Comune di Cuneo

Lesegno

CAP: 12076 · ISTAT: 4108

Stemma di Lesegno
Lesegno
CAP
12076
Codice ISTAT
4108
Popolazione
788
Superficie
14.24 km²
Altitudine
422 m s.l.m.
Provincia
Cuneo (CN)
Regione
Piemonte
Coordinate
44.4031, 7.9717

Introduzione

Nel cuore del Piemonte, immerso nel suggestivo paesaggio delle colline cuneesi, si trova Lesegno (Ëlzegn in piemontese), un affascinante comune di 849 abitanti, distante appena 7 km a ovest di Ceva. Situato allo sbocco della Valle Mongia e poco a est dell'omonimo corso d'acqua, Lesegno incarna la bellezza autentica delle terre piemontesi, un luogo dove storia e natura si intrecciano in un abbraccio indissolubile. L'origine del nome Lesegno è avvolta da due intriganti ipotesi: la prima suggerisce che derivi da "Lux Ignis", un richiamo alla luce e al fuoco, simboli di vita e calore; la seconda, invece, fa riferimento a "Laeso Ligno", traducibile come "legno tagliato", evocando l'immagine di una terra che, in passato, era coperta da boschi abbattuti per dare spazio a un insediamento che, nel corso dei secoli, ha saputo mantenere il proprio carattere distintivo. La storia di Lesegno è antica e affascinante. Già nel decimo secolo, il villaggio faceva parte della contea di Andrate, sotto il dominio dei marchesi di Susa. Nel 1013, il marchese Olderico Manfredi cedette il castello locale a un prete, segnando l'inizio di una serie di passaggi di proprietà che lo portarono, successivamente, nelle mani del vescovo astigiano e poi dei marchesi di Ceva, che lo mantennero fino al XVII secolo. Nel 1790, Lesegno ottenne il titolo di marchesato, conferito al marchese Cesare Gaspare di Ceva e Lesegno. La storia di questo luogo non è priva di eventi turbolenti; il comune subì danni significativi durante le incursioni spagnole e francesi nel 1649 e nel 1796, che segnarono momenti difficili nella sua evoluzione. Oggi, Lesegno si presenta con un ricco patrimonio culturale, simbolizzato dal suo stemma e gonfalone, concessi con decreto del presidente della Repubblica il 4 luglio 1956. Lo stemma, su fondo d'argento, raffigura una fiaccola accesa al naturale, con l'iscrizione "LUX IGNIS", un emblema che riassume la storia e l'identità del comune. Il gonfalone, invece, è un drappo di rosso con un palo centrale bianco, caricato dello stemma comunale, che sventola fiero nel cielo di Lesegno. Nel passato, Lesegno era adornato da tre castelli, simboli di potere e protezione. Oggi, solo due di essi sono rimasti a testimoniare l’antico splendore: il Castellazzo e il castello dei marchesi del Carretto. Il terzo castello, abbattuto dai Savoia, ha lasciato spazio al palazzo comunale, che oggi occupa la sua antica posizione, continuando a raccontare la storia di un luogo che, nonostante le trasformazioni, ha saputo preservare la propria essenza. Sotto la guida attenta del sindaco Emanuele Rizzo, in carica dal 26 maggio 2014, Lesegno continua a essere un centro vivo, dove tradizioni storiche e modernità si fondono, creando un ambiente accogliente per residenti e visitatori. Con la sua storia affascinante, la bellezza dei suoi paesaggi e la calda ospitalità della sua comunità, Lesegno rappresenta una meta imperdibile per chi desidera scoprire le meraviglie del Piemonte. Venite a esplorare questo gioiello nascosto, dove ogni angolo racconta una storia e ogni sguardo si perde nella bellezza della natura circostante.

Cosa vedere a Lesegno

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Lesegno offre una ricca varietà di attrazioni storiche e culturali, testimonianza del suo passato affascinante. Tra castelli e chiese, il comune rappresenta un interessante punto di riferimento per gli amanti della storia e dell'architettura.

Castellazzo

Il Castellazzo è uno dei due castelli storici rimasti a Lesegno. Originariamente parte di un complesso di tre castelli, oggi rappresenta una testimonianza del passato feudale della zona e della sua importanza strategica nel corso dei secoli.

Castello dei Marchesi del Carretto

Questo castello, anch'esso rimasto dal periodo medievale, è un esempio significativo dell'architettura storica della regione. Come il Castellazzo, anche questo castello era parte di un sistema difensivo che dominava il territorio circostante.

Palazzo Comunale

Il Palazzo Comunale sorge sull'antica posizione di uno dei tre castelli originali, abbattuto dai Savoia. Oltre a ospitare le funzioni amministrative del comune, conserva nei sotterranei una torre che ricorda il suo passato nobile.

Chiesa di Sant'Antonio Abate

Questa chiesa è una delle principali di Lesegno, rappresentando un importante luogo di culto per la comunità. La sua architettura e i suoi interni riflettono la tradizione religiosa locale.

Chiesa della Madonna delle Casette

La chiesa della Madonna delle Casette è un altro importante edificio religioso del comune. Come altri luoghi di culto, svolge un ruolo significativo nella vita spirituale e culturale della comunità.

Cappella di San Nazario

Eretta nel 1207, la cappella di San Nazario è la più antica del territorio comunale. La sua storia secolare la rende un importante esempio di architettura religiosa e un luogo di interesse per i visitatori.

Altre Cappelle

Lesegno ospita anche diverse cappelle, tra cui quelle di Santa Maria del Luchinetto, San Bernardo da Mentone, San Sebastiano, Santo Stefano e San Rocco. Questi luoghi di culto arricchiscono il patrimonio culturale e spirituale del comune.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

  • Bric della Croce
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  • Bric Gagliardo
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  • S. Lucia
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  • Monumento ai Caduti
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  • Bric Brucialepre
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  • Fontana dei 13 Monti
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  • Museo Generale Bonaparte
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  • Chiesa Sant'Andrea
    historic archaeological site
  • Ponte Naturale
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Bar, ristoranti e caffè

  • Cafè Romita
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  • Le Masentine
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  • Pizzeria 33 Giri
    restaurant
  • La Vecchia Osteria
    restaurant
  • Trattoria Vecchio Mulino
    restaurant

Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • Lesegno
    railway station

Link utili