Comune di Potenza
Latronico
CAP: 85043 · ISTAT: 76040

- CAP
- 85043
- Codice ISTAT
- 76040
- Popolazione
- 4083
- Superficie
- 76.66 km²
- Altitudine
- 888 m s.l.m.
- Provincia
- Potenza (PZ)
- Regione
- Basilicata
- Coordinate
- 40.0900, 16.0108
Introduzione
Latronico, un incantevole comune italiano di 3.961 abitanti situato nella provincia di Potenza, in Basilicata, si erge maestoso a 888 metri sul livello del mare, all'ingresso della suggestiva valle del Sinni. Questo affascinante centro abitato si trova ai piedi del monte Alpi, un'imponente montagna dell'Appennino meridionale, caratterizzata da tre cime maestose: Santa Croce (1893 m s.l.m.), Punta del Corvo (1880 m s.l.m.) e Pizzo Falcone (1900 m s.l.m.). Con una superficie di 75,98 km², il territorio di Latronico è prevalentemente montuoso e solcato dal fiume Sinni e dal torrente Fiumitello, entrambi a regime torrentizio, che arricchiscono la bellezza naturale del paesaggio. La storia di Latronico è avvolta da un alone di mistero, a partire dall'etimologia del suo nome, che suscita diverse interpretazioni. Alcuni studiosi sostengono che derivi da due termini di lingua greca che significano "luogo nascosto", mentre altri propongono origini diverse, contribuendo così al fascino storico di questo luogo. Originariamente, il paese si sviluppò attorno alla parte alta, da cui si possono ammirare panorami mozzafiato, per poi espandersi nelle zone sottostanti, creando un'urbanistica a "macchia d'olio". Questa struttura distintiva permette di riconoscere chiaramente il centro storico, noto come Capadavutu, e la parte più bassa, chiamata Capabbasciu. Tra le meraviglie architettoniche che Latronico offre, spicca la basilica di Sant'Egidio Abate, situata nel cuore del centro storico, sull'omonima piazza. Questo affascinante edificio è testimone di una lunga storia, con probabili ampliamenti risalenti al 1570, anno in cui fu scolpita la statua del Santo a cui la chiesa è dedicata. La basilica rappresenta non solo un luogo di culto, ma anche un importante punto di riferimento per la comunità locale e i visitatori, che possono apprezzare la bellezza e la spiritualità che essa trasmette. Latronico confina con diversi comuni, tra cui Episcopia (14 km), Castelluccio Superiore (19 km), Castelluccio Inferiore (20 km), Lauria (22 km), Carbone (24 km), Castelsaraceno e Fardella (25 km), creando così un interessante intreccio di culture e tradizioni locali. Un altro aspetto da sottolineare è la presenza della stazione meteorologica di Latronico, ufficialmente riconosciuta dall'Organizzazione Meteorologica Mondiale, che rappresenta un fondamentale punto di riferimento per lo studio del clima caratteristico dell'Appennino Meridionale. Le medie climatiche del periodo 1971-2000 offrono un'importante base di conoscenza per comprendere le peculiarità ambientali di questa affascinante area. Oggi, sotto la guida del sindaco Fausto Alberto De Maria, in carica dal 7 maggio 2012 e al suo terzo mandato dal 12 giugno 2022, Latronico continua a mantenere viva la sua identità culturale e storica, aprendo le porte a visitatori curiosi e appassionati di natura, storia e tradizioni. Che si tratti di passeggiare tra le stradine del centro storico, di esplorare i sentieri montani o di immergersi nella cultura locale, Latronico è una meta che promette di incantare chiunque vi posi gli occhi. La sua bellezza naturale, la ricchezza culturale e la calda ospitalità dei suoi abitanti rendono questo comune un vero gioiello da scoprire nel cuore della Basilicata.
Cosa vedere a Latronico
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Latronico è un comune ricco di storia e cultura, con diverse attrazioni che raccontano le sue origini e il suo sviluppo nel corso dei secoli. Tra i monumenti più significativi spicca la basilica di Sant'Egidio Abate, simbolo della comunità locale.
Basilica di Sant'Egidio Abate
Situata nel centro storico di Latronico, sulla piazza omonima, la basilica di Sant'Egidio Abate risale a un ampliamento probabile del 1570. L'edificio ha subito danni significativi a causa dei terremoti del 1837 e del 1857, ma la ricostruzione è stata ultimata nel 1859.
L'interno della basilica è caratterizzato da tre navate, divise da sei colonne con capitelli dorici. Due acquasantiere sono collocate sulle prime due colonne della navata centrale, rendendo l'edificio non solo un luogo di culto, ma anche un'importante testimonianza storica per la comunità.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Fontananatural spring
- Bosco Favinonatural wood
- Monte Santa Crocenatural peak
- Monte Alpi (Cima Pizzo Falcone)natural peak
- Sorgente Gavitoninatural spring
- Punta del Corvonatural peak
- Monte Teduronatural peak
- Tempa Carlonenatural peak
- Monte Pelatonatural peak
- Monte Nandiniellonatural peak
- Monte Brancatonatural peak
- Colle dei Grecinatural peak
Dove mangiare
Cucina e Specialità Locali
La cucina di Latronico è caratterizzata da piatti tradizionali che esaltano le genuinità del territorio, utilizzando ingredienti autoprodotti e semplici, ma di alta qualità. Ogni pietanza è una celebrazione delle tradizioni culinarie locali, che riflettono la ricchezza della cultura gastronomica lucana.
Piatti Tipici
- Tapparedde cch'i lardari: lasagnette con funghi porcini.
- Maccaruni 'i casa ccu' savuzizzonu e coria: fusilli con salsiccione e cotica.
- Rascatieddi du' gualano: gnocchi a tre dita del lavoratore.
- Maccaruni 'i casa cca' muddica: fusilli con la mollica del pane.
- Tagliulini e fasuoli ccu' zzifft: tagliolini, fagioli e polvere di peperoni macinati.
- Lagane e ciciri: lagane e ceci.
- Coria e fasuoli: cotica e fagioli.
- Raviuoli cca' ricotta: ravioli con ricotta di pecora.
- Virmicieddi 'a trappitara: vermicelli alla trappitara.
- Crapettu sfrittuliatu: capretto fritto in padella.
- Baccalà e zafarane crusc'che: baccalà e peperoni cruschi.
- Ainu ccu' patane e cipuddine: agnello con patate e cipolline selvatiche.
- Puddastru arrustutu: pollo nostrano arrostito.
- Custata 'i castratu arrustuta: costata di castrato arrosto.
- Gliummarieddi: budelline di agnello avvolte a gomitolo.
- Pastorale: carne di pecora cucinata secondo l'usanza dei pastori lucani.
- 'Rrappaiona: piatto antichissimo composto da tutti i tipi di legumi e cereali con l'aggiunta di lardo, aglio, prezzemolo e peperoncino.
La tradizione culinaria di Latronico si fonda su ricette antiche, tramandate di generazione in generazione, che raccontano la storia e le usanze del territorio lucano. Ogni piatto è preparato con passione e attenzione, garantendo un'esperienza gastronomica autentica e indimenticabile.
Bar, ristoranti e caffè
- Just Burgerfast food
- Fryllos - Rosticceria artigianalerestaurant
- Sosa's Cocktail Barbar
- Taverna Nonna Verarestaurant
- Mema's Pizzafast food
- Gelo Barbar
- La Caffetteriabar
- La Perla Nerabar
- Codda's Bistrotbar
- Bar Tripolinobar