.
Cosa vedere a Lettopalena
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Lettopalena offre ai visitatori un affascinante viaggio nella storia medievale e nelle tradizioni abruzzesi. Le sue attrazioni principali, tra cui antiche chiese e resti storici, raccontano un passato ricco di eventi e cultura.
Monastero di Santa Maria del Popolo
Il Monastero di Santa Maria del Popolo si trova in località Monteplanizio ed è uno dei pochi edifici storici rimasti in piedi dopo la devastazione della Seconda Guerra Mondiale. Questo monastero detenne il possesso del feudo fino al XIII secolo, rappresentando un importante punto di riferimento per la comunità locale.
Ruderi del rione Monteplanizio
Il rione Monteplanizio conserva solo parte della sua periferia storica, testimoniando la vita che un tempo animava il borgo. Oggi, i ruderi visibili sono un promemoria della distruzione subita durante la guerra, con pochi resti delle antiche abitazioni e delle strutture che un tempo caratterizzavano il paese.
Chiesa di San Nicola
La chiesa di San Nicola è uno dei pochi edifici rimasti intatti dopo la distruzione nazista, sebbene il soffitto sia andato distrutto. Questa chiesa, situata in una posizione strategica, rappresenta un importante simbolo della resilienza della comunità lettopalena.
Ponte di pietra
Il ponte di pietra, che guada il fiume Aventino, era un punto di accesso fondamentale al borgo. Oggi è visibile solo in parte, ma testimonia l'importanza delle vie di comunicazione nel passato del paese e la sua interazione con il territorio circostante.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Grotte del Cavallonenatural cave entrance
- Colle Papaccionatural peak
- Liscia Palazzonatural peak
- Museo Dell'Orso Marsicano (MOM)museum
- Pizzi di Palenanatural peak
- Palena Ai Suoi Cadutihistoric memorial
Bar, ristoranti e caffè
- Ristorante Bar La Majellarestaurant
- Bar Centralebar
- Il Murettobar
- Le Casettebar
- Casa Dell'Orsorestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Carabinieripolice
- Farmacia D.ssa Falconepharmacy
- Farmacia Canigliapharmacy