Comune di Salerno
Laviano
CAP: 84020 · ISTAT: 65063

- CAP
- 84020
- Codice ISTAT
- 65063
- Popolazione
- 1326
- Superficie
- 55.68 km²
- Altitudine
- 475 m s.l.m.
- Provincia
- Salerno (SA)
- Regione
- Campania
- Coordinate
- 40.7862, 15.3079
Introduzione
Laviano è un affascinante comune dell'entroterra salernitano, situato a 475 metri sul livello del mare nella parte occidentale e più elevata della Valle del fiume Sele. Questo pittoresco borgo, con una popolazione di 1.268 abitanti, si colloca strategicamente tra le regioni della Lucania e dell'Irpinia, incastonato alle pendici nord-occidentali del monte Eremita, che svetta con i suoi 1.579 metri. Laviano non è solo un luogo di bellezze naturalistiche, ma un autentico scrigno di storia e tradizioni, le cui origini affondano le radici nelle popolazioni sabine. Il nome Laviano, attestato nel Catalogus Baronum tra il 1150 e il 1168, potrebbe derivare dal latino "Abellio", mentre alcuni storici suggeriscono una connessione con la lingua sabina, ipotizzando che Lavianum fosse un feudo rustico della Gens Lavia. Questo legame con il passato è confermato da ritrovamenti archeologici che testimoniano l’esistenza di insediamenti fin dai tempi degli Ursentini, una popolazione di stirpe lucana. La storia del paese è segnata anche dall'emigrazione, che ha caratterizzato la sua evoluzione a partire dalla fine del 1800. Un evento tragico ha segnato profondamente la comunità: il terremoto del 1980, che ha causato la morte di un quinto degli abitanti e la distruzione o il danneggiamento di oltre mille unità edilizie. Tuttavia, Laviano ha saputo rialzarsi, ricostruendo il suo centro abitato e ritrovando una nuova vitalità. Oggi, la popolazione vive principalmente grazie all'agricoltura, alla silvicoltura e all'allevamento, con un’industria che si concentra sulle attività di trasformazione dei prodotti locali, tra cui i pregiati prodotti caseari e l'olio extravergine d'oliva Colline Salernitane D.O.P. Geograficamente, il territorio di Laviano è caratterizzato da forti oscillazioni altimetriche, tipiche dell'Appennino meridionale, e fa parte del gruppo montuoso Marzano – Eremita. La sua posizione centrale nell'alta valle del Sele offre un panorama mozzafiato e risorse naturalistiche di notevole valore, rese accessibili da una fitta rete di sentieri ed itinerari turistici. Gli amanti della natura troveranno in Laviano un vero paradiso, dove escursioni e passeggiate nel verde sono all'ordine del giorno. Tra le attrazioni principali del comune spiccano il Castello Medioevale e il Ponte tibetano, due luoghi che raccontano storie affascinanti e offrono scorci suggestivi. Il Castello, con la sua architettura storica, è un testimone silenzioso del passato, mentre il Ponte tibetano rappresenta una fusione tra avventura e bellezza naturale, offrendo un'esperienza unica per chi ama l'emozione. Laviano è governato dal sindaco Oscar Imbriaco, in carica dal 27 maggio 2013, che guida la comunità verso un futuro di rinascita e valorizzazione delle risorse locali. Con la sua storia ricca e le sue tradizioni vive, Laviano non è solo una meta turistica, ma un luogo dove il passato e il presente si intrecciano, creando un’atmosfera autentica e accogliente. In questo piccolo comune, ogni angolo racconta una storia, ogni sentiero invita a esplorare, e ogni piatto tipico offre un assaggio della cultura locale. Laviano è una destinazione che saprà conquistare il cuore di chi la visita, regalando momenti indimenticabili e un'esperienza autentica nel cuore della Campania.
Cosa vedere a Laviano
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Laviano offre diverse attrazioni storiche e culturali che raccontano la sua lunga storia, risalente alle popolazioni sabine e arricchita da influenze longobarde e normanne. Tra i luoghi di interesse principali vi è la Chiesa di Santa Maria della Libera, un esempio di architettura barocca che, nonostante il suo stato di conservazione attuale, conserva testimonianze artistiche di grande valore.
Chiesa di Santa Maria della Libera
La Chiesa di Santa Maria della Libera è attualmente chiusa al pubblico e versa in cattivo stato di conservazione. L’ingresso è caratterizzato da un portale in pietra con una semplice scanalatura, mentre il portone presenta bassorilievi realizzati da Angelo Albanese. All'interno si trova un'unica navata con un altare barocco risalente al 1738 e un trittico affrescato di pregevole fattura, che raffigura il busto di una Madonna con bambino, emerso a seguito del terremoto del 1980.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Grotta San Michelenatural cave entrance
- Monte di Valvanatural peak
- Monte Spagarrinonatural peak
- Monte Melignananatural peak
- Sorgente Acquafreddanatural spring
- Monte Eremitanatural peak
- Monte Pennonenatural peak
- Monte Mediatorenatural peak
- Monte Vado del Piesconatural peak
- Monte delle Rosenatural peak
Dove mangiare
Cucina e Specialità Locali
La cucina di Laviano è caratterizzata da una tradizione gastronomica ricca e variegata, con un forte legame alle ricette locali tramandate di generazione in generazione. La pasta fatta in casa è una delle specialità più rinomate, accompagnata da ingredienti freschi e genuini tipici della zona.
- Lagane e fagioli (lag'n' e fasul): Una pasta tradizionale servita con fagioli, rappresentativa della cucina povera ma ricca di sapore.
- Fusilli: Un formato di pasta tipico, spesso preparato con sughi ricchi e sostanziosi.
- Cavatelli: Piccole porzioni di pasta fatta a mano, ottime con vari condimenti, in particolare con sughi a base di carne o verdure.
- Orecchiette (l'aurecchie r' preut): Pasta a forma di orecchio, ottima da abbinare a broccoli o altre verdure locali.
- Pasta con i fiori di zucca (pasta cu tallucci e sciurilli): Un piatto estivo fresco e profumato, che celebra i fiori di zucca.
- Trippa e ceci (trippa e cicr): Un piatto sostanzioso che combina la trippa con i ceci, tipico della tradizione culinaria campana.
- Patate in purea con fagioli e granturco (patan sfriscniate cu fasu'l e gran): Un contorno ricco e nutriente, che unisce patate e legumi.
- Trippe di pecora al sugo: Un piatto tradizionale che utilizza la carne di pecora, cucinata in un sugo saporito.
Tra i dolci, Laviano offre specialità come i cauzuncin, chiacchiere, zeppole di San Giuseppe, strufoli e pastiera, che riflettono la dolcezza e la ricchezza della sua tradizione culinaria.